Accedi
Edizione delle 20:00 CETmercoledì 1 luglio 2026
311 testate · 17 lingue1584 briefing oggi
Sportmercoledì 1 luglio 2026

Beccacece lascia l’Ecuador: l’eliminazione col Messico chiude il ciclo

Dopo la sconfitta per 2-0 contro i padroni di casa, il tecnico argentino ha confermato l’addio alla Tri, chiudendo un biennio di alti e bassi culminato con l’uscita agli ottavi di finale del Mondiale 2026.

La notte dell’Estadio Azteca ha spento l’ultima illusione ecuadoriana. La sconfitta per 2-0 contro il Messico, maturata con i gol di Julián Quiñones e Raúl Jiménez e l’espulsione di Piero Hincapié, ha sancito l’eliminazione della Tri agli ottavi di finale del Mondiale 2026 e, con essa, la fine del rapporto con il commissario tecnico Sebastián Beccacece. Il contratto dell’argentino, in scadenza al termine della partecipazione al torneo, non è stato rinnovato: «Il mio contratto finiva con il Mondiale, oggi il Mondiale è finito», ha dichiarato dopo una lunga riunione nello spogliatoio, aggiungendo che «i risultati sono quelli che comandano».

L’epilogo è arrivato al termine di un percorso segnato da contrasti violenti. Beccacece, subentrato a Félix Sánchez Bas nell’agosto 2024, aveva condotto l’Ecuador a un secondo posto nelle qualificazioni sudamericane, alle spalle della sola Argentina, con una striscia di diciannove partite senza sconfitte e vittorie di prestigio come l’1-0 contro l’Albiceleste e il 2-1 sulla Germania nella fase a gironi. Proprio il successo contro i tedeschi, arrivato dopo un pareggio con Curaçao e una sconfitta con la Costa d’Avorio, aveva scatenato una reazione emotiva che aveva fatto il giro del mondo: Beccacece scavalcò la balaustra per baciare la moglie Patricia Persson, in un gesto che lui stesso definì «non pianificato, ho solo seguito il cuore». Pochi giorni prima, la stampa ecuadoriana e l’ex nazionale Jefferson Montero ne avevano chiesto le dimissioni, e secondo i media locali la famiglia del tecnico era stata insultata sugli spalti.

Contro il Messico, però, la squadra non ha mai trovato il ritmo abituale. Il ct messicano Javier Aguirre ha osservato che «l’Ecuador non ha pressato come fa di solito», e lo stesso Beccacece ha ammesso: «Il primo tempo non è stato all’altezza del nostro percorso». Il tecnico lascia dopo 24 partite, con un bilancio di 9 vittorie, 12 pareggi e 3 sconfitte – due delle quali proprio nel torneo – e con la consapevolezza di aver seminato in un gruppo giovane e di prospettiva, guidato da Moisés Caicedo, Kendry Páez ed Enner Valencia. «Abbiamo costruito un’eredità bella, un gruppo unito», ha detto, «e credo che questi ragazzi raggiungeranno ciò che sognano».

La Federazione ecuadoriana avvia ora la ricerca di un nuovo commissario tecnico, mentre il movimento calcistico del paese si interroga su come capitalizzare il potenziale di una generazione che, per la seconda volta nella storia dopo il 2006, aveva superato la fase a gironi di un Mondiale. L’uscita contro i padroni di casa, in uno stadio gremito e ostile, chiude un capitolo e apre una fase di riflessione sul futuro della Tri.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 3 lingue

18%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa europea continentale
Stampa latinoamericana
PragmatismoDistacco

Il ciclo di Sebastián Beccacece alla guida dell'Ecuador si è chiuso con la sconfitta per 2-0 contro il Messico negli ottavi di finale. L'allenatore argentino, il cui contratto era legato alla partecipazione al Mondiale, ha salutato con tristezza ma senza rimpianti, sottolineando la crescita dei giovani e la storica vittoria contro la Germania. La federazione ecuadoriana avvia ora la ricerca di un nuovo commissario tecnico, mentre Beccacece ha espresso fiducia nel futuro della squadra.

Stampa europea continentale/ DACH+
SchadenfreudeIronia

Solo pochi giorni dopo aver baciato emozionato la moglie sugli spalti per la vittoria contro la Germania, il Mondiale di Beccacece è finito bruscamente con un 2-0 contro il Messico. L'allenatore ha confermato l'addio, spiegando che il contratto non sarà rinnovato, e ha parlato di una 'famiglia meravigliosa' da lasciare. La stampa tedesca sottolinea l'ironia di un crollo così rapido dall'euforia all'eliminazione.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Il paradosso immobiliare globale: rendimenti alti, prezzi bassi, ma pochi acquisti·La morsa di Washington su Cuba: arresti, sanzioni e la minaccia militare·Il giorno in cui l’estate si spezzò: da Mosca a Beirut, un giovedì di contrasti·Trump: «Ottimi incontri» con l’Iran, ma Teheran smentisce il negoziato diretto·L’oroscopo del mondo: come Asia, Europa e America Latina leggono il futuro a luglio 2026·Mar Arabico, ammaraggio d’emergenza per un elicottero della Marina USA: un disperso·E-mail a mezzanotte, addii e attese: la giostra degli allenatori da Nottingham a Teheran·La Cina vara la legge sull’unità etnica: critiche per assimilazione forzata e giurisdizione extraterritoriale·Il paradosso immobiliare globale: rendimenti alti, prezzi bassi, ma pochi acquisti·La morsa di Washington su Cuba: arresti, sanzioni e la minaccia militare·Il giorno in cui l’estate si spezzò: da Mosca a Beirut, un giovedì di contrasti·Trump: «Ottimi incontri» con l’Iran, ma Teheran smentisce il negoziato diretto·L’oroscopo del mondo: come Asia, Europa e America Latina leggono il futuro a luglio 2026·Mar Arabico, ammaraggio d’emergenza per un elicottero della Marina USA: un disperso·E-mail a mezzanotte, addii e attese: la giostra degli allenatori da Nottingham a Teheran·La Cina vara la legge sull’unità etnica: critiche per assimilazione forzata e giurisdizione extraterritoriale·
Agg. 16:313 lingue · 11 testate
11 testate|3 lingue|3 min lettura
mercoledì 1 luglio 2026

Beccacece lascia l’Ecuador: l’eliminazione col Messico chiude il ciclo

Dopo la sconfitta per 2-0 contro i padroni di casa, il tecnico argentino ha confermato l’addio alla Tri, chiudendo un biennio di alti e bassi culminato con l’uscita agli ottavi di finale del Mondiale 2026.

La notte dell’Estadio Azteca ha spento l’ultima illusione ecuadoriana. La sconfitta per 2-0 contro il Messico, maturata con i gol di Julián Quiñones e Raúl Jiménez e l’espulsione di Piero Hincapié, ha sancito l’eliminazione della Tri agli ottavi di finale del Mondiale 2026 e, con essa, la fine del rapporto con il commissario tecnico Sebastián Beccacece. Il contratto dell’argentino, in scadenza al termine della partecipazione al torneo, non è stato rinnovato: «Il mio contratto finiva con il Mondiale, oggi il Mondiale è finito», ha dichiarato dopo una lunga riunione nello spogliatoio, aggiungendo che «i risultati sono quelli che comandano».

L’epilogo è arrivato al termine di un percorso segnato da contrasti violenti. Beccacece, subentrato a Félix Sánchez Bas nell’agosto 2024, aveva condotto l’Ecuador a un secondo posto nelle qualificazioni sudamericane, alle spalle della sola Argentina, con una striscia di diciannove partite senza sconfitte e vittorie di prestigio come l’1-0 contro l’Albiceleste e il 2-1 sulla Germania nella fase a gironi. Proprio il successo contro i tedeschi, arrivato dopo un pareggio con Curaçao e una sconfitta con la Costa d’Avorio, aveva scatenato una reazione emotiva che aveva fatto il giro del mondo: Beccacece scavalcò la balaustra per baciare la moglie Patricia Persson, in un gesto che lui stesso definì «non pianificato, ho solo seguito il cuore». Pochi giorni prima, la stampa ecuadoriana e l’ex nazionale Jefferson Montero ne avevano chiesto le dimissioni, e secondo i media locali la famiglia del tecnico era stata insultata sugli spalti.

Contro il Messico, però, la squadra non ha mai trovato il ritmo abituale. Il ct messicano Javier Aguirre ha osservato che «l’Ecuador non ha pressato come fa di solito», e lo stesso Beccacece ha ammesso: «Il primo tempo non è stato all’altezza del nostro percorso». Il tecnico lascia dopo 24 partite, con un bilancio di 9 vittorie, 12 pareggi e 3 sconfitte – due delle quali proprio nel torneo – e con la consapevolezza di aver seminato in un gruppo giovane e di prospettiva, guidato da Moisés Caicedo, Kendry Páez ed Enner Valencia. «Abbiamo costruito un’eredità bella, un gruppo unito», ha detto, «e credo che questi ragazzi raggiungeranno ciò che sognano».

La Federazione ecuadoriana avvia ora la ricerca di un nuovo commissario tecnico, mentre il movimento calcistico del paese si interroga su come capitalizzare il potenziale di una generazione che, per la seconda volta nella storia dopo il 2006, aveva superato la fase a gironi di un Mondiale. L’uscita contro i padroni di casa, in uno stadio gremito e ostile, chiude un capitolo e apre una fase di riflessione sul futuro della Tri.

Divergenza delle fonti

Sport · 11 testate · 3 lingue

18%Bassa

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Favorevole10%
Neutrale90%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 3 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa europea continentale
Stampa latinoamericana
PragmatismoDistacco

Il ciclo di Sebastián Beccacece alla guida dell'Ecuador si è chiuso con la sconfitta per 2-0 contro il Messico negli ottavi di finale. L'allenatore argentino, il cui contratto era legato alla partecipazione al Mondiale, ha salutato con tristezza ma senza rimpianti, sottolineando la crescita dei giovani e la storica vittoria contro la Germania. La federazione ecuadoriana avvia ora la ricerca di un nuovo commissario tecnico, mentre Beccacece ha espresso fiducia nel futuro della squadra.

Stampa europea continentale/ DACH+
SchadenfreudeIronia

Solo pochi giorni dopo aver baciato emozionato la moglie sugli spalti per la vittoria contro la Germania, il Mondiale di Beccacece è finito bruscamente con un 2-0 contro il Messico. L'allenatore ha confermato l'addio, spiegando che il contratto non sarà rinnovato, e ha parlato di una 'famiglia meravigliosa' da lasciare. La stampa tedesca sottolinea l'ironia di un crollo così rapido dall'euforia all'eliminazione.

Questa notizia è apparsa su

11 testate · 3 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Trump vola sul nuovo Air Force One, dono del Qatar tra polemiche

10 lingue · 24 testate

Da Economy & Markets

Trump non rinnova il T-MEC: revisioni annuali e un decennio di incertezza

5 lingue · 24 testate

Da Technology

WhatsApp lancia gli username, ma l’India congela il debutto: il nodo è la sicurezza

5 lingue · 18 testate

Leggi di più