
Il giallo di Nancy Guthrie: un video nascosto e una richiesta in Bitcoin per la madre della conduttrice
Un nuovo messaggio anonimo, attribuito alla stessa fonte delle precedenti richieste di riscatto, sostiene di possedere un telefono con le immagini dell'ultimo giorno di vita dell'84enne scomparsa in Arizona.
A quasi quattro mesi dalla scomparsa di Nancy Guthrie, la madre 84enne della conduttrice del programma Today della NBC Savannah Guthrie, un nuovo messaggio anonimo ha raggiunto la redazione del sito statunitense TMZ, riaccendendo i riflettori su un caso che ha mobilitato l'FBI e scosso l'opinione pubblica americana. L'anziana donna era stata prelevata con la forza dalla sua abitazione di Tucson, in Arizona, nella notte tra il 31 gennaio e il 1° febbraio 2026; la casa fu trovata con le porte aperte, gli effetti personali intatti e tracce di sangue vicino all'ingresso, elementi che spinsero subito gli investigatori a trattare l'episodio come un sequestro.
Secondo quanto riportato dai media statunitensi, il mittente – che utilizza un alias e un indirizzo Bitcoin già comparsi nelle comunicazioni precedenti – afferma di aver nascosto in un luogo sicuro un telefono cellulare contenente «un breve video dell'uomo principale con Nancy, il giorno che probabilmente è stato il suo ultimo», oltre a fotografie, nomi, indirizzi ed età dei due presunti rapitori. In cambio della password del dispositivo, l'anonimo chiede il pagamento di un Bitcoin, circa sessantamila dollari, una cifra inferiore alla ricompensa complessiva di oltre 1,2 milioni di dollari offerta dalla famiglia e dalle autorità locali per informazioni utili al ritrovamento.
Le forze dell'ordine non hanno mai confermato ufficialmente l'autenticità delle rivendicazioni, e le fonti investigative appaiono divise: alcuni inquirenti ritengono che tutte le richieste di riscatto siano fasulle, altri mantengono cautela in assenza di certezze sulla sorte della donna. Un precedente messaggio, ritenuto potenzialmente autentico, aveva indicato che Nancy Guthrie sarebbe morta poco dopo il rapimento per cause non intenzionali. La stessa Savannah Guthrie, in un commosso appello in diretta televisiva, aveva parlato di «agonia» per la famiglia e supplicato chiunque avesse informazioni di farsi avanti, anche in forma anonima.
La redazione di TMZ ha dichiarato di aver inoltrato la nuova email all'FBI e di aver chiesto al mittente almeno uno screenshot che ritragga la vittima come prova dell'esistenza del materiale. L'anonimo, dal canto suo, ha smentito di essere l'autore di una falsa segnalazione su un presunto luogo di sepoltura in Messico e ha ironizzato sull'ipotesi investigativa che dietro i messaggi possa celarsi una donna. Al momento, l'unica certezza processuale è che le ricerche nella zona desertica intorno a Tucson proseguono senza sosta, mentre la perizia tecnologica su qualunque dispositivo dovesse emergere sarà determinante per dare una svolta a un'inchiesta ancora avvolta nel mistero.
| Stampa atlantica / anglosfera | −0.30 | critical |
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Il caso è un rompicapo tecnico: due telefoni, due versioni, nessuna certezza. La verità emergerà dai laboratori, non dalle speculazioni.
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