Accedi
Edizione delle 16:00 CETsabato 4 luglio 2026
311 testate · 17 lingue774 briefing oggi
Economia e Mercativenerdì 3 luglio 2026

Brasile e Giappone incassano profitti record, Germania ed Egitto alle prese con deficit e nuove tasse

I conti pubblici delle grandi economie mostrano traiettorie divergenti: mentre le statali brasiliane e il fisco nipponico registrano entrate senza precedenti, Berlino attinge alle riserve e Il Cairo vara una stretta fiscale.

Le imprese statali federali brasiliane hanno chiuso il 2025 con un utile netto di 169,4 miliardi di real, in crescita del 45% rispetto all’anno precedente e al livello più alto della serie storica. Il risultato, trainato dai settori petrolifero e finanziario, ha permesso a società come Petrobras, Banco do Brasil e Caixa Econômica Federal di riversare dividendi miliardari all’azionista pubblico, rafforzando le casse dell’Unione. Secondo il governo di Brasilia, anche al netto degli apporti di bilancio, le statali operano ormai come generatrici nette di risorse, con un utile cumulato in tre anni vicino a mezzo trilione di real.

Anche il Giappone ha registrato un’impennata delle entrate tributarie: nell’anno fiscale terminato a marzo 2026 il gettito ha raggiunto 84,22 trilioni di yen, il 12% in più su base annua e sesto record consecutivo. A spingere la raccolta sono stati l’aumento dei salari medi (oltre il 5% per il terzo anno), la tenuta degli utili aziendali e l’inflazione che ha gonfiato il gettito dell’imposta sui consumi. Il surplus di bilancio, pari a 2,61 trilioni di yen, sarà destinato in parte al rimborso del debito e al rafforzamento della difesa. Resta però aperto il nodo del previsto taglio dell’Iva sui generi alimentari, che secondo gli analisti di Tokyo potrebbe aprire un vuoto di gettito non ancora coperto, mentre la spesa per interessi sul debito è attesa più che raddoppiare entro il 2029.

Di segno opposto il quadro in Germania, dove il ministro delle Finanze Lars Klingbeil ha presentato un progetto di bilancio per il 2027 che prevede un nuovo indebitamento di 118,7 miliardi di euro, quasi otto miliardi in più rispetto alle stime di aprile, e un prelievo di 6,8 miliardi dalle riserve accumulate fino al 2019, che scenderebbero così a soli 3,9 miliardi. La spesa federale salirà a 555,4 miliardi, mentre i ministeri dovranno tagliare l’1% delle uscite. L’opposizione dei Verdi contesta la mancanza di coperture concrete e accusa il governo di “saccheggiare” le riserve. Il costo degli interessi sul debito, già salito da 3,94 miliardi nel 2021 a oltre 30 miliardi attesi per il 2026, è destinato a diventare una voce sempre più pesante, con riflessi diretti sulla capacità di investimento della prima economia europea.

Sul fronte opposto del Mediterraneo, l’Egitto ha avviato l’anno fiscale 2026-2027 con una manovra da 5,2 trilioni di lire egiziane di spesa a fronte di 4,1 trilioni di entrate, un deficit di 1,1 trilioni e un costo del servizio del debito che assorbe il 46,7% della spesa pubblica. Per centrare gli obiettivi concordati con il Fondo monetario internazionale, il governo del Cairo punta a un aumento del 27% del gettito fiscale, estendendo l’Iva agli affitti di uffici e introducendo nuove imposte su gas naturale e lavorazione dell’oro. Le misure, accompagnate da rincari di carburante ed elettricità, arrivano mentre la direttrice del Fmi Kristalina Georgieva elogia i progressi egiziani e si avvicina la conclusione della settima revisione del programma, che sbloccherebbe 1,6 miliardi di dollari. Per l’Europa, e in particolare per l’Italia, l’evoluzione del bilancio tedesco rappresenta il prossimo banco di prova: il negoziato parlamentare a Berlino e l’eventuale impatto sui vincoli del Patto di stabilità saranno i primi indicatori da osservare nei mesi autunnali.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 4 lingue

40%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa sud-est asiatica
Stampa latinoamericana
PragmatismoDistacco

L'autorità fiscale brasiliana sta sperimentando dichiarazioni automatiche per i redditi bassi, ma circa 500.000 persone perdono il cashback perché non hanno una chiave Pix registrata con il CPF. Il programma rivela un divario digitale, escludendo chi non ha accesso bancario. Il tono è fattuale, evidenziando una lacuna sistemica.

Stampa sud-est asiatica
TrionfoPragmatismo

Il Ministero della Legge indonesiano ha lanciato una vetrina online per i prodotti a indicazione geografica su Tokopedia e TikTok Shop, con l'obiettivo di ampliare l'accesso al mercato e il valore economico per i produttori locali. L'iniziativa è presentata come uno sforzo collaborativo per valorizzare i prodotti tradizionali attraverso piattaforme digitali. Il tono è celebrativo, evidenziando il successo del governo nella promozione del patrimonio locale.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Iran, il presidente minaccia le dimissioni: la successione a Khamenei diventa una partita aperta·La Spagna taglia le pensioni anticipate: fino al 15% in meno anche dopo 40 anni di contributi·Luglio 2026: minion, fantasmi e viaggi dell’anima sugli schermi del mondo·Sinner avanza sicuro, l’Italia moltiplica i suoi ottavi a Wimbledon·Pechino sfida l’Occidente con una nuova missione della guardia costiera a est di Taiwan·Trump trasforma il 250° anniversario in comizio: l’America divisa celebra tra caldo e scontro politico·Paraguay, l’utopia possibile dopo la Germania: ora la Francia di Mbappé·Putin a Trump: 'Insieme responsabili della sicurezza globale' nel messaggio per il 4 luglio·Iran, il presidente minaccia le dimissioni: la successione a Khamenei diventa una partita aperta·La Spagna taglia le pensioni anticipate: fino al 15% in meno anche dopo 40 anni di contributi·Luglio 2026: minion, fantasmi e viaggi dell’anima sugli schermi del mondo·Sinner avanza sicuro, l’Italia moltiplica i suoi ottavi a Wimbledon·Pechino sfida l’Occidente con una nuova missione della guardia costiera a est di Taiwan·Trump trasforma il 250° anniversario in comizio: l’America divisa celebra tra caldo e scontro politico·Paraguay, l’utopia possibile dopo la Germania: ora la Francia di Mbappé·Putin a Trump: 'Insieme responsabili della sicurezza globale' nel messaggio per il 4 luglio·
Agg. 22:564 lingue · 4 testate
4 testate|4 lingue|3 min lettura
venerdì 3 luglio 2026

Brasile e Giappone incassano profitti record, Germania ed Egitto alle prese con deficit e nuove tasse

I conti pubblici delle grandi economie mostrano traiettorie divergenti: mentre le statali brasiliane e il fisco nipponico registrano entrate senza precedenti, Berlino attinge alle riserve e Il Cairo vara una stretta fiscale.

Le imprese statali federali brasiliane hanno chiuso il 2025 con un utile netto di 169,4 miliardi di real, in crescita del 45% rispetto all’anno precedente e al livello più alto della serie storica. Il risultato, trainato dai settori petrolifero e finanziario, ha permesso a società come Petrobras, Banco do Brasil e Caixa Econômica Federal di riversare dividendi miliardari all’azionista pubblico, rafforzando le casse dell’Unione. Secondo il governo di Brasilia, anche al netto degli apporti di bilancio, le statali operano ormai come generatrici nette di risorse, con un utile cumulato in tre anni vicino a mezzo trilione di real.

Anche il Giappone ha registrato un’impennata delle entrate tributarie: nell’anno fiscale terminato a marzo 2026 il gettito ha raggiunto 84,22 trilioni di yen, il 12% in più su base annua e sesto record consecutivo. A spingere la raccolta sono stati l’aumento dei salari medi (oltre il 5% per il terzo anno), la tenuta degli utili aziendali e l’inflazione che ha gonfiato il gettito dell’imposta sui consumi. Il surplus di bilancio, pari a 2,61 trilioni di yen, sarà destinato in parte al rimborso del debito e al rafforzamento della difesa. Resta però aperto il nodo del previsto taglio dell’Iva sui generi alimentari, che secondo gli analisti di Tokyo potrebbe aprire un vuoto di gettito non ancora coperto, mentre la spesa per interessi sul debito è attesa più che raddoppiare entro il 2029.

Di segno opposto il quadro in Germania, dove il ministro delle Finanze Lars Klingbeil ha presentato un progetto di bilancio per il 2027 che prevede un nuovo indebitamento di 118,7 miliardi di euro, quasi otto miliardi in più rispetto alle stime di aprile, e un prelievo di 6,8 miliardi dalle riserve accumulate fino al 2019, che scenderebbero così a soli 3,9 miliardi. La spesa federale salirà a 555,4 miliardi, mentre i ministeri dovranno tagliare l’1% delle uscite. L’opposizione dei Verdi contesta la mancanza di coperture concrete e accusa il governo di “saccheggiare” le riserve. Il costo degli interessi sul debito, già salito da 3,94 miliardi nel 2021 a oltre 30 miliardi attesi per il 2026, è destinato a diventare una voce sempre più pesante, con riflessi diretti sulla capacità di investimento della prima economia europea.

Sul fronte opposto del Mediterraneo, l’Egitto ha avviato l’anno fiscale 2026-2027 con una manovra da 5,2 trilioni di lire egiziane di spesa a fronte di 4,1 trilioni di entrate, un deficit di 1,1 trilioni e un costo del servizio del debito che assorbe il 46,7% della spesa pubblica. Per centrare gli obiettivi concordati con il Fondo monetario internazionale, il governo del Cairo punta a un aumento del 27% del gettito fiscale, estendendo l’Iva agli affitti di uffici e introducendo nuove imposte su gas naturale e lavorazione dell’oro. Le misure, accompagnate da rincari di carburante ed elettricità, arrivano mentre la direttrice del Fmi Kristalina Georgieva elogia i progressi egiziani e si avvicina la conclusione della settima revisione del programma, che sbloccherebbe 1,6 miliardi di dollari. Per l’Europa, e in particolare per l’Italia, l’evoluzione del bilancio tedesco rappresenta il prossimo banco di prova: il negoziato parlamentare a Berlino e l’eventuale impatto sui vincoli del Patto di stabilità saranno i primi indicatori da osservare nei mesi autunnali.

Divergenza delle fonti

Economia e Mercati · 4 testate · 4 lingue

40%Media

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Favorevole50%
Neutrale50%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 4 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa sud-est asiatica
Stampa latinoamericana
PragmatismoDistacco

L'autorità fiscale brasiliana sta sperimentando dichiarazioni automatiche per i redditi bassi, ma circa 500.000 persone perdono il cashback perché non hanno una chiave Pix registrata con il CPF. Il programma rivela un divario digitale, escludendo chi non ha accesso bancario. Il tono è fattuale, evidenziando una lacuna sistemica.

Stampa sud-est asiatica
TrionfoPragmatismo

Il Ministero della Legge indonesiano ha lanciato una vetrina online per i prodotti a indicazione geografica su Tokopedia e TikTok Shop, con l'obiettivo di ampliare l'accesso al mercato e il valore economico per i produttori locali. L'iniziativa è presentata come uno sforzo collaborativo per valorizzare i prodotti tradizionali attraverso piattaforme digitali. Il tono è celebrativo, evidenziando il successo del governo nella promozione del patrimonio locale.

Questa notizia è apparsa su

4 testate · 4 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

L’addio a Khamenei diventa prova di forza: Teheran sfida l’isolamento con un funerale di massa

9 lingue · 49 testate

Da Technology

Alibaba vieta Claude Code: la guerra dell’IA tra Cina e Stati Uniti si infiamma

4 lingue · 4 testate

Da Science & Health

Congo, al via la sperimentazione per l’Ebola Bundibugyo: primo paziente arruolato

5 lingue · 7 testate

Leggi di più