
Courtois si infortuna, Lammens sbaglia: la Spagna elimina il Belgio ai quarti
Il portiere belga esce in lacrime per un problema muscolare, il subentrato Lammens regala il 2-1 a Merino all'88' e la Roja vola in semifinale contro la Francia.
La corsa del Belgio al Mondiale 2026 si spezza all'88' minuto del quarto di finale contro la Spagna, quando un tiro dalla distanza di Pau Cubarsí diventa il colpo di grazia. Il portiere Senne Lammens, entrato da pochi minuti per l'infortunio di Thibaut Courtois, non trattiene il pallone e sulla ribattuta si avventa Mikel Merino, che firma il 2-1 e condanna i Diavoli Rossi. Fino a quel momento, la partita era in equilibrio: al vantaggio spagnolo di Fabián Ruiz aveva risposto Charles De Ketelaere, e Courtois aveva tenuto a galla i suoi con una serie di interventi decisivi su Lamine Yamal e Dani Olmo.
La svolta arriva al 71', quando Courtois accusa un dolore al quadricipite sinistro dopo un rinvio lungo. Il portiere del Real Madrid si accascia, riceve massaggi durante la pausa di idratazione e prova a convincere lo staff di poter proseguire, ma il tecnico Rudi Garcia decide di sostituirlo. Courtois lascia il campo in lacrime, visibilmente scosso, mentre Lammens, 24enne estremo difensore del Manchester United, si prepara a un ingresso che si rivelerà fatale. Il giovane portiere, che in stagione ha contribuito al ritorno in Champions League del club inglese, non riesce a bloccare il tiro centrale ma potente di Cubarsí e regala a Merino la palla del definitivo sorpasso.
Nel post-partita, Courtois chiarisce la dinamica: «Sentivo dolore solo quando dovevo colpire lungo, nelle parate stavo bene. Volevo restare almeno cinque o dieci minuti per capire come evolveva la partita, ma il mister voleva qualcuno al 100% e ha deciso di cambiarmi. Non ho chiesto io di uscire». Le sue parole, raccolte da media europei e sudamericani, escludono polemiche ma rivelano un disappunto trattenuto. Il portiere si è poi detto «triste» per l'eliminazione e ha abbracciato Lammens, difendendolo: «È un grande portiere, ha una personalità forte. Da questi momenti si esce più forti. Non si può dare la colpa a lui, è il calcio».
Anche il difensore Brandon Mechele ha condiviso la responsabilità: «La palla rimbalzava proprio davanti a lui, potevamo seguire meglio l'azione. È un momento di apprendimento per Senne». La sconfitta chiude il cammino di un Belgio già falcidiato dagli infortuni: prima del fischio d'inizio aveva perso il capitano Youri Tielemans per un problema al bicipite femorale, e già mancava Amadou Onana per la rottura del legamento crociato. Courtois, dal canto suo, ha annunciato l'intenzione di prendersi «un anno di riposo» dalle nazionali per lasciare spazio ai più giovani, con l'obiettivo di tornare per le qualificazioni e l'Europeo 2028, ma ha avvertito: «Vedremo se la Federazione accetterà, altrimenti sarà la fine».
La Spagna, trascinata ancora una volta da un guizzo di Merino, raggiunge la Francia in semifinale a Dallas il 14 luglio, in una riedizione della semifinale di Euro 2024 vinta 2-1 dalle Furie Rosse. Per il Belgio resta l'amarezza di un'eliminazione maturata su un episodio, mentre il giovane Lammens dovrà metabolizzare l'errore più pesante della sua carriera.
| Stampa latinoamericana | −0.30 | critical |
|---|---|---|
| Stampa sud-est asiatica | +0.20 | neutral |
| Stampa indiana e sudasiatica | −0.20 | neutral |
| Stampa atlantica / anglosfera | −0.10 | neutral |
Courtois si scagiona e addossa la colpa al tecnico Rudi Garcia, sostenendo di aver voluto restare in campo.
Riportando le dichiarazioni del portiere senza contraddittorio, si crea una versione unilaterale in cui la sostituzione appare ingiustificata.
Il fatto che Courtois stesso abbia ammesso di non riuscire a calciare la palla lontano, giustificando potenzialmente la decisione del tecnico, viene omesso.
Courtois abbraccia e difende il giovane Lammens, minimizzando l'errore e proiettando fiducia nel futuro.
Concentrandosi sul gesto di conforto e sulle parole di incoraggiamento, si sposta l'attenzione dall'errore alla crescita personale.
La polemica sulla sostituzione di Courtois e il ruolo del tecnico vengono completamente ignorati.
L'errore di Lammens viene messo in primo piano come causa dell'eliminazione, mentre Courtois è ritratto come il veterano che esce di scena tra le lacrime.
Attraverso titoli sensazionalistici e descrizioni emotive, si amplifica l'impatto dell'errore e si crea una narrazione di tragedia sportiva.
La decisione del tecnico di sostituire Courtois e le dichiarazioni del portiere sulla sua volontà di restare in campo vengono tralasciate.
Courtois è la vittima di un destino crudele: infortunio, lacrime e sostituzione fatale.
Descrivendo la scena con dettagli emotivi (lacrime, abbraccio) si costruisce un'empatia immediata con il portiere, spostando la responsabilità dalla sua prestazione alla sfortuna.
Le dichiarazioni di Courtois sulla decisione del tecnico e la sua volontà di restare in campo non vengono riportate.
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