
Quattro italiani al terzo turno: Sonego, Berrettini e Cobolli completano l’en plein azzurro
Una giornata di battaglie sull’erba londinese premia la tenacia dei tennisti italiani, che portano quattro rappresentanti ai sedicesimi di finale per la prima volta nell’era Open.
Il secondo giovedì di Wimbledon 2026 si chiude con un risultato che ridisegna la presenza italiana nel torneo più antico del mondo: per la prima volta nell’era Open, quattro azzurri accedono contemporaneamente al terzo turno. Dopo il passaggio di Jannik Sinner, già campione in carica, sono stati Lorenzo Sonego, Matteo Berrettini e Flavio Cobolli a superare ostacoli di diversa natura, confermando una solidità che gli osservatori internazionali iniziano a leggere come il frutto maturo di un movimento non più legato a singole eccezioni.
La giornata si era aperta con la maratona di Sonego, che sul campo 14 ha impiegato quattro ore e ventidue minuti per piegare il canadese Gabriel Diallo. Il punteggio – 7-6(4), 4-6, 7-6(4), 6-7(6), 6-2 – racconta solo in parte l’altalena emotiva di un match in cui il torinese, numero 69 del ranking, ha dovuto cancellare un passaggio a vuoto nel quarto set prima di imporsi con autorità nel quinto. Al prossimo turno lo attende lo statunitense Taylor Fritz, testa di serie numero 6 e specialista dell’erba, in quello che si preannuncia come un esame severo per la continuità del piemontese.
Sul Centrale, Berrettini ha ritrovato le sensazioni che nel 2021 lo portarono fino alla finale. Contro il francese Arthur Fils, ventesima testa di serie, l’azzurro ha costruito una vittoria in quattro set (6-4, 7-5, 3-6, 6-3) fondata su un servizio dominante e sulla capacità di alzare il livello nei momenti decisivi. Perso il terzo parziale, ha immediatamente ripreso il controllo strappando il break in avvio di quarto set, per poi chiudere con freddezza nonostante un momento di difficoltà sul 5-3. Il romano tornerà in campo contro il vincente tra Jakub Mensik e Grigor Dimitrov, con la concreta possibilità di eguagliare il suo miglior risultato sull’erba londinese.
Cobolli, dal canto suo, ha domato l’australiano James Duckworth con un 7-6(4), 3-6, 7-6(3), 6-1 che ne ha esaltato la superiorità fisica e mentale nei frangenti chiave. Il romano, che lo scorso anno raggiunse i quarti di finale, difende punti pesanti e al terzo turno affronterà il russo Karen Khachanov, testa di serie numero 19, in un match che misurerà la sua capacità di confermarsi ad alti livelli.
L’unica nota stonata della giornata è arrivata dal tabellone femminile, dove la diciottenne Tyra Grant, proveniente dalle qualificazioni, ha ceduto in due set alla ceca Marie Bouzkova. Resta in corsa Jasmine Paolini, attesa in serata dalla svizzera Viktorija Golubic, con la speranza di allungare la presenza azzurra anche nel secondo turno donne. Intanto, il tennis italiano può guardare con fiducia a un weekend che, per la prima volta, lo vede rappresentato in modo così capillare nella seconda settimana di uno Slam.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 1 lingue
La stampa italiana segue la giornata di Wimbledon concentrandosi sui cinque azzurri in campo. L'eliminazione di Tyra Grant viene accolta con rammarico, mentre Sonego lotta e Berrettini, Cobolli e Paolini si preparano a scendere in campo. La narrazione sottolinea la caccia al terzo turno, fornendo aggiornamenti in diretta e dettagli su dove vedere le partite.
La stampa latinoamericana offre un riassunto neutrale e fattuale delle partite del giorno a Wimbledon, menzionando i principali giocatori come Zverev, Rybakina e Swiatek. Non c'è enfasi su alcuna nazione, solo una panoramica generale del programma del torneo e delle opzioni di visione in Argentina.
Allarga lo sguardo
La Germania accusa Kiev per il sabotaggio del Nord Stream
10 lingue · 18 testate
Da Economy & MarketsOpenAI offre a Washington il 5%: la mossa per condividere la ricchezza dell’intelligenza artificiale
10 lingue · 22 testate
Da TechnologyL’India ferma i nickname su WhatsApp: la paura delle frodi blocca la privacy
4 lingue · 16 testate