Accedi
Edizione delle 20:00 CETmercoledì 8 luglio 2026
311 testate · 17 lingue153 briefing oggi
Giustizia e Dirittomercoledì 8 luglio 2026

Trump, il giudice sblocca i 5,8 milioni per E. Jean Carroll: via libera al risarcimento per abusi sessuali

Il magistrato federale di Manhattan autorizza il pagamento immediato alla scrittrice, mentre la difesa del presidente tenta un nuovo ricorso alla Corte Suprema.

Un giudice federale di New York ha ordinato lo sblocco immediato di circa 5,8 milioni di dollari che il presidente Donald Trump dovrà versare alla scrittrice E. Jean Carroll, a conclusione del processo civile in cui, nel 2023, una giuria lo ha ritenuto responsabile di abusi sessuali e diffamazione. La somma, comprensiva di interessi maturati in oltre tre anni di deposito vincolato, era stata trattenuta in attesa degli appelli. Il via libera è arrivato dopo che la Corte Suprema, il 29 giugno scorso, ha rifiutato di esaminare il ricorso del presidente, respingendo di fatto l’ultimo tentativo di ribaltare il verdetto.

La difesa di Trump ha reagito con una doppia manovra: da un lato ha presentato un’istanza alla stessa Corte Suprema chiedendo di riconsiderare la decisione, dall’altro ha impugnato l’ordine di pagamento davanti alla corte d’appello federale. Secondo i legali del presidente, la liberazione dei fondi causerebbe un «danno irreparabile», poiché Carroll ha dichiarato l’intenzione di donare il denaro, rendendone impossibile il recupero in caso di un futuro ribaltamento della sentenza. Nell’ottica della squadra legale, il caso si intreccia con un secondo processo per diffamazione, ancora in fase di appello, che ha portato a una condanna da 83 milioni di dollari e che, a loro avviso, solleverebbe questioni di immunità presidenziale.

La vicenda affonda le radici nelle accuse di Carroll, ex editorialista di Elle, che nel 2019 raccontò in un libro di memorie di essere stata aggredita da Trump in un camerino dei grandi magazzini Bergdorf Goodman a metà degli anni Novanta. Il presidente ha sempre negato, definendo le accuse una «caccia alle streghe» finanziata dai democratici. Dal punto di vista degli analisti giuridici statunitensi, la richiesta di un nuovo esame da parte della Corte Suprema appare con scarse probabilità di successo: il massimo organo giudiziario concede raramente la revisione di un diniego, e non si registrano dissensi pubblici tra i nove giudici, inclusi i tre nominati dallo stesso Trump.

Per l’Europa e per l’Italia, che seguono con attenzione le vicende giudiziarie dell’ex presidente, il caso assume rilievo non solo per il profilo del personaggio, ma per il precedente che stabilisce sul piano della responsabilità civile dei capi di Stato in carica. La decisione del giudice Kaplan conferma che il procedimento esecutivo può proseguire nonostante l’opposizione dell’inquilino della Casa Bianca, segnando un punto fermo nella lunga battaglia legale. Al momento, la corte d’appello non si è ancora pronunciata sulla richiesta di sospensiva, mentre la Corte Suprema dovrà valutare l’istanza di riesame entro le prossime settimane; nel frattempo, il pagamento potrebbe essere eseguito in qualsiasi momento.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Moralità vs. Neutralità
24%Bassa
3 blocchi · posizioni da −0.60 a 0.00
Condanna moraleResoconto neutrale
EURLATATL
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa europea continentale−0.60critical
Stampa latinoamericana0.00neutral
Stampa atlantica / anglosfera−0.30critical
Stampa europea continentale−0.60
Voce

La giustizia americana emette una condanna esemplare contro un presidente che rifiuta di assumersi le proprie responsabilità.

Meccanismouniversalizzazione

Il blocco presenta la sentenza come un atto di giustizia morale universale, enfatizzando la riluttanza di Trump a pagare per sottolineare la sua colpevolezza.

Omissione

Non menziona i tentativi di Trump di chiedere una nuova udienza alla Corte Suprema, né le argomentazioni legali dei suoi avvocati.

IndignazioneScetticismo
Stampa latinoamericana0.00
Voce

La magistratura statunitense applica la legge in modo lineare, liberando i fondi dopo l'esaurimento dei ricorsi.

Meccanismopragmatismo giudiziario

Il blocco si limita a descrivere la sequenza procedurale, senza giudizi morali, rendendo la decisione un fatto burocratico.

Omissione

Non approfondisce le implicazioni politiche o la personalità di Trump, né il contesto delle accuse.

DistaccoPragmatismo
Stampa atlantica / anglosfera−0.30
Voce

Trump combatte in tribunale per ritardare il pagamento, ma il sistema giudiziario procede indipendentemente.

Meccanismoescalation simmetrica

Il blocco bilancia le azioni di Trump con le reazioni del tribunale, creando una narrazione di conflitto legale in corso.

Omissione

Non evidenzia la dimensione morale della condanna, concentrandosi invece sulle tattiche processuali.

ScetticismoPragmatismo

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Oltre mille casi di diarrea ‘esplosiva’ negli Stati Uniti: il parassita Cyclospora sfida le indagini·Alexia Putellas riparte da Londra, Lee Kang-in verso Madrid: i colpi del mercato estivo·Amorim al Milan: "Imparo dagli errori, voglio dominare e vincere la seconda stella"·Trump dichiara finita l’intesa con Teheran, petrolio alle stelle e borse in rosso·Scusa papà, non c’è una foto di noi: i lutti privati che i social rendono corali·Emirati e Kenya toccano record di investimenti esteri in un 2025 globale selettivo·La corsa globale per preparare i giovani all’economia dell’IA·Dopo 27 giorni di partite, il Mondiale si ferma: iniziano i quarti di finale·Oltre mille casi di diarrea ‘esplosiva’ negli Stati Uniti: il parassita Cyclospora sfida le indagini·Alexia Putellas riparte da Londra, Lee Kang-in verso Madrid: i colpi del mercato estivo·Amorim al Milan: "Imparo dagli errori, voglio dominare e vincere la seconda stella"·Trump dichiara finita l’intesa con Teheran, petrolio alle stelle e borse in rosso·Scusa papà, non c’è una foto di noi: i lutti privati che i social rendono corali·Emirati e Kenya toccano record di investimenti esteri in un 2025 globale selettivo·La corsa globale per preparare i giovani all’economia dell’IA·Dopo 27 giorni di partite, il Mondiale si ferma: iniziano i quarti di finale·
Agg. 23:536 lingue · 19 testate
PrecedenteGiustizia e DirittoSuccessivo
19 testate|6 lingue|3 min lettura
mercoledì 8 luglio 2026

Trump, il giudice sblocca i 5,8 milioni per E. Jean Carroll: via libera al risarcimento per abusi sessuali

Il magistrato federale di Manhattan autorizza il pagamento immediato alla scrittrice, mentre la difesa del presidente tenta un nuovo ricorso alla Corte Suprema.

Un giudice federale di New York ha ordinato lo sblocco immediato di circa 5,8 milioni di dollari che il presidente Donald Trump dovrà versare alla scrittrice E. Jean Carroll, a conclusione del processo civile in cui, nel 2023, una giuria lo ha ritenuto responsabile di abusi sessuali e diffamazione. La somma, comprensiva di interessi maturati in oltre tre anni di deposito vincolato, era stata trattenuta in attesa degli appelli. Il via libera è arrivato dopo che la Corte Suprema, il 29 giugno scorso, ha rifiutato di esaminare il ricorso del presidente, respingendo di fatto l’ultimo tentativo di ribaltare il verdetto.

La difesa di Trump ha reagito con una doppia manovra: da un lato ha presentato un’istanza alla stessa Corte Suprema chiedendo di riconsiderare la decisione, dall’altro ha impugnato l’ordine di pagamento davanti alla corte d’appello federale. Secondo i legali del presidente, la liberazione dei fondi causerebbe un «danno irreparabile», poiché Carroll ha dichiarato l’intenzione di donare il denaro, rendendone impossibile il recupero in caso di un futuro ribaltamento della sentenza. Nell’ottica della squadra legale, il caso si intreccia con un secondo processo per diffamazione, ancora in fase di appello, che ha portato a una condanna da 83 milioni di dollari e che, a loro avviso, solleverebbe questioni di immunità presidenziale.

La vicenda affonda le radici nelle accuse di Carroll, ex editorialista di Elle, che nel 2019 raccontò in un libro di memorie di essere stata aggredita da Trump in un camerino dei grandi magazzini Bergdorf Goodman a metà degli anni Novanta. Il presidente ha sempre negato, definendo le accuse una «caccia alle streghe» finanziata dai democratici. Dal punto di vista degli analisti giuridici statunitensi, la richiesta di un nuovo esame da parte della Corte Suprema appare con scarse probabilità di successo: il massimo organo giudiziario concede raramente la revisione di un diniego, e non si registrano dissensi pubblici tra i nove giudici, inclusi i tre nominati dallo stesso Trump.

Per l’Europa e per l’Italia, che seguono con attenzione le vicende giudiziarie dell’ex presidente, il caso assume rilievo non solo per il profilo del personaggio, ma per il precedente che stabilisce sul piano della responsabilità civile dei capi di Stato in carica. La decisione del giudice Kaplan conferma che il procedimento esecutivo può proseguire nonostante l’opposizione dell’inquilino della Casa Bianca, segnando un punto fermo nella lunga battaglia legale. Al momento, la corte d’appello non si è ancora pronunciata sulla richiesta di sospensiva, mentre la Corte Suprema dovrà valutare l’istanza di riesame entro le prossime settimane; nel frattempo, il pagamento potrebbe essere eseguito in qualsiasi momento.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Moralità vs. Neutralità
24%Bassa
3 blocchi · posizioni da −0.60 a 0.00
Condanna moraleResoconto neutrale
EURLATATL
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa europea continentale−0.60critical
Stampa latinoamericana0.00neutral
Stampa atlantica / anglosfera−0.30critical
Stampa europea continentale−0.60
Voce

La giustizia americana emette una condanna esemplare contro un presidente che rifiuta di assumersi le proprie responsabilità.

Meccanismouniversalizzazione

Il blocco presenta la sentenza come un atto di giustizia morale universale, enfatizzando la riluttanza di Trump a pagare per sottolineare la sua colpevolezza.

Omissione

Non menziona i tentativi di Trump di chiedere una nuova udienza alla Corte Suprema, né le argomentazioni legali dei suoi avvocati.

IndignazioneScetticismo
Stampa latinoamericana0.00
Voce

La magistratura statunitense applica la legge in modo lineare, liberando i fondi dopo l'esaurimento dei ricorsi.

Meccanismopragmatismo giudiziario

Il blocco si limita a descrivere la sequenza procedurale, senza giudizi morali, rendendo la decisione un fatto burocratico.

Omissione

Non approfondisce le implicazioni politiche o la personalità di Trump, né il contesto delle accuse.

DistaccoPragmatismo
Stampa atlantica / anglosfera−0.30
Voce

Trump combatte in tribunale per ritardare il pagamento, ma il sistema giudiziario procede indipendentemente.

Meccanismoescalation simmetrica

Il blocco bilancia le azioni di Trump con le reazioni del tribunale, creando una narrazione di conflitto legale in corso.

Omissione

Non evidenzia la dimensione morale della condanna, concentrandosi invece sulle tattiche processuali.

ScetticismoPragmatismo

Questa notizia è apparsa su

19 testate · 6 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Trump avvia la revoca dello status di Stato sponsor del terrorismo per la Siria

7 lingue · 28 testate

Da Economy & Markets

Conti pubblici e dati: la nuova disciplina globale tra fisco e algoritmi

4 lingue · 10 testate

Da Technology

OpenAI lancia GPT-5.6: via libera di Washington ai tre nuovi modelli

5 lingue · 12 testate

Leggi di più