
Xhaka blinda il Sunderland, Barcola apre al Liverpool: il mercato ridisegna le gerarchie inglesi
Il rifiuto di Granit Xhaka al Chelsea e la rottura tra Bradley Barcola e il PSG innescano una reazione a catena che coinvolge Arsenal, Liverpool e il futuro di Enzo Fernandez.
Il Sunderland ha spento sul nascere ogni illusione del Chelsea. Con una dichiarazione perentoria rilasciata a Nashville, l’allenatore Régis Le Bris ha definito «chiuso» il capitolo Granit Xhaka, blindando il capitano svizzero nonostante l’offerta da quasi nove milioni di franchi avanzata dal club londinese. La prospettiva di una reunion con Xabi Alonso, che lo aveva guidato al double con il Bayer Leverkusen, non ha scalfito la volontà del trentatreenne di restare al Stadium of Light, dove gode di uno status di leader indiscusso e di un legame profondo con i tifosi. Secondo fonti del nord-est inglese, la proprietà non ha alcuna necessità di cedere e considera Xhaka il perno attorno a cui costruire la stagione del ritorno in Europa.
Lo stop su Xhaka costringe il Chelsea a rivedere i piani per la mediana, già complicati dalla posizione di Enzo Fernandez. Il centrocampista argentino, reduce da un Mondiale in cui ha eliminato l’Inghilterra in semifinale e ha esultato sotto il settore dei tifosi inglesi a Miami, si è trasformato in un bersaglio per l’opinione pubblica d’oltremanica. A ciò si aggiunge la diffidenza interna: mesi fa il club lo aveva sospeso per aver discusso apertamente di un trasferimento. Con l’arrivo di Morgan Rogers dall’Aston Villa, destinato a formare con Cole Palmer la coppia di trequartisti nel 4-2-3-1 di Alonso, per Fernandez si profila un arretramento nel doble pivote, ruolo che non ne esalta le qualità. Dalla capitale inglese filtrano indiscrezioni su un interesse per Alex Scott del Bournemouth, mentre a Madrid si osserva con attenzione la possibile partenza di Aurélien Tchouaméni, scenario che aprirebbe uno spiraglio per il campione del mondo, sempre che il Real non viri con decisione su Rodri.
Parallelamente, il fronte offensivo del mercato è scosso dalla decisione di Bradley Barcola di non rinnovare con il Paris Saint-Germain. L’esterno francese, 23 anni, ha interrotto le trattative nonostante un adeguamento economico e, come confermato da fonti vicine al giocatore, sta esplorando opzioni per l’estate. Il Liverpool guida la corsa: da aprile i Reds lavorano all’accordo e Barcola, secondo la stampa parigina, avrebbe dato priorità al progetto di Anfield, dove verrebbe plasmato come erede a lungo termine di Mohamed Salah. L’Arsenal, campione d’Inghilterra in carica, non molla la presa ma frena di fronte alla richiesta di 120 milioni di euro del PSG, ritenuta eccessiva rispetto a una valutazione interna che si ferma a 90 milioni. Il Chelsea, che pure aveva seguito il giocatore, si è visto respingere ogni approccio direttamente dall’entourage del francese.
La forbice tra domanda e offerta per Barcola rischia di prolungare la trattativa fino alle ultime battute della finestra estiva, mentre il PSG, per evitare una svalutazione progressiva, potrebbe essere costretto a rivedere le proprie pretese. Intanto il Sunderland, dopo aver respinto l’assalto a Xhaka, procede con cautela: l’unico innesto è il belga Thomas Meunier, a parametro zero dal Lille, e Le Bris ha promesso un mercato silenzioso, lontano dai quattordici acquisti della scorsa estate. La calma del club del Nord-Est contrasta con l’effervescenza delle big, dove ogni movimento riscrive gerarchie e alleanze in vista di una stagione che si preannuncia densa di regolamenti di conti, dentro e fuori dal campo.
| Stampa europea continentale | 0.00 | neutral |
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| Stampa del Golfo arabo | 0.00 | neutral |
Il Sunderland chiude la porta al Chelsea: il trasferimento di Xhaka è un capitolo chiuso.
La notizia viene presentata come una dichiarazione definitiva e autorevole dell'allenatore, senza spazio per negoziazioni. L'uso del termine 'Machtwort' (parola d'autorità) rafforza l'idea di una decisione irrevocabile.
Il resoconto omette l'importo dell'offerta (8 milioni di sterline) e la tempistica del rifiuto, elementi presenti invece nella copertura del Golfo.
Il Sunderland ufficializza la chiusura del dossier Xhaka: il Chelsea ha offerto 8 milioni di sterline, ma è stato rifiutato.
La notizia è presentata come un fatto ufficiale e definitivo, con l'uso del termine 'رسميا' (ufficialmente) e la menzione dell'offerta concreta, che conferisce credibilità alla chiusura.
Il resoconto non menziona la reazione di Xabi Alonso o il contesto del 'Machtwort', presenti invece nella copertura europea.
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