Accedi
Edizione delle 20:00 CETgiovedì 2 luglio 2026
311 testate · 17 lingue306 briefing oggi
Energia e Climalunedì 29 giugno 2026

YPF cede il 64% dei blocchi di Vaca Muerta a Eni e XRG per blindare l’export di GNL

L’accordo integra la catena del progetto Argentina LNG, dall’estrazione alla licuefazione, e consolida il ruolo dell’Italia come ponte per il gas non convenzionale verso l’Europa.

La compagnia di stato argentina YPF ha firmato accordi vincolanti per cedere a Eni e XRG, il braccio internazionale degli investimenti energetici di Adnoc, una quota del 32% ciascuna nella società veicolo che deterrà i blocchi di gas di Vaca Muerta destinati al progetto Argentina LNG. YPF manterrà il restante 36%. L’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità provinciali di Neuquén, trasferisce alla nuova entità i blocchi Meseta Buena Esperanza, Aguada Villanueva Norte e Las Tacanas, che alimenteranno in esclusiva l’impianto di esportazione. L’intesa segue di poche settimane la mossa con cui YPF aveva rilevato da Pluspetrol il 50% di quelle stesse aree, consolidandone il controllo per poi aprirle ai partner internazionali.

Il progetto prevede l’installazione di due unità galleggianti di licuefazione (FLNG) al largo di Sierra Grande, nella provincia di Río Negro, con una capacità iniziale di 12 milioni di tonnellate annue, espandibile fino a 18. La decisione finale di investimento è attesa per il secondo semestre del 2026, con le prime esportazioni commerciali previste verso il 2030. Secondo le stime circolanti tra gli analisti di Buenos Aires, una volta a regime il progetto potrebbe generare tra i 20 e i 25 miliardi di dollari di export annuo, trasformando l’Argentina in un fornitore rilevante per i mercati asiatici ed europei.

Per Eni, l’ingresso nell’upstream argentino rappresenta il completamento di una presenza già estesa alla fase di sviluppo congiunto e alla commercializzazione del GNL. Guido Brusco, chief operating officer Global Natural Resources della major italiana, ha sottolineato come la partecipazione posizioni la società lungo l’intera catena del valore, dalla produzione al cliente finale, contribuendo alla sicurezza energetica globale. In un contesto in cui l’Europa cerca forniture stabili lontane da aree di conflitto, la distanza geografica dell’Argentina dai teatri di crisi mediorientali viene letta a Bruxelles come un fattore di attrattiva aggiuntivo. Dal canto suo, XRG vede nell’operazione un tassello per costruire una piattaforma globale integrata nel gas e nel GNL, con l’obiettivo di raggiungere 20-25 milioni di tonnellate annue di capacità entro il 2035.

L’architettura societaria ora definita copre l’intero arco del progetto, dall’estrazione del gas non convenzionale alla sua liquefazione e vendita sui mercati internazionali. Restano da ottenere le autorizzazioni regolatorie per la cessione delle aree, passaggio che le parti considerano imminente. Il prossimo appuntamento concreto sarà l’avvio della fase di ingegneria di base (FEED) già programmata, in attesa del traguardo del 2026 per la decisione finale di investimento.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 2 lingue

24%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa del Golfo arabo
Stampa latinoamericana/ Mercato
TrionfoPragmatismo

YPF ha siglato un'alleanza strategica con Eni e XRG per sviluppare il segmento upstream del progetto Argentina LNG, gettando solide basi per le ambizioni di esportazione di gas del paese. La vendita di quote di minoranza in blocchi chiave di Vaca Muerta viene presentata come un passo decisivo per garantire finanziamenti e trasformare le risorse naturali in miliardi di dollari di entrate annuali. La narrazione celebra l'emergere dell'Argentina come attore energetico globale.

Stampa del Golfo arabo
PragmatismoDistacco

XRG, il braccio di investimento internazionale di ADNOC, ha acquisito una quota del 32% in blocchi upstream che alimenteranno il progetto Argentina LNG, portando avanti la sua strategia di costruire una piattaforma globale resiliente per gas e GNL. L'operazione, insieme a Eni, garantisce una fonte di approvvigionamento a lungo termine e posiziona l'azienda come partner chiave nello sviluppo energetico argentino. L'inquadramento è pragmatico, con enfasi sulla diversificazione del portafoglio e sulla crescita strategica.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Australia ed Egitto, a Dallas l'ultimo atto asiatico e il sogno africano·L’estate in cui il mondo ha riscritto i calendari·Strangolamenti e violenza domestica: una scia di omicidi in quattro continenti·Minions da record e il fantasma di Michael Jackson: l’estate liquida del cinema·Uefa, no al rosso diretto per chi si copre la bocca: arbitri valuteranno caso per caso·Focolaio di norovirus sulla Ruby Princess: 125 contagiati in crociera verso l’Alaska·Scaloni frena l’euforia: “Capo Verde non è un caso”, De Paul trasforma Miami in una finale·La frenata dell’occupazione americana ridimensiona le attese sui tassi·Australia ed Egitto, a Dallas l'ultimo atto asiatico e il sogno africano·L’estate in cui il mondo ha riscritto i calendari·Strangolamenti e violenza domestica: una scia di omicidi in quattro continenti·Minions da record e il fantasma di Michael Jackson: l’estate liquida del cinema·Uefa, no al rosso diretto per chi si copre la bocca: arbitri valuteranno caso per caso·Focolaio di norovirus sulla Ruby Princess: 125 contagiati in crociera verso l’Alaska·Scaloni frena l’euforia: “Capo Verde non è un caso”, De Paul trasforma Miami in una finale·La frenata dell’occupazione americana ridimensiona le attese sui tassi·
Agg. 22:512 lingue · 5 testate
5 testate|2 lingue|2 min lettura
lunedì 29 giugno 2026

YPF cede il 64% dei blocchi di Vaca Muerta a Eni e XRG per blindare l’export di GNL

L’accordo integra la catena del progetto Argentina LNG, dall’estrazione alla licuefazione, e consolida il ruolo dell’Italia come ponte per il gas non convenzionale verso l’Europa.

La compagnia di stato argentina YPF ha firmato accordi vincolanti per cedere a Eni e XRG, il braccio internazionale degli investimenti energetici di Adnoc, una quota del 32% ciascuna nella società veicolo che deterrà i blocchi di gas di Vaca Muerta destinati al progetto Argentina LNG. YPF manterrà il restante 36%. L’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità provinciali di Neuquén, trasferisce alla nuova entità i blocchi Meseta Buena Esperanza, Aguada Villanueva Norte e Las Tacanas, che alimenteranno in esclusiva l’impianto di esportazione. L’intesa segue di poche settimane la mossa con cui YPF aveva rilevato da Pluspetrol il 50% di quelle stesse aree, consolidandone il controllo per poi aprirle ai partner internazionali.

Il progetto prevede l’installazione di due unità galleggianti di licuefazione (FLNG) al largo di Sierra Grande, nella provincia di Río Negro, con una capacità iniziale di 12 milioni di tonnellate annue, espandibile fino a 18. La decisione finale di investimento è attesa per il secondo semestre del 2026, con le prime esportazioni commerciali previste verso il 2030. Secondo le stime circolanti tra gli analisti di Buenos Aires, una volta a regime il progetto potrebbe generare tra i 20 e i 25 miliardi di dollari di export annuo, trasformando l’Argentina in un fornitore rilevante per i mercati asiatici ed europei.

Per Eni, l’ingresso nell’upstream argentino rappresenta il completamento di una presenza già estesa alla fase di sviluppo congiunto e alla commercializzazione del GNL. Guido Brusco, chief operating officer Global Natural Resources della major italiana, ha sottolineato come la partecipazione posizioni la società lungo l’intera catena del valore, dalla produzione al cliente finale, contribuendo alla sicurezza energetica globale. In un contesto in cui l’Europa cerca forniture stabili lontane da aree di conflitto, la distanza geografica dell’Argentina dai teatri di crisi mediorientali viene letta a Bruxelles come un fattore di attrattiva aggiuntivo. Dal canto suo, XRG vede nell’operazione un tassello per costruire una piattaforma globale integrata nel gas e nel GNL, con l’obiettivo di raggiungere 20-25 milioni di tonnellate annue di capacità entro il 2035.

L’architettura societaria ora definita copre l’intero arco del progetto, dall’estrazione del gas non convenzionale alla sua liquefazione e vendita sui mercati internazionali. Restano da ottenere le autorizzazioni regolatorie per la cessione delle aree, passaggio che le parti considerano imminente. Il prossimo appuntamento concreto sarà l’avvio della fase di ingegneria di base (FEED) già programmata, in attesa del traguardo del 2026 per la decisione finale di investimento.

Divergenza delle fonti

Energia e Clima · 5 testate · 2 lingue

24%Bassa

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Favorevole86%
Neutrale14%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 2 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa del Golfo arabo
Stampa latinoamericana/ Mercato
TrionfoPragmatismo

YPF ha siglato un'alleanza strategica con Eni e XRG per sviluppare il segmento upstream del progetto Argentina LNG, gettando solide basi per le ambizioni di esportazione di gas del paese. La vendita di quote di minoranza in blocchi chiave di Vaca Muerta viene presentata come un passo decisivo per garantire finanziamenti e trasformare le risorse naturali in miliardi di dollari di entrate annuali. La narrazione celebra l'emergere dell'Argentina come attore energetico globale.

Stampa del Golfo arabo
PragmatismoDistacco

XRG, il braccio di investimento internazionale di ADNOC, ha acquisito una quota del 32% in blocchi upstream che alimenteranno il progetto Argentina LNG, portando avanti la sua strategia di costruire una piattaforma globale resiliente per gas e GNL. L'operazione, insieme a Eni, garantisce una fonte di approvvigionamento a lungo termine e posiziona l'azienda come partner chiave nello sviluppo energetico argentino. L'inquadramento è pragmatico, con enfasi sulla diversificazione del portafoglio e sulla crescita strategica.

Questa notizia è apparsa su

5 testate · 2 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Il nuovo Air Force One regalato dal Qatar infiamma il dibattito etico a Washington

10 lingue · 26 testate

Da Economy & Markets

OpenAI offre a Washington il 5%: la mossa per condividere la ricchezza dell’intelligenza artificiale

7 lingue · 15 testate

Da Technology

L’India ferma i nickname su WhatsApp: la paura delle frodi blocca la privacy

4 lingue · 10 testate

Leggi di più