Accedi
Edizione delle 10:00 CETmercoledì 24 giugno 2026
307 testate · 17 lingue675 briefing oggi
Tecnologiamartedì 23 giugno 2026

Airbus A380, crepe nelle ali: ispezioni urgenti per 16 superjumbo

L’Agenzia europea per la sicurezza aerea ha ordinato controlli immediati su cinque velivoli Emirates dopo il rilevamento di fessurazioni in una trave strutturale critica.

L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (EASA) ha emesso il 22 giugno una direttiva di aeronavigabilità d’emergenza che impone ispezioni immediate su sedici Airbus A380, dopo che controlli di routine avevano rivelato crepe nella trave centrale dell’ala, un componente che sopporta gran parte del carico aerodinamico in volo. Cinque esemplari, tutti operati da Emirates, devono essere verificati prima del prossimo decollo; gli altri undici – quindici in totale della compagnia di Dubai e uno di Qantas – andranno ispezionati entro venticinque cicli di volo. Emirates ha comunicato che le verifiche inizieranno entro quarantotto ore e che ogni intervento sarà completato prima del rientro in servizio.

Le fessurazioni interessano il longherone mediano dell’ala, una struttura che, se compromessa, «potrebbe ridurre l’integrità strutturale del velivolo», secondo la formulazione del regolatore europeo. Il problema non è inedito per il superjumbo: già nel 2012 EASA ordinò ispezioni sull’intera flotta dopo il manifestarsi di crepe nei collegamenti tra rivestimento alare e centine interne, dando avvio a un costoso programma di riparazioni e a modifiche progettuali sugli esemplari prodotti successivamente. Controlli mirati sui longheroni erano stati disposti anche nel 2019 e avevano comportato, nel 2022, ritardi nel rientro in servizio di alcuni A380 di Emirates, come dichiarato all’epoca dal presidente della compagnia, Tim Clark.

La direttiva attuale tocca in modo asimmetrico il panorama degli operatori. Emirates, che gestisce oltre la metà dei superjumbo attivi nel mondo con una flotta di più di centoquindici esemplari, concentra quindici dei sedici velivoli individuati. Qantas, con dieci A380 in servizio sulle rotte intercontinentali, ha un solo apparecchio interessato, già fermo a Dresda per manutenzione pesante e quindi senza impatto sull’operativo. Le altre compagnie che utilizzano il modello – da Singapore Airlines a Lufthansa, da British Airways a Qatar Airways – non rientrano in questo specifico lotto produttivo. Airbus, con sede a Tolosa, ha precisato che tutti gli aerei con la medesima storia di fabbricazione sono stati identificati e che discuterà con EASA l’eventuale necessità di riparazioni dopo le ispezioni.

Per il vettore di Dubai, il rispetto della direttiva rappresenta un banco di prova organizzativo, data la capillarità della rete servita dall’A380. La compagnia ha assicurato di essere in stretto contatto con il costruttore e con le autorità per contenere possibili ripercussioni sugli orari. Il prossimo passaggio concreto sarà l’esito delle ispezioni immediate e la successiva valutazione tecnica congiunta tra Airbus ed EASA, dalla quale dipenderà l’estensione di eventuali lavori correttivi e la possibile emissione di ulteriori prescrizioni per la flotta globale.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 4 lingue

44%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa atlantica / anglosferaStampa del Golfo arabo
Stampa atlantica / anglosfera
DistaccoPragmatismo

Airbus ispezionerà 16 A380 dopo che durante la manutenzione ordinaria sono state trovate crepe in un longherone alare. L'agenzia europea per la sicurezza aerea ha ordinato controlli urgenti: cinque velivoli saranno esaminati immediatamente. Quindici dei jet interessati sono operati da Emirates, uno da Qantas.

Stampa del Golfo arabo
AllarmeUrgenza

Nuove preoccupazioni per la sicurezza della flotta A380 dopo la comparsa di crepe in un longherone alare critico. Airbus ispezionerà 16 velivoli, cinque con urgenza, su ordine dell'EASA. Le fessurazioni, scoperte durante controlli di routine, interessano una trave che sopporta forti carichi aerodinamici e sollevano interrogativi sulla durabilità del superjumbo.

Articoli correlati

Leggi di più
Ultim'ora
Il generale Usa in Europa lascia: epurazione al Pentagono e nuovi equilibri Nato·Harry Kane e l’ombra del ‘diavolo del mercoledì’: lo 0-0 che accende il mito·SpaceX arretra ancora, Musk perde il titolo di trilionario dopo soli dodici giorni·Il 'Golden Dome' supera il primo test: Washington accelera sullo scudo spaziale, Mosca denuncia una minaccia strategica·Il bosco e la redazione: tornano i fantasmi di fine millennio·L’export dell’intelligenza artificiale diventa agenda di Stato: gli Emirati portano la loro AI nei mercati globali·Oro ai minimi da due settimane: dollaro forte e attese sui tassi Fed spengono la corsa al rifugio·Educatori sotto accusa in tre continenti: il fallimento dei sistemi di controllo·Il generale Usa in Europa lascia: epurazione al Pentagono e nuovi equilibri Nato·Harry Kane e l’ombra del ‘diavolo del mercoledì’: lo 0-0 che accende il mito·SpaceX arretra ancora, Musk perde il titolo di trilionario dopo soli dodici giorni·Il 'Golden Dome' supera il primo test: Washington accelera sullo scudo spaziale, Mosca denuncia una minaccia strategica·Il bosco e la redazione: tornano i fantasmi di fine millennio·L’export dell’intelligenza artificiale diventa agenda di Stato: gli Emirati portano la loro AI nei mercati globali·Oro ai minimi da due settimane: dollaro forte e attese sui tassi Fed spengono la corsa al rifugio·Educatori sotto accusa in tre continenti: il fallimento dei sistemi di controllo·
Agg. 06:274 lingue · 11 testate
11 testate|4 lingue|3 min lettura
martedì 23 giugno 2026

Airbus A380, crepe nelle ali: ispezioni urgenti per 16 superjumbo

L’Agenzia europea per la sicurezza aerea ha ordinato controlli immediati su cinque velivoli Emirates dopo il rilevamento di fessurazioni in una trave strutturale critica.

L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (EASA) ha emesso il 22 giugno una direttiva di aeronavigabilità d’emergenza che impone ispezioni immediate su sedici Airbus A380, dopo che controlli di routine avevano rivelato crepe nella trave centrale dell’ala, un componente che sopporta gran parte del carico aerodinamico in volo. Cinque esemplari, tutti operati da Emirates, devono essere verificati prima del prossimo decollo; gli altri undici – quindici in totale della compagnia di Dubai e uno di Qantas – andranno ispezionati entro venticinque cicli di volo. Emirates ha comunicato che le verifiche inizieranno entro quarantotto ore e che ogni intervento sarà completato prima del rientro in servizio.

Le fessurazioni interessano il longherone mediano dell’ala, una struttura che, se compromessa, «potrebbe ridurre l’integrità strutturale del velivolo», secondo la formulazione del regolatore europeo. Il problema non è inedito per il superjumbo: già nel 2012 EASA ordinò ispezioni sull’intera flotta dopo il manifestarsi di crepe nei collegamenti tra rivestimento alare e centine interne, dando avvio a un costoso programma di riparazioni e a modifiche progettuali sugli esemplari prodotti successivamente. Controlli mirati sui longheroni erano stati disposti anche nel 2019 e avevano comportato, nel 2022, ritardi nel rientro in servizio di alcuni A380 di Emirates, come dichiarato all’epoca dal presidente della compagnia, Tim Clark.

La direttiva attuale tocca in modo asimmetrico il panorama degli operatori. Emirates, che gestisce oltre la metà dei superjumbo attivi nel mondo con una flotta di più di centoquindici esemplari, concentra quindici dei sedici velivoli individuati. Qantas, con dieci A380 in servizio sulle rotte intercontinentali, ha un solo apparecchio interessato, già fermo a Dresda per manutenzione pesante e quindi senza impatto sull’operativo. Le altre compagnie che utilizzano il modello – da Singapore Airlines a Lufthansa, da British Airways a Qatar Airways – non rientrano in questo specifico lotto produttivo. Airbus, con sede a Tolosa, ha precisato che tutti gli aerei con la medesima storia di fabbricazione sono stati identificati e che discuterà con EASA l’eventuale necessità di riparazioni dopo le ispezioni.

Per il vettore di Dubai, il rispetto della direttiva rappresenta un banco di prova organizzativo, data la capillarità della rete servita dall’A380. La compagnia ha assicurato di essere in stretto contatto con il costruttore e con le autorità per contenere possibili ripercussioni sugli orari. Il prossimo passaggio concreto sarà l’esito delle ispezioni immediate e la successiva valutazione tecnica congiunta tra Airbus ed EASA, dalla quale dipenderà l’estensione di eventuali lavori correttivi e la possibile emissione di ulteriori prescrizioni per la flotta globale.

Divergenza delle fonti

Tecnologia · 11 testate · 4 lingue

44%Media

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Neutrale67%
Critico33%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 4 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa atlantica / anglosferaStampa del Golfo arabo
Stampa atlantica / anglosfera
DistaccoPragmatismo

Airbus ispezionerà 16 A380 dopo che durante la manutenzione ordinaria sono state trovate crepe in un longherone alare. L'agenzia europea per la sicurezza aerea ha ordinato controlli urgenti: cinque velivoli saranno esaminati immediatamente. Quindici dei jet interessati sono operati da Emirates, uno da Qantas.

Stampa del Golfo arabo
AllarmeUrgenza

Nuove preoccupazioni per la sicurezza della flotta A380 dopo la comparsa di crepe in un longherone alare critico. Airbus ispezionerà 16 velivoli, cinque con urgenza, su ordine dell'EASA. Le fessurazioni, scoperte durante controlli di routine, interessano una trave che sopporta forti carichi aerodinamici e sollevano interrogativi sulla durabilità del superjumbo.

Questa notizia è apparsa su

11 testate · 4 lingue

Articoli correlati

Sport

Colombia, un gol di Muñoz basta per piegare il Congo e volare ai sedicesimi

9 lingue · 34 testate

Sport

Un guizzo di Budimir salva la Croazia: Panama fuori dal Mondiale a testa alta

6 lingue · 27 testate

Sport

Lumumba Vea, la statua vivente che ha portato il Congo al Mondiale

8 lingue · 17 testate

Leggi di più