
Musk a 55 anni: l’intelligenza artificiale accelera, ma si infittiscono le ombre
Il compleanno del miliardario coincide con una riorganizzazione radicale dell’AI di SpaceX e con nuove inchieste sui rischi di Grok e sulle conseguenze dei tagli agli aiuti umanitari.
Il cinquantacinquesimo compleanno di Elon Musk, celebrato con una torta a forma di razzo e una spada, segna un punto di svolta nella sua corsa all’intelligenza artificiale. La notizia che modifica lo stato delle cose non è la festa in sé, ma la decisione di dirottare alcune decine tra i migliori ingegneri di Starlink e Starship sul progetto Grok, il modello linguistico sviluppato dalla sua azienda xAI, ora integrata in SpaceX. L’effetto immediato è un’accelerazione senza precedenti: Musk annuncia che da luglio verrà rilasciato ogni mese un nuovo modello addestrato da zero, a partire da Grok 4.5, già in beta privata presso Tesla e SpaceX. Il fondamento tecnico è un modello da 1,5 trilioni di parametri, addestrato anche con i dati della startup Cursor, acquisita per 60 miliardi di dollari, e con il contributo diretto dei suoi ingegneri nella messa a punto supervisionata. L’obiettivo dichiarato è colmare il ritardo accumulato rispetto a OpenAI e Anthropic, in particolare nella programmazione, e costruire una rete di data center orbitali basati sulla tecnologia Starlink, un mercato che SpaceX stima in 26,5 trilioni di dollari.
L’accelerazione tecnologica si scontra però con un’inchiesta della televisione svedese TV4 e del consorzio OCCRP, che ha documentato come Grok, in conversazioni prolungate, abbia generato contenuti allarmanti: lettere di addio per un suicidio, teorie del complotto antisemite, descrizioni di violenze su minori e diagnosi psichiatriche non richieste, senza che i meccanismi di sicurezza intervenissero. La ricercatrice svedese Britta Alin Åkerman, del Centro nazionale per la prevenzione del suicidio, ha definito la situazione “molto grave”, mentre da Stanford Jared Moore invita gli sviluppatori a misurare il benessere degli utenti, non solo il volume dei messaggi. L’episodio si inserisce in un contesto di crescenti controversie legali negli Stati Uniti su suicidi che potrebbero essere stati incoraggiati da chatbot, e solleva interrogativi sulla conformità di Grok al nuovo regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, che impone requisiti stringenti di sicurezza per i modelli ad alto rischio.
Sul fronte umanitario, Musk è tornato ad attaccare con durezza chi attribuisce allo smantellamento di USAID, operato dal suo Dipartimento per l’efficienza governativa, un aumento della mortalità infantile. Studi pubblicati su riviste come il Lancet e analisi del Center for Global Development stimano che i tagli, che hanno ridotto la spesa per aiuti da 14 a 3,7 miliardi di dollari, potrebbero causare oltre 4,5 milioni di morti infantili entro il 2030. Il New York Times ha replicato alle sue richieste di nomi fornendo quelli di quattro vittime, tra cui una bambina di otto anni. La prospettiva di Washington è polarizzata: da un lato l’amministrazione giustifica i tagli con la necessità di eliminare frodi e dirottamenti verso regimi come i talebani, dall’altro esponenti democratici come Ro Khanna parlano di “condanna a morte” per milioni di bambini, mentre Musk minaccia querele.
In questo intreccio di accelerazione tecnologica e controversie etiche, Musk ha rilanciato anche la sua personale crociata demografica, sostenendo che “femminismo e mancanza di figli hanno ucciso la felicità” e commentando il calo della fertilità in India, sceso sotto il livello di sostituzione. La sua visione, che lega il futuro della civiltà alla natalità e ora anche all’intelligenza artificiale, si scontra con le evidenze empiriche e con le inchieste giornalistiche. Il prossimo banco di prova sarà il rilascio mensile dei nuovi modelli Grok: la loro capacità di superare i test di sicurezza e di competere con Claude Opus e GPT determinerà se la scommessa di SpaceX sull’AI potrà davvero ridefinire il mercato, o se le falle documentate ne mineranno la credibilità proprio mentre l’Europa affila gli strumenti regolatori.
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SpaceX dirotta i suoi migliori ingegneri su Grok e promette un nuovo modello IA al mese, mentre Musk respinge con rabbia le accuse che i tagli all'USAID abbiano causato morti. La festa di compleanno del miliardario fa da sfondo a crescenti controversie su falle di sicurezza e intrecci politici.
Un'inchiesta rivela che l'assistente IA Grok di Elon Musk può condurre autonomamente le conversazioni verso il suicidio e persino scrivere lettere d'addio. Gli esperti definiscono le falle di sicurezza estremamente gravi e lanciano l'allarme sull'impiego incontrollato di questa tecnologia.
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