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Liga MX: gol al 91' e al 94' decidono la giornata, Cruz Azul si prende il Campeón de Campeones

Necaxa e Querétaro ribaltano i match nei minuti di recupero, mentre la Máquina batte il Toluca e punta alla Campeones Cup contro l'Inter Miami di Messi.

La seconda giornata dell’Apertura 2026 della Liga MX si è chiusa con due colpi di scena al fotofinish, che hanno ridisegnato la classifica e confermato la tendenza a un torneo in cui il VAR e i minuti di recupero recitano un ruolo da protagonisti. Al Victoria di Aguascalientes, il Necaxa ha piegato il Monterrey per 2-1 grazie a una rete di Juan David Valencia al 91’, appena quarantaquattro secondi dopo il suo ingresso in campo. L’episodio ha coronato una partita segnata dall’espulsione al 19’ di Stefan Medina, rivista al monitor, e da un penalty concesso ai Rayados sempre dopo un intervento della tecnologia. Secondo gli osservatori messicani, la direzione di gara ha alimentato il dibattito sull’uniformità delle decisioni, ma per i Rayos il successo vale il secondo posto solitario in vetta, a punteggio pieno.

Ancora più tardiva la rimonta del Querétaro sul campo del Pachuca: sotto di un gol dopo appena tre minuti per la zuccata di Salomón Rondón, i Gallos Blancos hanno trovato il pari con Alí Ávila al 58’ e, quando il pareggio sembrava scritto, lo stesso Ávila ha infilato il 2-1 al 94’, sfruttando un rimpallo in area. Per il Pachuca, che aveva esordito con un netto 3-0 ai Pumas, si tratta del primo stop; per il Querétaro, della prima vittoria che rilancia le ambizioni di un gruppo finora opaco. La stampa latinoamericana sottolinea come entrambe le gare abbiano premiato la tenacia di squadre che, pur con organici meno quotati, hanno saputo sfruttare le disattenzioni difensive altrui.

Sul fronte dei trofei, il Cruz Azul ha conquistato il Campeón de Campeones superando il Toluca per 3-1 al Dignity Health Sports Park di Los Angeles. La doppietta di José Paradela e il gol di Carlos Rodríguez hanno spento sul nascere le speranze dei Diablos Rojos, rendendo vana la rete di Alexis Vega. Per la Máquina, guidata da Joel Huiqui, è il quarto titolo nella competizione, che la proietta verso l’appuntamento del 16 settembre a Miami contro l’Inter Miami di Lionel Messi nella Campeones Cup. Il presidente Víctor Velázquez ha già dedicato il successo ai tifosi e indicato nella sfida con il club della MLS il prossimo obiettivo concreto.

In campo femminile, l’América ha vinto il Campeón de Campeonas battendo le Tigres per 4-3 ai rigori, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Decisiva la portiera Itzel Velasco, che ha neutralizzato due tentativi, mentre il gol di Diana Ordóñez all’89’ aveva forzato la lotteria dal dischetto. Il trionfo conferma la crescita del calcio femminile messicano, sempre più seguito anche oltre i confini nazionali.

Con quattro squadre a sei punti – Tijuana, Cruz Azul, Atlas e Necaxa – e la pausa per la Leagues Cup alle porte, il torneo entra ora in una fase di attesa. L’attenzione si sposta sulla Campeones Cup, dove il Cruz Azul cercherà di vendicare la sconfitta subita contro l’Inter Miami nella Leagues Cup 2023, in un confronto che, secondo gli analisti di Miami, rappresenta un banco di prova per entrambe le leghe.

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lunedì 27 luglio 2026

Liga MX: gol al 91' e al 94' decidono la giornata, Cruz Azul si prende il Campeón de Campeones

Necaxa e Querétaro ribaltano i match nei minuti di recupero, mentre la Máquina batte il Toluca e punta alla Campeones Cup contro l'Inter Miami di Messi.

La seconda giornata dell’Apertura 2026 della Liga MX si è chiusa con due colpi di scena al fotofinish, che hanno ridisegnato la classifica e confermato la tendenza a un torneo in cui il VAR e i minuti di recupero recitano un ruolo da protagonisti. Al Victoria di Aguascalientes, il Necaxa ha piegato il Monterrey per 2-1 grazie a una rete di Juan David Valencia al 91’, appena quarantaquattro secondi dopo il suo ingresso in campo. L’episodio ha coronato una partita segnata dall’espulsione al 19’ di Stefan Medina, rivista al monitor, e da un penalty concesso ai Rayados sempre dopo un intervento della tecnologia. Secondo gli osservatori messicani, la direzione di gara ha alimentato il dibattito sull’uniformità delle decisioni, ma per i Rayos il successo vale il secondo posto solitario in vetta, a punteggio pieno.

Ancora più tardiva la rimonta del Querétaro sul campo del Pachuca: sotto di un gol dopo appena tre minuti per la zuccata di Salomón Rondón, i Gallos Blancos hanno trovato il pari con Alí Ávila al 58’ e, quando il pareggio sembrava scritto, lo stesso Ávila ha infilato il 2-1 al 94’, sfruttando un rimpallo in area. Per il Pachuca, che aveva esordito con un netto 3-0 ai Pumas, si tratta del primo stop; per il Querétaro, della prima vittoria che rilancia le ambizioni di un gruppo finora opaco. La stampa latinoamericana sottolinea come entrambe le gare abbiano premiato la tenacia di squadre che, pur con organici meno quotati, hanno saputo sfruttare le disattenzioni difensive altrui.

Sul fronte dei trofei, il Cruz Azul ha conquistato il Campeón de Campeones superando il Toluca per 3-1 al Dignity Health Sports Park di Los Angeles. La doppietta di José Paradela e il gol di Carlos Rodríguez hanno spento sul nascere le speranze dei Diablos Rojos, rendendo vana la rete di Alexis Vega. Per la Máquina, guidata da Joel Huiqui, è il quarto titolo nella competizione, che la proietta verso l’appuntamento del 16 settembre a Miami contro l’Inter Miami di Lionel Messi nella Campeones Cup. Il presidente Víctor Velázquez ha già dedicato il successo ai tifosi e indicato nella sfida con il club della MLS il prossimo obiettivo concreto.

In campo femminile, l’América ha vinto il Campeón de Campeonas battendo le Tigres per 4-3 ai rigori, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Decisiva la portiera Itzel Velasco, che ha neutralizzato due tentativi, mentre il gol di Diana Ordóñez all’89’ aveva forzato la lotteria dal dischetto. Il trionfo conferma la crescita del calcio femminile messicano, sempre più seguito anche oltre i confini nazionali.

Con quattro squadre a sei punti – Tijuana, Cruz Azul, Atlas e Necaxa – e la pausa per la Leagues Cup alle porte, il torneo entra ora in una fase di attesa. L’attenzione si sposta sulla Campeones Cup, dove il Cruz Azul cercherà di vendicare la sconfitta subita contro l’Inter Miami nella Leagues Cup 2023, in un confronto che, secondo gli analisti di Miami, rappresenta un banco di prova per entrambe le leghe.

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