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Salute e Scienzalunedì 15 giugno 2026

Filippine, nuova forte scossa al largo di Mindanao: nessuna vittima, ma il precedente sisma fa paura

Registrate magnitudo tra 6.2 e 6.6 a una settimana dal terremoto che ha ucciso oltre 60 persone; per gli esperti russi è un aftershock, Phivolcs parla di evento indipendente.

Un terremoto di notevole intensità ha colpito nel pomeriggio di lunedì 15 giugno 2026 le acque a sud dell’isola filippina di Mindanao, senza fortunatamente provocare vittime né danni materiali immediati. La scossa, avvertita alle 17:18 ora locale (le 9:18 GMT, le 12:19 a Mosca), ha generato valutazioni di magnitudo divergenti tra i principali centri sismologici: l’Istituto geologico statunitense (USGS) e l’agenzia filippina Phivolcs hanno indicato 6.2, mentre la rete russa dell’Altaj-Sajan ha calcolato 6.4 e alcuni media arabi hanno rilanciato una stima Phivolcs di 6.6. Anche la profondità ipocentrale è apparsa incerta, oscillando tra gli 86 chilometri comunicati da Manila e i 112 chilometri rilevati dall’USGS, con l’agenzia indonesiana BMKG attestatasi su 93 chilometri. L’epicentro è stato localizzato a circa 113-145 chilometri a sud-est di Davao Oriental, in una zona già duramente provata.

La nuova scossa arriva appena una settimana dopo il devastante sisma di magnitudo compresa tra 7.8 e 8.1 che l’8 giugno ha sconvolto la stessa regione, causando almeno 61 morti accertati (65 secondo fonti francesi) e ingenti distruzioni di abitazioni, scuole, ospedali e infrastrutture pubbliche. In quell’occasione si era generato un panico diffuso e una sequenza di forti repliche. Proprio la relazione tra i due eventi divide ora gli specialisti: mentre i sismologi russi classificano la scossa del 15 giugno come un aftershock della sequenza ancora attiva, l’istituto filippino Phivolcs, citato dalla stampa libanese, ha dichiarato che si tratterebbe di un fenomeno indipendente, non legato al terremoto precedente. Questa divergenza interpretativa riflette la complessità tettonica del margine di subduzione della placca del Mare delle Filippine, dove meccanismi di scorrimento e sovrascorrimento possono innescare eventi ravvicinati ma geneticamente distinti.

Dal punto di vista del rischio tsunami, tutti i centri di allerta hanno escluso pericoli per le coste filippine e per i Paesi vicini. L’Indonesia, attraverso il BMKG, ha prontamente rassicurato che il sisma non avrebbe generato onde anomale nel proprio territorio, precisando che la profondità intermedia e il meccanismo focale di tipo trascorrente-inverso rendevano trascurabile la deformazione verticale del fondale. Anche il Pacific Tsunami Warning Center non ha diramato alcun bollettino. La profondità relativamente elevata ha probabilmente smorzato la percezione in superficie, limitando i danni nonostante l’energia liberata.

Per l’Europa e l’Italia, l’evento non comporta alcuna conseguenza diretta, ma riaccende l’attenzione sulla vulnerabilità sismica del Sud-est asiatico, area in cui operano numerose imprese e connazionali. L’arcipelago filippino, situato sulla cosiddetta “cintura di fuoco” del Pacifico, convive con una pericolosità elevatissima, come dimostrato anche dal risveglio del Pinatubo nel 1991, il cui archivio storico è stato rievocato in questi giorni dalla stampa asiatica. La capacità di monitoraggio locale, pur migliorata, mostra ancora margini di discrepanza tra le diverse agenzie, un elemento che le diplomazie scientifiche internazionali potrebbero contribuire a ridurre attraverso una più stretta condivisione dei dati in tempo reale.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

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Stampa russa e CSIStampa del Golfo arabo
Stampa russa e CSI/ stato
pragmatismodistacco

Un sisma sottomarino di magnitudo 6.4 è stato registrato nel Mare delle Filippine dai sensori geofisici russi. L'epicentro è stato localizzato 145 km a sud-est di Davao, sull'isola di Mindanao. L'evento è stato classificato come 'forte' in base all'intensità, senza riferimenti a danni o vittime.

Stampa del Golfo arabo
pragmatismodistacco

Una scossa di magnitudo 6,2 al largo delle Filippine meridionali non ha provocato vittime o danni immediati, secondo le agenzie. L'evento sismico è stato registrato a circa 113 km da Governor Generoso a una profondità di 94 km. Il tono è pragmatico e teso a rassicurare.

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