
Dopo 27 giorni di partite, il Mondiale si ferma: iniziano i quarti di finale
La pausa prevista dalla FIFA segna l'inizio della fase a eliminazione diretta, con Francia-Marocco come sfida d'apertura e l'Argentina campione in carica in campo sabato.
Per la prima volta dall'11 giugno, il Mondiale 2026 ha conosciuto il silenzio. Mercoledì 8 luglio, dopo ventisette giorni consecutivi di calcio ininterrotto, il calendario FIFA ha imposto una giornata di riposo, necessaria per garantire alle otto superstiti almeno tre giorni di recupero prima dei quarti di finale. Sui social network, dall'America Latina all'Europa, i tifosi hanno reagito con un misto di malinconia e ironia, riempiendo le piattaforme di meme che raccontavano l'astinenza da un torneo entrato ormai nella sua fase più spietata. «Nessuna partita da guardare oggi, si avvicina la fine», sintetizzava un post rilanciato dalla stampa brasiliana, mentre in Argentina i quotidiani sottolineavano come la pausa fosse il preludio a una settimana che assegnerà le prime semifinaliste.
Il sipario si rialza giovedì 9 luglio al Gillette Stadium di Foxborough, vicino a Boston, con un duello che è già molto più di un quarto di finale. Francia e Marocco si ritrovano di fronte a quattro anni di distanza dalla semifinale di Qatar 2022, vinta dai Bleus per 2-0. Secondo gli analisti europei, la squadra di Didier Deschamps arriva all'appuntamento con i gradi di favorita, forte di un percorso netto – tre vittorie nel girone, un 3-0 alla Svezia e un sofferto 1-0 al Paraguay – e di un attacco che abbina la potenza di Kylian Mbappé alla fantasia di Michael Olise e Ousmane Dembélé. Dal Nordafrica, invece, si guarda ai Leoni dell'Atlante con la consapevolezza che la squadra di Mohamed Ouahbi ha già mostrato carattere e qualità: dopo aver eliminato i Paesi Bassi ai rigori, ha travolto il Canada per 3-0, confermando la solidità del portiere Bounou e la spinta sulle fasce di Hakimi e Mazraoui. Un elemento di discussione, rilevato con una certa sorpresa dagli osservatori sudamericani, è la designazione di una quaterna arbitrale interamente argentina guidata da Facundo Tello, scelta che ha suscitato qualche perplessità in ambienti vicini alla federazione francese, prontamente smorzate dallo stesso Deschamps.
Il programma dei quarti, che si concluderà sabato 11 luglio, disegna un torneo a forte trazione europea: sei delle otto squadre rimaste provengono dal Vecchio Continente. Venerdì a Los Angeles andrà in scena Spagna-Belgio, sfida tra la Roja, capace di infilare sei partite consecutive senza subire reti e di eliminare il Portogallo di Cristiano Ronaldo, e i Diavoli Rossi, rinvigoriti dal 4-1 rifilato agli Stati Uniti padroni di casa. Sabato sarà la volta di Norvegia-Inghilterra a Miami, con Erling Haaland e Harry Kane protagonisti annunciati, e di Argentina-Svizzera a Kansas City, dove i campioni in carica, reduci da una rimonta epica per 3-2 contro l'Egitto, affronteranno una squadra elvetica capace di eliminare la Colombia ai rigori.
Il tabellone è ormai definito: chi vincerà tra Francia e Marocco se la vedrà in semifinale a Dallas il 14 luglio con la vincente di Spagna-Belgio; l'altra semifinale, ad Atlanta il 15 luglio, opporrà le superstiti del lato Norvegia-Inghilterra e Argentina-Svizzera. La finale è in programma il 19 luglio al MetLife Stadium di New Jersey, traguardo che per molte di queste nazionali rappresenterebbe un traguardo storico.
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