
Il deputato Kean rientra al Congresso dopo quattro mesi: «Ero in cura per depressione»
L'assenza aveva alimentato interrogativi e complicato i già fragili equilibri della maggioranza repubblicana alla Camera, mentre i democratici puntano al suo seggio.
Il deputato repubblicano Tom Kean Jr. è tornato martedì alla Camera dei Rappresentanti dopo quasi quattro mesi di assenza, rivelando di aver ricevuto una diagnosi di depressione e di essere stato ricoverato a lungo. L'ultima sua votazione risaliva al 5 marzo; da allora ha saltato oltre 140 votazioni, incluse decisioni chiave su conflitti e pacchetti fiscali. In un discorso in aula ha spiegato di essersi sottoposto a esami che hanno portato a un ricovero prolungato, e ha descritto la depressione come «fisica, emotiva, e difficile da comprendere appieno finché non la si vive». Fino a quel momento, né lui né il suo ufficio avevano fornito dettagli, limitandosi a parlare di un «problema di salute personale».
L'episodio ha avuto un peso politico immediato. Con una maggioranza risicatissima alla Camera, ogni assenza prolungata complica l'agenda legislativa. Lo speaker Mike Johnson ha dichiarato di aver incoraggiato Kean a essere trasparente, aggiungendo che, al suo posto, sarebbe stato più specifico. Johnson ha comunque difeso il collega, sostenendo che è rimasto in costante contatto con lo staff e che gli elettori «sono stati serviti durante tutto questo periodo». Donald Trump ha concesso a Kean un'approvazione «totale e incondizionata» prima delle primarie di giugno, vinte senza opposizione. Negli ambienti repubblicani si tende a minimizzare l'impatto elettorale, ma il distretto del New Jersey, vinto da Trump per un solo punto nel 2024, resta tra i più contendibili del paese.
I democratici, pur esprimendo solidarietà per le condizioni di salute, non hanno attenuato la pressione. La candidata Rebecca Bennett, ex pilota di elicotteri della Marina e moderata, ha vinto le primarie democratiche e ha subito puntualizzato che Kean, pur assente, ha effettuato operazioni in Borsa tra aprile e maggio. «Ha trovato il tempo per fare trading mentre perdeva voti», ha dichiarato, definendo questo comportamento parte di una «cultura autoreferenziale di Washington». Il Comitato per la campagna democratica ha inserito Bennett nel programma “Red to Blue”, destinato ai candidati in distretti strategici. Secondo analisti vicini al partito, il seggio era già vulnerabile a causa della popolarità calante di Trump nello Stato e della storia recente del distretto, passato di mano nelle ultime elezioni di metà mandato.
La vicenda riporta al centro del dibattito il rapporto tra trasparenza e salute mentale nella classe politica. A differenza del senatore democratico John Fetterman, che aveva reso pubblico il proprio ricovero per depressione all'inizio del mandato, Kean ha scelto il silenzio per mesi, alimentando speculazioni. Il padre, l'ex governatore Tom Kean Sr., aveva parlato di una malattia «seria ma temporanea». Ora l'attenzione si sposta sulla campagna elettorale: il voto di novembre deciderà se i repubblicani manterranno il controllo della Camera, e il distretto di Kean è considerato un test cruciale. Il prossimo indicatore sarà la capacità del deputato di riprendere pienamente l'attività parlamentare e di reggere il confronto con una sfidante che ha già mostrato di voler capitalizzare ogni sua assenza.
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Dopo mesi di assenza inspiegabile e oltre cento voti persi, il deputato repubblicano Kean è rientrato al Congresso, attribuendo la sua prolungata scomparsa a un ricovero per depressione. Il lungo silenzio aveva suscitato interrogativi sulla trasparenza, e la spiegazione arriva mentre è in corso la sua campagna per la rielezione con il sostegno di Trump.
Un deputato americano è rientrato in parlamento dopo una lunga degenza ospedaliera, rivelando di aver ricevuto una diagnosi di depressione. Ha parlato con franchezza della malattia, descrivendola come fisica ed emotiva, e ha sottolineato l'importanza di accettare aiuto.
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