
Sinner avanza sicuro, l’Italia moltiplica i suoi ottavi a Wimbledon
Il campione in carica supera Brooksby in tre set e raggiunge Pietrangeli, mentre Cobolli, Sonego, Berrettini e Paolini cercano di scrivere una pagina storica per il tennis azzurro.
Jannik Sinner ha piegato la resistenza dello statunitense Jenson Brooksby con un 6-4, 6-3, 6-4 che lo proietta per il quinto anno consecutivo agli ottavi di finale di Wimbledon, eguagliando il primato italiano di Nicola Pietrangeli per presenze nella seconda settimana all’All England Club. Il numero uno del mondo, apparso più solido rispetto ai primi turni, ha chiuso in poco più di due ore un incontro in cui ha dovuto reagire a un break subìto nel terzo set, accompagnando la rimonta con un gesto inusuale per la sua abituale compostezza: il dito portato all’orecchio per chiamare il pubblico, un’esortazione che lui stesso ha definito «molto insolita, ma oggi ne avevo bisogno». Fuori dal campo, i genitori Hanspeter e Siglinde hanno declinato l’invito a sedere nel Royal Box, una scelta che Sinner ha commentato con un sorriso: «Conosco i miei genitori, hanno altre cose da fare e lo capisco».
La giornata di sabato ha messo in fila un’intera ondata azzurra. Flavio Cobolli, finalista all’ultimo Roland Garros, ha affrontato il russo Karen Khachanov sul campo n. 2 con l’obiettivo di centrare il secondo ottavo consecutivo a Londra; Lorenzo Sonego, reduce dagli ottavi del 2025, ha incrociato la testa di serie n. 6 Taylor Fritz, contro cui è sotto 6-2 nei precedenti ma con la memoria delle vittorie sulla terra di Cagliari e al Roland Garros 2020. Sul Centrale, in chiusura di programma, Matteo Berrettini ha ritrovato il bulgaro Grigor Dimitrov in un match che riporta l’azzurro sul palcoscenico più prestigioso del torneo per la prima volta dopo la finale del 2021. Nel tabellone femminile, Jasmine Paolini ha cercato il pass per gli ottavi contro la greca Maria Sakkari, forte di due vittorie negli ultimi due incroci. In doppio, Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno già staccato il biglietto per gli ottavi superando in due set la coppia de Jong-Royer.
Sugli altri campi, Novak Djokovic ha eguagliato il record di 105 vittorie in singolare maschile a Wimbledon detenuto da Roger Federer, superando in quattro set il francese Rinderknech e diventando il quarto uomo nell’era Open a raggiungere gli ottavi a 39 anni o più. La numero uno del mondo Aryna Sabalenka ha regolato Jelena Ostapenko con un doppio 6-4, mostrando un’efficienza che l’ha portata a commettere solo sei errori non forzati contro i diciotto dell’avversaria, e si è guadagnata un ottavo di finale di grande richiamo contro Naomi Osaka. La giapponese, per la prima volta al quarto turno di Wimbledon dopo il 6-1, 6-3 inflitto a Daria Kasatkina, ha completato il personale Grande Slam degli ottavi e ha attribuito i progressi sull’erba al lavoro con il coach Tomasz Wiktorowski: «Mi ha fatto capire che il gioco su erba deve essere più fluido».
Per Sinner, il prossimo ostacolo sarà il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 del ranking e proveniente dalle qualificazioni, che ha sorpreso il giovane talento spagnolo Rafael Jodar. Mochizuki ha dichiarato di voler «mettere a disagio» il campione italiano con un tennis piatto e frequenti discese a rete, consapevole che «se ci limitiamo a scambiare a tennis non penso proprio di poterlo battere». L’eventuale quarto di finale potrebbe incrociare la strada di uno tra Berrettini e Dimitrov, delineando un tabellone che, dopo il record di tre ottavi azzurri dello scorso anno, potrebbe regalare all’Italia una presenza mai così massiccia nella seconda settimana dei Championships.
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La giornata di Wimbledon è dominata dagli azzurri: quattro italiani in campo per un sabato storico. Cobolli, Berrettini, Sonego e Paolini sono pronti a scrivere una pagina memorabile per il tennis italiano. L'attenzione è tutta sui nostri campioni, con grande attesa per le loro prestazioni.
La giornata di Wimbledon vede in campo i tennisti russi Karen Khachanov e Lyudmila Samsonova, insieme ad altri big come Swiatek e Rybakina. Il programma è fitto di partite del terzo turno, con focus sui rappresentanti della Russia. Nessuna menzione della tennista ucraina Kostyuk, il cui successo viene ignorato.
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