
Naufragio nella baia di San Francisco: un morto e tre dispersi vicino ad Alcatraz
Un cabinato con a bordo una ventina di persone, per lo più familiari riuniti per una commemorazione, si è rovesciato nel pomeriggio di martedì; le ricerche dei dispersi proseguono nella notte.
Nel pomeriggio di martedì, un’imbarcazione con a bordo circa venti persone è affondata nella baia di San Francisco, a poche centinaia di metri dall’isola di Alcatraz. Una persona è morta e tre risultano disperse, mentre sedici sono state tratte in salvo, secondo quanto comunicato dalle autorità locali.
Il capo dei vigili del fuoco di San Francisco, Dean Crispen, ha precisato che a bordo si trovavano per lo più familiari impegnati in una cerimonia commemorativa. Tredici persone sono state portate a terra illese, tre sono state ricoverate in condizioni stabili per traumi da impatto con l’acqua, e un uomo, soccorso in stato di grave difficoltà, è deceduto nonostante le manovre di rianimazione. Anche un cane è morto nell’incidente.
Le circostanze del naufragio restano da chiarire. La prima segnalazione, giunta intorno alle 15:30 ora locale, parlava di un incendio a bordo, ma i soccorritori non hanno trovato tracce di fuoco. Testimoni hanno descritto mare mosso e un’imbarcazione che ha iniziato a imbarcare acqua fino a rovesciarsi. Il numero esatto delle persone a bordo è stato rivisto da 19 a 20 in base alle dichiarazioni dei testimoni, e il bilancio dei dispersi è salito da due a tre nel corso della serata.
Le ricerche, coordinate dalla Guardia Costiera statunitense con il supporto di undici imbarcazioni, elicotteri e sommozzatori, sono proseguite per tutta la notte. L’area, nota per le forti correnti e le acque fredde che un tempo rendevano Alcatraz una prigione di massima sicurezza, è oggi una meta turistica molto frequentata. L’imbarcazione, un cabinato di quindici metri battezzato Volare, era partita dallo St. Francis Yacht Club di San Francisco. Le autorità non hanno ancora fornito ipotesi ufficiali sulle cause, mentre il sindaco Daniel Lurie ha definito l’operazione «una ricerca a tutto campo».
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