
Sudafrica nella storia: Maseko abbatte la Corea, Bafana Bafana ai sedicesimi
Il gol di Thapelo Maseko al 63' regala al Sudafrica la prima qualificazione alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale, completando una clamorosa rimonta dopo la sconfitta all'esordio.
Monterrey, Messico – Quando Thapelo Maseko ha incrociato il sinistro sul primo palo al minuto 63, l’intero Stadio BBVA è piombato in un silenzio irreale, rotto solo dall’esplosione di gioia dei pochi tifosi sudafricani. Il gol, nato da un contropiede fulminante orchestrato da Tshepang Moremi, ha deciso la sfida con la Corea del Sud e ha scritto una pagina nuova nella storia del calcio africano: per la prima volta, i Bafana Bafana superano la fase a gironi di un Campionato del Mondo.
La partita era iniziata sotto il segno della pressione asiatica. Dopo appena due minuti, un colpo di testa di Kim Min-jae era stato salvato sulla linea da Aubrey Modiba, e poco dopo Lee Kang-in aveva sfiorato il palo. Ma il Sudafrica, costretto a vincere per sperare, ha gradualmente preso campo, sfiorando il vantaggio in più occasioni: Maseko, lanciato a rete al 19’, è stato fermato da un intervento disperato di Lee Gi-hyuk, mentre al 30’ Evidence Makgopa si è divorato un gol a porta vuota dopo una respinta del portiere Kim Seung-gyu. L’inerzia, tuttavia, si è spostata nella ripresa, quando il tecnico belga Hugo Broos ha inserito Moremi, la cui giocata ha spezzato l’equilibrio.
La qualificazione assume i contorni dell’impresa se si considera il percorso tormentato della squadra. Sconfitta 2-0 all’esordio dal Messico padrone di casa, con due espulsioni e una squalifica di tre giornate per Themba Zwane, il Sudafrica sembrava destinato a un’uscita precoce, come nelle tre precedenti partecipazioni (1998, 2002 e 2010). Invece, il pareggio contro la Repubblica Ceca e questa vittoria hanno ribaltato i pronostici. Secondo la stampa sudafricana, il ct Broos ha costruito in cinque anni un gruppo capace di resistere alle critiche e di trasformare l’avversità in energia, come ha dichiarato il capitano Ronwen Williams: «Tutti erano contro di noi, abbiamo usato quella rabbia per lottare». Dall’Asia, i commentatori sottolineano la scelta shock del ct Hong Myung-bo di lasciare in panchina Son Heung-min, considerato il miglior giocatore asiatico di sempre, e la mancanza di mordente offensivo dei Taegeuk Warriors, ora appesi a un filo: con tre punti e una differenza reti di -1, dovranno sperare in una combinazione favorevole negli altri gironi per rientrare tra le migliori terze.
Con questo successo, il Sudafrica chiude il Gruppo A al secondo posto con quattro punti, alle spalle del Messico a punteggio pieno (nove), e si prepara ad affrontare il Canada, co-organizzatore, il 28 giugno a Los Angeles. Per i Bafana Bafana, già certi di aver riscritto la propria storia, si apre ora la possibilità di un ulteriore passo verso gli ottavi di finale.
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Dopo l'umiliante sconfitta all'esordio contro il Messico, il Sudafrica ha compiuto un'incredibile rimonta, pareggiando con la Repubblica Ceca e battendo la Corea del Sud grazie a un gol di Maseko, conquistando per la prima volta gli ottavi di finale. Un trionfo storico che riscatta l'orgoglio nazionale e corona un percorso di resilienza.
Il Sudafrica ha battuto la Corea del Sud 1-0 con un gol di Thapelo Maseko, assicurandosi il secondo posto nel Gruppo A e la prima qualificazione agli ottavi di finale della sua storia. La squadra africana affronterà il Canada nel turno successivo.
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