
Lewandowski saluta l'Europa e sceglie Chicago; il calciomercato globale si infiamma
L'accordo del polacco con il Fire apre una finestra su cessioni eccellenti, dai dialoghi per Xhaka e Nmecha fino alla caccia al record di Ovechkin.
Robert Lewandowski ha raggiunto un'intesa con il Chicago Fire, mettendo la parola fine a un'epoca lunga quattro stagioni al Barcellona e, più in generale, al suo dominio nei campionati europei. Il trentasettenne capitano della Polonia, secondo quanto emerso da fonti americane e confermato in Europa, firmerà un contratto biennale da free agent, sancendo un passaggio che nelle ultime ore ha assunto i contorni dell'annuncio ufficiale, atteso nelle prossime settimane.
L'arrivo in Illinois non è soltanto un capitolo nuovo nella carriera di uno dei centravanti più prolifici di sempre – 120 gol in gare ufficiali con la maglia blaugrana, record su record con Borussia Dortmund e Bayern Monaco – ma un innesto dal forte valore simbolico. A Chicago vivono quasi un milione di persone di origine polacca: un bacino che la dirigenza del Fire, attualmente al terzo posto nella Eastern Conference, intende mobilitare anche grazie al richiamo di un'icona. Le norme sui “Designated Player” potrebbero imporre qualche acrobazia contabile, ma gli analisti nordamericani ricordano come le franchigie abbiano più volte escogitato soluzioni per accogliere stelle di simile caratura. Il calendario, intanto, propone incroci suggestivi: il possibile debutto il 16 luglio contro Vancouver, dove milita Thomas Müller, e una settimana dopo la sfida all’Inter Miami di Lionel Messi.
Mentre l’attenzione resta concentrata sull’asse Barcellona-Chicago, il mercato inglese propone intrecci non meno intricati. Il Sunderland ha ribadito la propria indisponibilità a cedere Granit Xhaka nonostante i contatti avviati dal Chelsea, che vorrebbe riunire il centrocampista svizzero a Xabi Alonso, con cui ha vinto la Bundesliga a Leverkusen. Fonti londinesi sottolineano come l’operazione segnerebbe una svolta nella politica degli acquisti dei Blues, da due anni il club più giovane della Premier. Il Borussia Dortmund, dal canto suo, osserva con calma il crescente interesse per Felix Nmecha: dopo Manchester United e City, anche il Newcastle si è inserito nella corsa, ma la dirigenza renana ritiene blindato il giocatore, sotto contratto fino al 2030, per meno di 120 milioni di euro.
Il quadro si completa con un rumor che dall’hockey agita Washington: il quarantenne Alexander Ovechkin sta trattando il rinnovo con i Capitals, desideroso di giocare almeno altri due anni per inseguire il record di Wayne Gretzky. Il general manager Chris Patrick ha rivelato che il russo, a quota 1006 reti (dieci in meno del primato), ha già comunicato le proprie richieste; il dialogo proseguirà a breve, con la consapevolezza che ogni scelta influirà sugli equilibri della franchigia. Il movimento globale dello sport, dal calcio europeo all’NHL, vive ore di trattative febbrili, pronte a ridisegnare mappe e ambizioni per la stagione a venire.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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