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Sportsabato 13 giugno 2026

Marciniak arbitrerà Argentina-Algeria: il fischietto della finale di Qatar 2022 riapre la scena mondiale

Il polacco Szymon Marciniak, già protagonista a Lusail, dirigerà l'esordio dell'Albiceleste a Kansas City, mentre l'iraniano-australiano Faghani firma un record storico con Francia-Senegal.

La FIFA ha scelto la continuità emotiva per l’esordio dell’Argentina campione del mondo ai Mondiali 2026: sarà il polacco Szymon Marciniak a dirigere la sfida contro l’Algeria, in programma martedì 17 giugno (ore 2:00 in Algeria, le 22:00 in Argentina) all’Arrowhead Stadium di Kansas City. Per i tifosi sudamericani il nome equivale a un talismano: Marciniak, 45 anni, arbitro internazionale dal 2011, è lo stesso fischietto che il 18 dicembre 2022 consegnò all’Albiceleste la terza stella, nella finale di Lusail contro la Francia. La stampa argentina ha accolto la designazione con un misto di nostalgia e scaramanzia, ricordando che il polacco di Płock aveva già incrociato la Selección nei quarti con l’Australia a Qatar 2022 e nel pareggio con l’Islanda a Russia 2018.

La terna arbitrale sarà interamente polacca: Tomasz Listkiewicz e Adam Kupsik assisteranno Marciniak sulle linee, mentre il quarto uomo sarà Campbell-Kirk Kawana-Waugh, proveniente dall’Oceania, con il neozelandese Isaac Trevis come riserva. L’Algeria, però, osserva la scelta con qualche inquietudine. I media algerini ricordano che Marciniak diresse la semifinale della Coppa Araba 2021 tra Algeria e Qatar, una partita segnata da polemiche per i minuti di recupero concessi. Inoltre, fonti nordafricane segnalano la presenza di un argentino, Federico Pellegrino, nella commissione arbitrale FIFA che ha effettuato le designazioni, e la contemporanea appartenenza dell’Argentina alla confederazione sudamericana, anch’essa rappresentata nell’organismo. Non si tratta di accuse formali, ma di un invito alla vigilanza rivolto alla federazione algerina.

La designazione di Marciniak non è l’unica a caricarsi di significati simbolici. In queste ore la FIFA ha annunciato che l’iraniano-australiano Alireza Faghani arbitrerà Francia-Senegal nel gruppo I, diventando il primo direttore di gara nella storia a partecipare a quattro edizioni dei Mondiali. Faghani, che aveva già rappresentato l’Iran nel 2014, 2018 e 2022, scenderà in campo con la bandiera australiana dopo il trasferimento e l’esclusione dalle liste internazionali di Teheran. Un primato che, secondo osservatori asiatici e oceanici, conferma la crescente mobilità e il riconoscimento globale di una élite arbitrale sempre più transnazionale.

Per l’Italia, assente anche da questa fase finale, la partita Argentina-Algeria e il profilo di Marciniak offrono uno specchio su cosa significhi gestire la pressione di un esordio mondiale da campioni in carica. L’Europa arbitrale, che già nel 2023 aveva visto Marciniak dirigere la finale di Champions League tra Manchester City e Inter, ritrova un suo esponente di punta in un ruolo che mescola tecnica e psicologia. L’attenzione sarà massima: ogni fischio potrà rievocare il fantasma di Lusail o, al contrario, scrivere un nuovo capitolo di una carriera che a 45 anni si avvia all’ultimo atto mondiale.

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La designazione dell'arbitro polacco Szymon Marciniak per l'esordio mondiale dell'Algeria contro l'Argentina ha suscitato preoccupazione tra i tifosi e i media algerini. Ricordano che Marciniak ha diretto la finale del 2022 vinta dall'Argentina e notano che un dirigente argentino siede nella commissione arbitrale della FIFA, con possibile influenza sulle nomine. La federazione algerina è invitata alla vigilanza.

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trionfoironia

I media argentini celebrano la designazione di Marciniak come arbitro del debutto contro l'Algeria, definendola un portafortuna. È stato l'arbitro dell'indimenticabile finale del 2022 contro la Francia, vinta dall'Argentina, e la sua presenza riporta alla mente ricordi gioiosi. La coincidenza è vista come un segnale positivo per la campagna dell'Albiceleste.

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