
La Luna di Fragola più bassa fino al 2043: il plenilunio del 30 giugno
Un micromoon che sfiora l’orizzonte, retaggio dei nativi americani e coincidenza con l’Asteroid Day: la prima luna piena dell’estate boreale unisce astronomia, cultura e un ciclo di 18,6 anni.
Nella notte tra il 29 e il 30 giugno il cielo offrirà una luna piena che non si ripeterà così radente all’orizzonte per quasi due decenni. Per l’emisfero boreale, e dunque anche per l’Italia, il plenilunio noto come Luna di Fragola raggiungerà il punto più basso del suo ciclo di 18,6 anni, un percorso che la manterrà insolitamente vicina alla linea dell’orizzonte meridionale per tutta la notte. Al contrario, nell’emisfero australe il satellite apparirà altissimo, transitando nella costellazione del Sagittario, in direzione del centro galattico. L’effetto prospettico è amplificato dal fatto che si tratta di un micromoon: la luna piena cade in prossimità dell’apogeo, la massima distanza dalla Terra, apparendo leggermente più piccola e meno luminosa del solito.
Il nome non ha nulla a che vedere con il colore. La tradizione algonchina, diffusa tra le popolazioni native del Nord America, associava il plenilunio di giugno alla raccolta delle fragole selvatiche, e l’espressione è stata poi adottata dall’almanacco agricolo statunitense. L’eventuale tonalità aranciata o rossastra che si potrà osservare al sorgere della luna, poco dopo il tramonto, è un effetto ottico dovuto allo scattering atmosferico, lo stesso che colora i tramonti. L’illusione lunare, inoltre, farà apparire il disco più grande quando è basso sull’orizzonte, per il confronto visivo con alberi ed edifici.
La data coincide con l’Asteroid Day, la giornata internazionale dedicata alla difesa planetaria che ricorda l’evento di Tunguska del 1908. A Dubai il Gruppo di Astronomia organizza una serata pubblica con osservazioni telescopiche e una mostra di meteoriti, mentre in Europa e nelle Americhe basterà un cielo sgombro e uno sguardo verso sud-est dopo il calar del sole. In Italia il culmine astronomico è atteso nelle prime ore del 30 giugno, ma il satellite apparirà pieno anche la sera precedente e quella successiva, offrendo una finestra ampia per l’osservazione a occhio nudo.
Sul piano culturale, la Luna di Fragola porta con sé anche una lettura astrologica che in Sud America e in alcune tradizioni europee viene associata al segno del Capricorno, con richiami alla maturazione, alla responsabilità e alla chiusura di cicli. Resta però il dato astronomico a segnare l’appuntamento: la prossima luna piena così bassa per il nostro emisfero tornerà soltanto nel 2043, rendendo questa occasione un riferimento per astrofili e semplici curiosi.
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