
Leclerc trionfa a Silverstone, Antonelli tradito dalla meccanica
Charles Leclerc su Ferrari conquista il Gran Premio di Gran Bretagna davanti a George Russell e Lewis Hamilton, mentre un problema alla sospensione e una penalità relegano il leader del mondiale Kimi Antonelli al sedicesimo posto.
Charles Leclerc ha vinto il Gran Premio di Gran Bretagna in un finale rocambolesco, condizionato dal ritiro di Max Verstappen e dai problemi meccanici del leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli. Sul podio sono saliti anche George Russell, secondo con la Mercedes, e Lewis Hamilton, terzo con l’altra Ferrari, in una gara terminata sotto safety car dopo un testacoda del pilota olandese a tre giri dal termine.
La partenza aveva subito ribaltato le gerarchie: Antonelli, partito dalla pole, si è fatto sopravanzare dalle due Ferrari, con Leclerc al comando e Hamilton alle sue spalle. Il britannico ha poi subito una penalità di cinque secondi per falsa partenza, gestita al pit-stop, mentre Antonelli recuperava posizioni portandosi in scia a Leclerc. La strategia Mercedes sembrava premiante: il giovane italiano disponeva di gomme più fresche e stava rosicchiando decimi al monegasco, fino a quando un cedimento alla sospensione anteriore sinistra lo ha costretto a due soste ravvicinate, facendolo precipitare in classifica.
Nel finale, Verstappen – che occupava stabilmente il terzo posto – è uscito di strada alla curva Stowe, provocando l’ingresso del safety car e congelando le posizioni. Leclerc ha così ottenuto la prima vittoria stagionale, la nona in carriera, portando alla Ferrari il duecentocinquantesimo successo nella storia del mondiale. Hamilton, fermandosi ai box durante la neutralizzazione, ha ceduto la seconda piazza a Russell, completando comunque un podio che rilancia le quotazioni del Cavallino.
Il colpo di scena principale riguarda tuttavia Antonelli. Il diciannovenne bolognese, che aveva vinto cinque gare consecutive a inizio stagione, perde punti preziosi e vede ridursi il vantaggio in classifica: ora guida con 181 punti contro i 154 di Russell e i 147 di Hamilton. Secondo gli osservatori del paddock, il ritmo mostrato dal pilota Mercedes resta il riferimento, ma l’affidabilità della vettura e la pressione di un campionato che si fa incandescente potrebbero rappresentare incognite cruciali per il prosieguo della stagione.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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L'attenzione è sulle delusioni dei piloti locali: Colapinto parte 19° e Pérez 20°, mentre Antonelli domina. La cronaca si concentra sugli orari TV e sulle difficoltà dei sudamericani, quasi ignorando il trionfo italiano.
Antonelli è il protagonista assoluto: pole e vittoria nella sprint a Silverstone. Il campionato è sempre più suo, con un vantaggio che potrebbe allungarsi. Le Ferrari di Leclerc e Hamilton sono seconde, ma il racconto esalta il talento del giovane italiano.
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