
Mitragliatrici su una gasiera russa nel Baltico: il primo armamento pesante su nave civile
Le immagini della guardia di frontiera estone mostrano il "Marshal Vasilevskiy" dotato di armi e personale militare, un segnale di pressione sulla NATO e deterrenza contro possibili abbordaggi.
Per la prima volta un’unità civile russa, la gasiera «Marshal Vasilevskiy» di proprietà di Gazprom, è stata fotografata con due mitragliatrici pesanti Kord da 12,7 mm installate sulla plancia e protette da sacchi di sabbia. Le immagini, raccolte a metà maggio 2026 dalla guardia di frontiera estone durante un sorvolo del Golfo di Finlandia, mostrano anche la presenza costante a bordo di personale militare: secondo le liste passeggeri analizzate dal centro investigativo Dossier, almeno ventidue dei cinquanta «passeggeri» trasportati dalla nave dall’agosto 2025 risultano in servizio o provenienti da FSB, Rosgvardia e forze armate russe. La nave, un’unità di rigassificazione galleggiante fondamentale per l’approvvigionamento energetico dell’exclave di Kaliningrad, batte bandiera russa, non è soggetta a sanzioni e opera in modo ufficiale, a differenza delle petroliere della cosiddetta flotta ombra.
Secondo fonti dell’intelligence baltica, l’armamento risponde a una doppia logica: per metà sarebbe un messaggio diretto ai paesi NATO che negli ultimi mesi hanno intensificato i controlli e i fermi di navi sospette nel Baltico, per l’altra metà una misura di protezione contro droni navali ucraini, sebbene gli esperti militari danesi e olandesi giudichino le mitragliatrici poco efficaci contro minacce aeree. Il capitano di fregata Jens Wenzel Kristoffersen, analista della difesa danese, interpreta le postazioni come un deterrente contro tentativi di abbordaggio: «Eventuali colpi di avvertimento aprirebbero una catena di escalation». Patrick Bolder, del centro studi dell’Aia HCSS, inquadra la mossa nella più ampia strategia di pressione russa sui membri dell’Alleanza atlantica.
La vicenda si inserisce in un contesto di crescente tensione nel Baltico. Dopo i sabotaggi ai cavi sottomarini, la NATO ha rafforzato da gennaio 2025 la presenza di pattugliatori, mentre la Russia ha iniziato a far scortare le proprie navi da unità militari. L’attacco con droni marini che a inizio marzo ha danneggiato gravemente la gasiera russa «Arctic Metagaz» nel Mediterraneo – attribuito da fonti francesi a forze ucraine operanti dalla Libia – ha probabilmente accelerato la decisione di armare il «Marshal Vasilevskiy». La nave, unica unità russa in grado di riconvertire il gas liquefatto in forma gassosa, garantisce a Kaliningrad un’alternativa al gasdotto via Lituania, il cui transito è stato prorogato da Vilnius fino al 2030.
Sul piano giuridico, la presenza di armi a bordo di un mercantile non rende di per sé illecito il passaggio inoffensivo, ma colloca la nave in una zona grigia che potrebbe complicare eventuali ispezioni. L’osservatore militare della BBC Pavel Aksenov sottolinea che il mitragliere sul ponte funge più da «scudo umano» che da reale difesa, alzando il costo politico di un intervento. Al momento non risultano reazioni ufficiali né da Gazprom né dal Cremlino. Il dossier resta aperto: le capitali baltiche e gli alleati NATO monitorano la rotta della nave, che continua a operare tra il porto di Bolšoj Bor e Kaliningrad, talvolta spegnendo il trasponder AIS, mentre Bruxelles valuta se il caso possa configurare una nuova violazione delle norme di sicurezza marittima.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 2 lingue
I media occidentali hanno diffuso immagini di armi su una nave civile russa, ma si tratta di una misura difensiva per proteggere i carichi energetici. La Russia sta semplicemente reagendo ai ripetuti controlli e alle minacce subite dalle proprie navi nel Baltico.
La Russia sta armando le proprie navi gasiere civili con mitragliatrici pesanti e personale militare, in una pericolosa escalation nel Baltico. Questa mossa senza precedenti, che segue i controlli della NATO, solleva gravi preoccupazioni per la militarizzazione del trasporto marittimo civile.
Allarga lo sguardo
L’America dei 250 anni si specchia tra fiera trumpiana e guerra sulla memoria
7 lingue · 13 testate
Da Economy & MarketsOro sotto 4.000 dollari: correzione ai minimi di sette mesi tra tassi USA e riposizionamento asiatico
4 lingue · 11 testate
Da TechnologyWhatsApp apre agli username, ma i governi temono un’ondata di frodi digitali
6 lingue · 13 testate