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Quando l’inclusione si spezza: da Grenoble a Berlino, le promesse tradite del progressismo

L’interruzione del concerto di Barbara Butch a Grenoble non è un episodio isolato, ma il sintomo di una frattura che attraversa le sinistre europee e le istituzioni che dovrebbero proteggere le minoranze.

La sera del 18 luglio 2026, a Grenoble, il concerto della DJ Barbara Butch – figura iconica della scena LGBTQ+ parigina e già bersaglio di insulti antisemiti dopo la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici del 2024 – è stato interrotto dopo venti minuti da circa duecento militanti pro-palestinesi, tra cui membri di La France insoumise. Secondo le autorità locali, sono stati lanciati bottiglie e altri oggetti contro il palco; la musicista è stata allontanata per ragioni di sicurezza. Il parquet di Grenoble ha aperto un’inchiesta per «delitto di intralcio concertato alle libertà», reato punito con un anno di reclusione, mentre la municipalità e l’assessore alla cultura hanno sporto denuncia.

L’episodio ha riacceso in Francia un dibattito sull’antisemitismo nell’estrema sinistra. Barbara Butch, lesbica ed ebrea, era stata attaccata per aver firmato una tribuna a sostegno della proposta di legge Yadan contro l’antisemitismo, poi ritirata. Commentatori francesi osservano come la griglia di lettura intersezionale, che dovrebbe proteggere le vittime di discriminazioni multiple, si inceppi quando l’aggressore si richiama a una causa percepita come giusta. Una dinamica che trova eco a Berlino, dove un rapporto commissionato dal Dipartimento per la giustizia e l’antidiscriminazione della città-Stato documenta come, dopo il 7 ottobre 2023, l’antisemitismo negli ambienti queer sia diventato «sempre più visibile», con attivisti che pretendono posizioni anti-sioniste come condizione per l’appartenenza alla scena.

Non si tratta soltanto di fratture ideologiche. Nel Regno Unito, Amnesty International UK ha ritirato pochi giorni fa un rapporto che accusava decine di organizzazioni – tra cui gruppi lesbici e gay e centri antiviolenza – di formare un «movimento anti-diritti», dopo una raffica di minacce legali e proteste pubbliche. In Australia, il governo del Queensland ha scelto di non rendere pubblico il rapporto di un gruppo di lavoro di sopravvissute alla violenza domestica, che criticava duramente le risposte della polizia e chiedeva un meccanismo civile di revisione. Fonti vicine al processo riferiscono che il silenzio sarebbe legato proprio alle critiche alle forze dell’ordine, in un momento in cui il governo statale ha ridimensionato i comandi specializzati in violenza familiare.

Anche in Tasmania, l’associazione dei poliziotti in pensione denuncia da mesi lo stallo di un programma pilota di sostegno psicologico per ex agenti traumatizzati dal servizio. Il ministro della Polizia, Felix Ellis, aveva promesso l’avvio entro l’anno, ma il progetto non è ancora partito e l’incontro richiesto dall’associazione non è stato concesso. Il ministro ha addotto «decisioni difficili nel contesto del bilancio statale», mentre i rappresentanti dei pensionati parlano di agenti «sull’orlo del baratro» che non riescono ad accedere a psicologi specializzati.

Al momento, l’inchiesta di Grenoble è in corso e non sono stati resi noti provvedimenti cautelari. Trecento personalità del mondo culturale francese hanno firmato una tribuna a sostegno di Barbara Butch, denunciando la «designazione alla vendetta» di individui appartenenti a minoranze. Resta aperta la domanda se queste convergenze – dalla Francia alla Germania, dall’Australia al Regno Unito – segnalino una crisi più ampia della capacità delle istituzioni e dei movimenti progressisti di mantenere le proprie promesse di protezione universale.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Ipocrisia vs. Antisemitismo
25%Media
2 blocchi · posizioni da −0.70 a −0.20
Condanna della sinistraDenuncia dell'antisemitismo
EURISR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa europea continentale−0.70critical
Stampa israeliana−0.20neutral
Stampa europea continentale−0.70
Voce

La sinistra progressista ha creato una griglia di lettura che ora rifiuta di applicare a sé stessa. Barbara Butch è la vittima di un'ideologia che divora i suoi stessi campioni.

Meccanismoriproiezione

Il blocco costruisce la sua posizione contrapponendo la difesa passata di Barbara Butch da parte della sinistra all'attacco attuale, evidenziando una contraddizione che mina la credibilità morale della sinistra.

Omissione

Viene omessa la prospettiva dei manifestanti propalestinesi e le loro motivazioni, così come il contenuto specifico della legge Yadan contro l'antisemitismo che ha scatenato la protesta.

IndignazioneAllarmeVittimismo
Stampa israeliana−0.20
Voce

Gli ebrei queer a Berlino non si sentono più al sicuro nella propria comunità. L'antisemitismo è diventato parte del discorso attivista, e chi si oppone viene messo a tacere.

Meccanismocontestualizzazione

Il blocco utilizza un rapporto ufficiale per stabilire un modello di antisemitismo nelle scene queer, suggerendo che l'incidente di Grenoble non è un caso isolato ma parte di una tendenza più ampia.

Omissione

Non viene menzionato l'evento specifico di Grenoble, né le azioni di LFI o la legge Yadan. Il focus è esclusivamente su Berlino, lasciando implicito il collegamento.

AllarmePragmatismo

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martedì 21 luglio 2026

Quando l’inclusione si spezza: da Grenoble a Berlino, le promesse tradite del progressismo

L’interruzione del concerto di Barbara Butch a Grenoble non è un episodio isolato, ma il sintomo di una frattura che attraversa le sinistre europee e le istituzioni che dovrebbero proteggere le minoranze.

La sera del 18 luglio 2026, a Grenoble, il concerto della DJ Barbara Butch – figura iconica della scena LGBTQ+ parigina e già bersaglio di insulti antisemiti dopo la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici del 2024 – è stato interrotto dopo venti minuti da circa duecento militanti pro-palestinesi, tra cui membri di La France insoumise. Secondo le autorità locali, sono stati lanciati bottiglie e altri oggetti contro il palco; la musicista è stata allontanata per ragioni di sicurezza. Il parquet di Grenoble ha aperto un’inchiesta per «delitto di intralcio concertato alle libertà», reato punito con un anno di reclusione, mentre la municipalità e l’assessore alla cultura hanno sporto denuncia.

L’episodio ha riacceso in Francia un dibattito sull’antisemitismo nell’estrema sinistra. Barbara Butch, lesbica ed ebrea, era stata attaccata per aver firmato una tribuna a sostegno della proposta di legge Yadan contro l’antisemitismo, poi ritirata. Commentatori francesi osservano come la griglia di lettura intersezionale, che dovrebbe proteggere le vittime di discriminazioni multiple, si inceppi quando l’aggressore si richiama a una causa percepita come giusta. Una dinamica che trova eco a Berlino, dove un rapporto commissionato dal Dipartimento per la giustizia e l’antidiscriminazione della città-Stato documenta come, dopo il 7 ottobre 2023, l’antisemitismo negli ambienti queer sia diventato «sempre più visibile», con attivisti che pretendono posizioni anti-sioniste come condizione per l’appartenenza alla scena.

Non si tratta soltanto di fratture ideologiche. Nel Regno Unito, Amnesty International UK ha ritirato pochi giorni fa un rapporto che accusava decine di organizzazioni – tra cui gruppi lesbici e gay e centri antiviolenza – di formare un «movimento anti-diritti», dopo una raffica di minacce legali e proteste pubbliche. In Australia, il governo del Queensland ha scelto di non rendere pubblico il rapporto di un gruppo di lavoro di sopravvissute alla violenza domestica, che criticava duramente le risposte della polizia e chiedeva un meccanismo civile di revisione. Fonti vicine al processo riferiscono che il silenzio sarebbe legato proprio alle critiche alle forze dell’ordine, in un momento in cui il governo statale ha ridimensionato i comandi specializzati in violenza familiare.

Anche in Tasmania, l’associazione dei poliziotti in pensione denuncia da mesi lo stallo di un programma pilota di sostegno psicologico per ex agenti traumatizzati dal servizio. Il ministro della Polizia, Felix Ellis, aveva promesso l’avvio entro l’anno, ma il progetto non è ancora partito e l’incontro richiesto dall’associazione non è stato concesso. Il ministro ha addotto «decisioni difficili nel contesto del bilancio statale», mentre i rappresentanti dei pensionati parlano di agenti «sull’orlo del baratro» che non riescono ad accedere a psicologi specializzati.

Al momento, l’inchiesta di Grenoble è in corso e non sono stati resi noti provvedimenti cautelari. Trecento personalità del mondo culturale francese hanno firmato una tribuna a sostegno di Barbara Butch, denunciando la «designazione alla vendetta» di individui appartenenti a minoranze. Resta aperta la domanda se queste convergenze – dalla Francia alla Germania, dall’Australia al Regno Unito – segnalino una crisi più ampia della capacità delle istituzioni e dei movimenti progressisti di mantenere le proprie promesse di protezione universale.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Ipocrisia vs. Antisemitismo
25%Media
2 blocchi · posizioni da −0.70 a −0.20
Condanna della sinistraDenuncia dell'antisemitismo
EURISR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa europea continentale−0.70critical
Stampa israeliana−0.20neutral
Stampa europea continentale−0.70
Voce

La sinistra progressista ha creato una griglia di lettura che ora rifiuta di applicare a sé stessa. Barbara Butch è la vittima di un'ideologia che divora i suoi stessi campioni.

Meccanismoriproiezione

Il blocco costruisce la sua posizione contrapponendo la difesa passata di Barbara Butch da parte della sinistra all'attacco attuale, evidenziando una contraddizione che mina la credibilità morale della sinistra.

Omissione

Viene omessa la prospettiva dei manifestanti propalestinesi e le loro motivazioni, così come il contenuto specifico della legge Yadan contro l'antisemitismo che ha scatenato la protesta.

IndignazioneAllarmeVittimismo
Stampa israeliana−0.20
Voce

Gli ebrei queer a Berlino non si sentono più al sicuro nella propria comunità. L'antisemitismo è diventato parte del discorso attivista, e chi si oppone viene messo a tacere.

Meccanismocontestualizzazione

Il blocco utilizza un rapporto ufficiale per stabilire un modello di antisemitismo nelle scene queer, suggerendo che l'incidente di Grenoble non è un caso isolato ma parte di una tendenza più ampia.

Omissione

Non viene menzionato l'evento specifico di Grenoble, né le azioni di LFI o la legge Yadan. Il focus è esclusivamente su Berlino, lasciando implicito il collegamento.

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