
Dall’Africa al Messico, i nuovi condottieri dello sport globale
L’elezione di Ganatra in Kenya, l’arrivo di Tinkler in Ghana e la scommessa di Crespo in Messico ridisegnano le panchine e le federazioni di tre continenti.
La giornata di ieri ha consegnato al motorsport keniota il suo primo presidente eletto. Con un voto supervisionato dal Registro dello Sport a Nairobi, Altaf Ganatra è stato scelto per guidare la neonata Motorsport Kenya Federation, affiancato dal vicepresidente Carl Tundo, leggenda dei rally locali. L’assemblea, descritta dagli osservatori dell’Africa orientale come un passaggio di modernizzazione atteso da anni, dota il Paese di un’Autorità Sportiva Nazionale riconosciuta, custode delle licenze, della sicurezza e del rapporto con la Federazione Internazionale. Ganatra ha indicato come priorità lo sviluppo dei giovani e la costruzione di strutture solide, mentre Tundo ha parlato di un sistema che funzioni per le prossime generazioni, in un momento in cui il Safari Rally WRC ha riacceso i riflettori globali sulla regione.
Sul fronte del calcio africano, l’Asante Kotoko, uno dei club più titolati del Ghana, ha ufficializzato l’ingaggio di Eric Tinkler come nuovo allenatore. L’ex capitano del Sudafrica, con un passato da calciatore in Europa e un curriculum tecnico che include finali di CAF Champions League e Confederation Cup, arriva a Kumasi con un mandato chiaro: riportare i Porcupine Warriors al vertice domestico e continentale. Secondo gli analisti di Accra, la scelta di un tecnico con licenza CAF A e trent’anni di esperienza nell’élite sudafricana segnala l’ambizione di costruire una struttura sostenibile, in sinergia con il direttore sportivo Stanley Menzo Purl. Lo stesso Tinkler ha evocato la storia e la passione del club, dichiarandosi orgoglioso di entrare in una famiglia unita dall’eredità e dalla ricerca dell’eccellenza.
Oltre Atlantico, l’Atlas di Guadalajara ha voltato pagina affidando la panchina a Hernán Crespo. L’argentino, campione della Copa Sudamericana con il Defensa y Justicia e vincitore della AFC Champions League con l’Al Ain, prende il posto di Diego Cocca con l’obiettivo di rendere i rojinegros protagonisti permanenti nella Liga MX. Nell’ottica sudamericana, l’operazione rientra in una strategia di lungo periodo orchestrata dal gruppo PRODI Sports & Entertainment, che punta su un’identità di gioco definita e su un progetto allineato alla nuova struttura societaria. Crespo, che da calciatore ha vestito le maglie di Parma, Lazio, Inter e Chelsea, esordirà il primo agosto contro il Monterrey.
A Lagos, intanto, il cestista Michael Eric, ala dei D’Tigers nigeriani e con un passato NBA, ha annunciato la quinta edizione del suo camp gratuito per giovani tra i 14 e i 18 anni. L’iniziativa, finanziata personalmente dal giocatore attraverso la fondazione intitolata al padre Joe Erico, ex portiere della Nazionale, unisce alfabetizzazione cestistica e mentorship. Secondo i coordinatori del progetto, oltre mille ragazzi sono già stati formati, con alcuni approdati a borse di studio all’estero. L’edizione di quest’anno selezionerà cinquanta talenti da tutta la Nigeria, offrendo loro attrezzatura e la possibilità di essere notati da club europei, in un percorso che Eric considera inscindibile dall’istruzione.
Il filo che lega queste vicende è la ricerca di un’architettura istituzionale e tecnica capace di durare. In Kenya si gettano le fondamenta di una federazione moderna; in Ghana e in Messico si scelgono condottieri con pedigree internazionale per rilanciare club storici; in Nigeria si investe sul capitale umano dal basso. Per tutti, il prossimo appuntamento concreto è già in calendario: per Ganatra la costruzione del primo calendario federale unificato, per Tinkler la preparazione della stagione 2026/27, per Crespo la sfida contro i Rayados, per Eric la giornata di luglio in cui cinquanta ragazzi proveranno a trasformare un sogno in un contratto.
| Stampa africana subsahariana | +0.70 | aligned |
|---|---|---|
| Stampa latinoamericana | +0.30 | aligned |
Asante Kotoko si assicura un tecnico di livello mondiale, Eric Tinkler, per guidare la squadra verso nuovi successi.
L'enumerazione dei successi passati di Tinkler funge da prova della sua competenza, rendendo la nomina una scelta logica e vincente.
L'Atlas FC sceglie Hernán Crespo per guidare la sua restrutturazione sportiva, inserendolo in un piano strategico di lungo periodo.
La decisione viene inquadrata come parte di un processo razionale di costruzione del club, minimizzando l'aspetto individuale a favore della struttura.
Allarga lo sguardo
Trump torna al gala dei corrispondenti dopo l’attentato di aprile
6 lingue · 26 testate
Da Economy & MarketsMissili su una fiera di droni vicino Kiev, in fiamme i magazzini Wildberries
12 lingue · 42 testate
Da TechnologyMusk ammette l'eccesso politico con il Doge, mentre coltiva visioni di abbondanza robotica
3 lingue · 5 testate