
Real Madrid, doppio assalto a Rodri e Diomandé dopo la Coppa del Mondo
Dopo una stagione senza trofei, il Real Madrid punta su Rodri e Yan Diomandé, ma le trattative con Manchester City e Lipsia sono complesse.
La Coppa del Mondo 2026 ha ridefinito le gerarchie del mercato, riaccendendo i fari su due giocatori che il Real Madrid ora insegue con determinazione. Il primo è Rodri, centrocampista del Manchester City che ha guidato la Spagna al trionfo mondiale, conquistando il premio di miglior giocatore del torneo. L'altro è Yan Diomandé, esterno ivoriano di 19 anni che con la nazionale ha incantato per velocità e maturità, dopo aver già brillato nel Lipsia in Bundesliga. La casa blanca esce da una stagione senza trofei, nonostante un attacco stellare con Mbappé, Vinícius e Bellingham, e il ritorno in panchina di José Mourinho ha impresso un'accelerazione alle manovre di rafforzamento.
L'interesse per Rodri segna un'inversione di rotta rispetto alle valutazioni di poche settimane fa. Inizialmente scettici per i ricorrenti problemi fisici — la rottura del legamento crociato nel 2024 e una serie di infortuni muscolari — i dirigenti madrileni avevano depennato il trentenne spagnolo, anche per le perplessità dello stesso Mourinho, che preferiva un profilo diverso. Ma l'eccellente rendimento nella fase a eliminazione diretta del Mondiale, unito alla leadership mostrata con la fascia da capitano, ha convinto la direzione sportiva a riallacciare i contatti. Secondo fonti vicine al giocatore, esisterebbe già un accordo di massima sulle cifre contrattuali, mentre il Manchester City, orfano di Guardiola e ora guidato da Enzo Maresca, spera di rinnovare il contratto in scadenza nel 2027. Tuttavia, il club inglese rischia di perderlo a zero tra un anno, e l'imminente intervento chirurgico alla schiena che Rodri dovrà affrontare complica ulteriormente lo scenario.
Più articolato il fronte Diomandé. Il Real Madrid ha presentato al RB Lipsia un'offerta da 100 milioni di euro (90 più 10 di bonus), prontamente respinta perché ritenuta insufficiente: i tedeschi ne chiedono almeno 120-130, forte di un contratto fino al 2030 e privo di clausole rescissorie. L'esterno, pagato appena 20 milioni dal Leganés un anno fa, ha manifestato pubblicamente la volontà di andarsene, arrivando a cancellare quasi tutti i post su Instagram legati al Lipsia. La sua ascesa è stata travolgente: 12 gol e 9 assist in 33 partite di campionato tedesco l'hanno trasformato in uno dei pezzi pregiati del mercato. Paris Saint-Germain viene indicato dalla stampa transalpina come il club con cui avrebbe già un'intesa per un contratto fino al 2031, ma senza che sia stata ancora formalizzata un'offerta. Anche Liverpool, Arsenal e Manchester City si sono mossi, ma il sogno dichiarato del giocatore resta il Manchester United, finora silente. A favorire i blancos potrebbe giocare un fattore extra-campo: il suo agente è la Roc Nation Sports, la stessa agenzia che cura gli interessi di Vinícius Júnior.
Le prossime settimane saranno decisive per entrambe le operazioni. Rodri dovrà prima risolvere i problemi fisici, mentre il City tenterà di blindarlo. Per Diomandé, il Lipsia proverà a resistere forte anche del ritorno in Champions League, ma la pressione del ragazzo e l'entità delle cifre in ballo potrebbero far vacillare il muro tedesco. Nel frattempo, il Real Madrid ha già ufficializzato gli arrivi di Bernardo Silva, Ibrahima Konaté, Denzel Dumfries e Marc Cucurella, ma Mourinho insiste per un attaccante che possa completare un reparto già temibile. La sensazione, negli ambienti calcistici europei, è che la campagna estiva dei blancos sia appena entrata nel vivo.
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