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Vinicius Jr. illumina Miami, il Brasile vola agli ottavi e ritrova Neymar

Una doppietta del fuoriclasse del Real Madrid stende la Scozia e regala alla Seleção il primo posto nel Gruppo C, mentre il ritorno in campo del numero 10 dopo quasi tre anni infiamma il pubblico.

La notte di Miami ha restituito al mondo un Brasile sontuoso e, soprattutto, ha riacceso la luce su Neymar. La Seleção ha travolto la Scozia con un secco 3-0 che non ammette repliche, blindando il primo posto nel Gruppo C e staccando il biglietto per la fase a eliminazione diretta. A decidere la contesa, come ormai consuetudine in questo torneo, è stato Vinicius Junior: l’attaccante del Real Madrid ha prima sfruttato un errore in uscita di Scott McKenna per insaccare a porta vuota dopo appena sette minuti, poi ha chiuso i conti in pieno recupero del primo tempo, incornando di testa un cross millimetrico di Bruno Guimarães. Un gol annullato dal VAR per un presunto fallo in avvio d’azione aveva solo rinviato la festa.

La prestazione di Vinicius, che con quattro reti si issa al fianco di Mbappé e Haaland nella classifica marcatori, alle spalle del solo Messi, è stata la conferma di una leadership tecnica ormai indiscussa. Secondo gli analisti sudamericani, il classe 2000 sta interpretando il ruolo di uomo-simbolo con la stessa naturalezza con cui, in passato, lo fecero Ronaldo e Rivaldo nel 2002, gli ultimi a segnare in tutte e tre le gare della fase a gironi. Ma l’ovazione più fragorosa dell’Hard Rock Stadium, gremito da oltre 64mila spettatori in larga parte brasiliani, è esplosa al 76’, quando Carlo Ancelotti ha richiamato Matheus Cunha – autore del terzo gol su assist dello stesso Guimarães – per inserire Neymar. Il capitano, assente dai campi con la maglia verdeoro dall’ottobre 2023 a causa di un grave infortunio, ha toccato i primi palloni del suo quarto Mondiale, regalando un’emozione che, nell’ottica della stampa europea, vale più di una vittoria.

Per la Scozia, la serata si è trasformata in un calvario. La squadra di Steve Clarke, che pure aveva illuso i propri tifosi con il successo all’esordio su Haiti, ha pagato a caro prezzo gli errori individuali in fase di costruzione, tradendo quella solidità difensiva che nelle qualificazioni europee era stata il suo marchio di fabbrica. Il passivo di tre reti e una differenza gol di -3 rendono adesso molto complicata la qualificazione come una delle otto migliori terze, un verdetto che terrà col fiato sospeso l’intera nazione fino al termine della fase a gironi. Il Marocco, intanto, ha superato Haiti 4-2 in una partita ricca di capovolgimenti, agganciando il Brasile a quota sette punti ma dovendosi accontentare del secondo posto per la peggior differenza reti.

Il percorso della Seleção prosegue adesso a Houston, dove lunedì affronterà la seconda classificata del Gruppo F – con ogni probabilità Giappone, Paesi Bassi o Svezia – in un tabellone che, secondo le proiezioni degli addetti ai lavori, potrebbe incrociare l’Argentina soltanto in semifinale. Ancelotti, dal canto suo, ha elogiato la crescita collettiva della squadra, sottolineando come il rientro di Neymar rappresenti una risorsa preziosa per alzare ulteriormente il tasso tecnico di una formazione che, dopo il pareggio inaugurale con il Marocco, ha cominciato a macinare gioco e certezze. L’obiettivo dichiarato è il sesto titolo mondiale, e la notte della Florida ha mostrato che i presupposti per sognare non mancano.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 9 lingue

44%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa atlantica / anglosfera
Stampa latinoamericana
TrionfoPragmatismo

Il Brasile ha messo in scena uno spettacolo con la doppietta di Vinícius Júnior e il ritorno emozionante di Neymar, assicurandosi il primo posto nel Gruppo C con un netto 3-0 sulla Scozia. La Seleção ha celebrato una notte perfetta a Miami, con il fuoriclasse che ha rubato la scena e il rientro dell'idolo che ha catalizzato tutti gli applausi. La squadra guarda ora con fiducia ai sedicesimi, dopo aver compiuto il proprio dovere con stile.

Stampa atlantica / anglosfera
VittimismoScetticismo

Le speranze della Scozia di raggiungere per la prima volta la fase a eliminazione diretta del Mondiale hanno subito un duro colpo dopo la sconfitta per 3-0 contro un Brasile ispirato da Vinícius. Un errore difensivo ha regalato il vantaggio iniziale ai sudamericani, e la squadra di Steve Clarke ora attende con ansia di sapere se potrà avanzare come una delle migliori terze. Il risultato lascia il loro destino appeso a un filo, con tecnico e tifosi a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere.

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Vinicius Jr. illumina Miami, il Brasile vola agli ottavi e ritrova Neymar

Una doppietta del fuoriclasse del Real Madrid stende la Scozia e regala alla Seleção il primo posto nel Gruppo C, mentre il ritorno in campo del numero 10 dopo quasi tre anni infiamma il pubblico.

La notte di Miami ha restituito al mondo un Brasile sontuoso e, soprattutto, ha riacceso la luce su Neymar. La Seleção ha travolto la Scozia con un secco 3-0 che non ammette repliche, blindando il primo posto nel Gruppo C e staccando il biglietto per la fase a eliminazione diretta. A decidere la contesa, come ormai consuetudine in questo torneo, è stato Vinicius Junior: l’attaccante del Real Madrid ha prima sfruttato un errore in uscita di Scott McKenna per insaccare a porta vuota dopo appena sette minuti, poi ha chiuso i conti in pieno recupero del primo tempo, incornando di testa un cross millimetrico di Bruno Guimarães. Un gol annullato dal VAR per un presunto fallo in avvio d’azione aveva solo rinviato la festa.

La prestazione di Vinicius, che con quattro reti si issa al fianco di Mbappé e Haaland nella classifica marcatori, alle spalle del solo Messi, è stata la conferma di una leadership tecnica ormai indiscussa. Secondo gli analisti sudamericani, il classe 2000 sta interpretando il ruolo di uomo-simbolo con la stessa naturalezza con cui, in passato, lo fecero Ronaldo e Rivaldo nel 2002, gli ultimi a segnare in tutte e tre le gare della fase a gironi. Ma l’ovazione più fragorosa dell’Hard Rock Stadium, gremito da oltre 64mila spettatori in larga parte brasiliani, è esplosa al 76’, quando Carlo Ancelotti ha richiamato Matheus Cunha – autore del terzo gol su assist dello stesso Guimarães – per inserire Neymar. Il capitano, assente dai campi con la maglia verdeoro dall’ottobre 2023 a causa di un grave infortunio, ha toccato i primi palloni del suo quarto Mondiale, regalando un’emozione che, nell’ottica della stampa europea, vale più di una vittoria.

Per la Scozia, la serata si è trasformata in un calvario. La squadra di Steve Clarke, che pure aveva illuso i propri tifosi con il successo all’esordio su Haiti, ha pagato a caro prezzo gli errori individuali in fase di costruzione, tradendo quella solidità difensiva che nelle qualificazioni europee era stata il suo marchio di fabbrica. Il passivo di tre reti e una differenza gol di -3 rendono adesso molto complicata la qualificazione come una delle otto migliori terze, un verdetto che terrà col fiato sospeso l’intera nazione fino al termine della fase a gironi. Il Marocco, intanto, ha superato Haiti 4-2 in una partita ricca di capovolgimenti, agganciando il Brasile a quota sette punti ma dovendosi accontentare del secondo posto per la peggior differenza reti.

Il percorso della Seleção prosegue adesso a Houston, dove lunedì affronterà la seconda classificata del Gruppo F – con ogni probabilità Giappone, Paesi Bassi o Svezia – in un tabellone che, secondo le proiezioni degli addetti ai lavori, potrebbe incrociare l’Argentina soltanto in semifinale. Ancelotti, dal canto suo, ha elogiato la crescita collettiva della squadra, sottolineando come il rientro di Neymar rappresenti una risorsa preziosa per alzare ulteriormente il tasso tecnico di una formazione che, dopo il pareggio inaugurale con il Marocco, ha cominciato a macinare gioco e certezze. L’obiettivo dichiarato è il sesto titolo mondiale, e la notte della Florida ha mostrato che i presupposti per sognare non mancano.

Divergenza delle fonti

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Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

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Come la stessa storia è raccontata altrove.

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Stampa latinoamericanaStampa atlantica / anglosfera
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TrionfoPragmatismo

Il Brasile ha messo in scena uno spettacolo con la doppietta di Vinícius Júnior e il ritorno emozionante di Neymar, assicurandosi il primo posto nel Gruppo C con un netto 3-0 sulla Scozia. La Seleção ha celebrato una notte perfetta a Miami, con il fuoriclasse che ha rubato la scena e il rientro dell'idolo che ha catalizzato tutti gli applausi. La squadra guarda ora con fiducia ai sedicesimi, dopo aver compiuto il proprio dovere con stile.

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VittimismoScetticismo

Le speranze della Scozia di raggiungere per la prima volta la fase a eliminazione diretta del Mondiale hanno subito un duro colpo dopo la sconfitta per 3-0 contro un Brasile ispirato da Vinícius. Un errore difensivo ha regalato il vantaggio iniziale ai sudamericani, e la squadra di Steve Clarke ora attende con ansia di sapere se potrà avanzare come una delle migliori terze. Il risultato lascia il loro destino appeso a un filo, con tecnico e tifosi a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere.

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