Accedi
Edizione delle 20:00 CETsabato 27 giugno 2026
307 testate · 17 lingue81 briefing oggi
Sportgiovedì 25 giugno 2026

Panchine in movimento: da San Lorenzo allo Zenit, la nuova geografia degli allenatori

Il valzer delle panchine ridisegna le ambizioni di club in Argentina, Italia, Russia e Scozia, tra calcio e basket, in cerca di rilancio immediato.

La danza degli allenatori non conosce confini né soste. In una sola settimana, quattro club di tre continenti hanno voltato pagina, affidando le proprie panchine a volti nuovi o ritrovati. Il San Lorenzo, orfano di Gustavo Álvarez dopo una rottura sulla gestione della rosa, ha individuato in Eduardo Berizzo il profilo per ripartire: un tecnico che ha già guidato Celta Vigo, Siviglia e le nazionali di Cile e Paraguay, e che ora è atteso da una videoconferenza per limare gli ultimi dettagli. A Bologna, il calcio e il basket hanno cambiato pelle quasi all’unisono: il Bologna FC ha sostituito Vincenzo Italiano con Domenico Tedesco, mentre la Virtus ha chiuso il ciclo di Ivanovic (appena approdato allo Zenit San Pietroburgo) per abbracciare il catalano Mumbrú, reduce dall’oro europeo con la Germania. Più a nord, a Edimburgo, gli Hearts hanno ufficializzato il belga Wouter Vrancken, chiamato a raccogliere l’eredità di Derek McInnes, passato ai Rangers dopo aver sfiorato il titolo scozzese in un finale segnato dall’invasione di campo dei tifosi del Celtic.

Le motivazioni dietro ogni avvicendamento raccontano pressioni diverse ma ugualmente stringenti. In Argentina, secondo la prospettiva sudamericana, il nodo è stato lo scontro tra la visione tecnica di Álvarez, intenzionato a escludere alcuni giocatori, e la dirigenza, preoccupata di salvaguardare il patrimonio economico della rosa. In Scozia, il trauma sportivo ha pesato: gli Hearts avevano condotto la Premiership per quasi tutta la stagione, per poi crollare a Celtic Park in una partita decisa da un rigore e da due gol nel finale, con il campo invaso prima del triplice fischio. La partenza di McInnes verso i Rangers ha aperto la strada a Vrancken, due volte allenatore dell’anno in Belgio e reduce da un terzo posto con il Sint-Truiden, alla sua prima esperienza fuori dai confini nazionali.

Sul fronte del basket, il movimento delle panchine disegna traiettorie di rilancio ambizioso. Lo Zenit, dopo una stagione senza medaglie in VTB League e tre cambi in panchina (Sekulić, Radonjić e due traghettatori), ha puntato su Duško Ivanović, tecnico montenegrino che in carriera ha vinto campionati in cinque Paesi e raggiunto due finali di Eurolega con la Baskonia. Il contratto fino al 2029 segnala la volontà di stabilità, dopo un’annata in cui la squadra di San Pietroburgo aveva sprecato un vantaggio di 3-1 in semifinale contro l’UNICS Kazan’. A Bologna, la Virtus ha invece scelto Mumbrú, che con la nazionale tedesca ha conquistato l’oro agli Europei 2025 in Lettonia, per rilanciare la sfida eterna con l’Olimpia Milano, mentre la Fortitudo, in Serie A2, si affida a Demis Cavina per tentare la risalita.

Tutti questi movimenti convergono verso un orizzonte comune: l’inizio della prossima stagione. Il San Lorenzo attende di chiudere l’accordo con Berizzo per avviare la preparazione; lo Zenit esordirà in VTB League il 25 settembre con un roster ridisegnato; gli Hearts di Vrancken proveranno a confermarsi competitivi contro Celtic e Rangers; il Bologna di Tedesco e la Virtus di Mumbrú cercheranno di riaccendere l’entusiasmo di una piazza che, come ricorda la stampa locale, resta fedele e appassionata. La girandola delle panchine, in fondo, è il riflesso di una ricerca incessante di equilibrio tra progetto tecnico e risultato immediato.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 2 lingue

64%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa europea continentale
Stampa latinoamericana/ Mercato
UrgenzaPragmatismo

Il San Lorenzo si sta muovendo rapidamente per coprire il vuoto in panchina lasciato dall'uscita inaspettata di Gustavo Álvarez. Eduardo Berizzo è emerso come il candidato principale, con i dirigenti già in contatto e in procinto di organizzare una videochiamata per approfondire le trattative. L'addio improvviso ha costretto il club a una ricerca accelerata per assicurarsi un nuovo allenatore.

Stampa europea continentale/ Mediterranea
IroniaDistacco

La scena sportiva bolognese sta vivendo una curiosa svolta tedesca, con entrambe le società di calcio e basket che nominano allenatori legati alla Germania. Il passaggio da una guida italiana a una tedesca viene sottolineato con ironia, dato che persino l'allenatore italiano della Fortitudo ha solo una conoscenza superficiale della cultura tedesca. Il commento evidenzia come un storico asse Roma-Berlino stia riemergendo nell'identità sportiva cittadina.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
La Gran Bretagna verso il settimo premier in dieci anni: instabilità e scontro sull’immigrazione·L'intesa di Anchorage vacilla: Trump rivede gli accordi con Putin, scetticismo in Europa·Uruguay, il naufragio senza vittorie: volo cancellato e l’era Bielsa già finita·Tanjung Verde scrive la storia: tre pareggi valgono gli ottavi contro l'Argentina di Messi·L’undicesimo pattugliamento aereo congiunto tra Russia e Cina riaccende il confronto sugli spazi aerei contesi·Adorni si dimette, Milei perde il suo uomo chiave tra accuse di arricchimento illecito·Il paradosso del sollievo immediato: dal prurito alla violenza, quando la reazione aggrava il danno·Il capitano di Capo Verde Ryan Mendes indagato per stupro in Nuova Zelanda·La Gran Bretagna verso il settimo premier in dieci anni: instabilità e scontro sull’immigrazione·L'intesa di Anchorage vacilla: Trump rivede gli accordi con Putin, scetticismo in Europa·Uruguay, il naufragio senza vittorie: volo cancellato e l’era Bielsa già finita·Tanjung Verde scrive la storia: tre pareggi valgono gli ottavi contro l'Argentina di Messi·L’undicesimo pattugliamento aereo congiunto tra Russia e Cina riaccende il confronto sugli spazi aerei contesi·Adorni si dimette, Milei perde il suo uomo chiave tra accuse di arricchimento illecito·Il paradosso del sollievo immediato: dal prurito alla violenza, quando la reazione aggrava il danno·Il capitano di Capo Verde Ryan Mendes indagato per stupro in Nuova Zelanda·
Agg. 22:102 lingue · 3 testate
3 testate|2 lingue|3 min lettura
giovedì 25 giugno 2026

Panchine in movimento: da San Lorenzo allo Zenit, la nuova geografia degli allenatori

Il valzer delle panchine ridisegna le ambizioni di club in Argentina, Italia, Russia e Scozia, tra calcio e basket, in cerca di rilancio immediato.

La danza degli allenatori non conosce confini né soste. In una sola settimana, quattro club di tre continenti hanno voltato pagina, affidando le proprie panchine a volti nuovi o ritrovati. Il San Lorenzo, orfano di Gustavo Álvarez dopo una rottura sulla gestione della rosa, ha individuato in Eduardo Berizzo il profilo per ripartire: un tecnico che ha già guidato Celta Vigo, Siviglia e le nazionali di Cile e Paraguay, e che ora è atteso da una videoconferenza per limare gli ultimi dettagli. A Bologna, il calcio e il basket hanno cambiato pelle quasi all’unisono: il Bologna FC ha sostituito Vincenzo Italiano con Domenico Tedesco, mentre la Virtus ha chiuso il ciclo di Ivanovic (appena approdato allo Zenit San Pietroburgo) per abbracciare il catalano Mumbrú, reduce dall’oro europeo con la Germania. Più a nord, a Edimburgo, gli Hearts hanno ufficializzato il belga Wouter Vrancken, chiamato a raccogliere l’eredità di Derek McInnes, passato ai Rangers dopo aver sfiorato il titolo scozzese in un finale segnato dall’invasione di campo dei tifosi del Celtic.

Le motivazioni dietro ogni avvicendamento raccontano pressioni diverse ma ugualmente stringenti. In Argentina, secondo la prospettiva sudamericana, il nodo è stato lo scontro tra la visione tecnica di Álvarez, intenzionato a escludere alcuni giocatori, e la dirigenza, preoccupata di salvaguardare il patrimonio economico della rosa. In Scozia, il trauma sportivo ha pesato: gli Hearts avevano condotto la Premiership per quasi tutta la stagione, per poi crollare a Celtic Park in una partita decisa da un rigore e da due gol nel finale, con il campo invaso prima del triplice fischio. La partenza di McInnes verso i Rangers ha aperto la strada a Vrancken, due volte allenatore dell’anno in Belgio e reduce da un terzo posto con il Sint-Truiden, alla sua prima esperienza fuori dai confini nazionali.

Sul fronte del basket, il movimento delle panchine disegna traiettorie di rilancio ambizioso. Lo Zenit, dopo una stagione senza medaglie in VTB League e tre cambi in panchina (Sekulić, Radonjić e due traghettatori), ha puntato su Duško Ivanović, tecnico montenegrino che in carriera ha vinto campionati in cinque Paesi e raggiunto due finali di Eurolega con la Baskonia. Il contratto fino al 2029 segnala la volontà di stabilità, dopo un’annata in cui la squadra di San Pietroburgo aveva sprecato un vantaggio di 3-1 in semifinale contro l’UNICS Kazan’. A Bologna, la Virtus ha invece scelto Mumbrú, che con la nazionale tedesca ha conquistato l’oro agli Europei 2025 in Lettonia, per rilanciare la sfida eterna con l’Olimpia Milano, mentre la Fortitudo, in Serie A2, si affida a Demis Cavina per tentare la risalita.

Tutti questi movimenti convergono verso un orizzonte comune: l’inizio della prossima stagione. Il San Lorenzo attende di chiudere l’accordo con Berizzo per avviare la preparazione; lo Zenit esordirà in VTB League il 25 settembre con un roster ridisegnato; gli Hearts di Vrancken proveranno a confermarsi competitivi contro Celtic e Rangers; il Bologna di Tedesco e la Virtus di Mumbrú cercheranno di riaccendere l’entusiasmo di una piazza che, come ricorda la stampa locale, resta fedele e appassionata. La girandola delle panchine, in fondo, è il riflesso di una ricerca incessante di equilibrio tra progetto tecnico e risultato immediato.

Divergenza delle fonti

Sport · 3 testate · 2 lingue

64%Alta

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Favorevole20%
Neutrale40%
Critico40%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 2 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa europea continentale
Stampa latinoamericana/ Mercato
UrgenzaPragmatismo

Il San Lorenzo si sta muovendo rapidamente per coprire il vuoto in panchina lasciato dall'uscita inaspettata di Gustavo Álvarez. Eduardo Berizzo è emerso come il candidato principale, con i dirigenti già in contatto e in procinto di organizzare una videochiamata per approfondire le trattative. L'addio improvviso ha costretto il club a una ricerca accelerata per assicurarsi un nuovo allenatore.

Stampa europea continentale/ Mediterranea
IroniaDistacco

La scena sportiva bolognese sta vivendo una curiosa svolta tedesca, con entrambe le società di calcio e basket che nominano allenatori legati alla Germania. Il passaggio da una guida italiana a una tedesca viene sottolineato con ironia, dato che persino l'allenatore italiano della Fortitudo ha solo una conoscenza superficiale della cultura tedesca. Il commento evidenzia come un storico asse Roma-Berlino stia riemergendo nell'identità sportiva cittadina.

Questa notizia è apparsa su

3 testate · 2 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Hezbollah respinge l’accordo Israele-Libano firmato a Washington: ‘Umiliante e nullo’

7 lingue · 25 testate

Da Economy & Markets

Inflazione italiana al 3,2%, la BCE alza i tassi mentre il dollaro vola sui massimi

3 lingue · 6 testate

Da Technology

L’assalto cinese ai mercati emergenti e la difesa europea sulla tecnologia ibrida

3 lingue · 5 testate

Leggi di più