
Naufragio a Phu Quoc: 15 turisti indiani muoiono nel ribaltamento di un motoscafo
L'imbarcazione, con 32 passeggeri e 4 membri d'equipaggio, si è rovesciata a 400 metri dalla costa vietnamita; 21 i sopravvissuti, due in condizioni critiche.
Quindici cittadini indiani hanno perso la vita nel pomeriggio di sabato 11 luglio, quando il motoscafo su cui viaggiavano si è rovesciato al largo dell’isola di Phu Quoc, nel Vietnam meridionale. L’imbarcazione, operata dalla compagnia Ocean Pearl Island, stava rientrando dall’isolotto di Hon May Rut Ngoai verso il porto di An Thoi con a bordo 32 turisti, tre membri d’equipaggio e un accompagnatore. Secondo le autorità locali citate dal portale VnExpress, lo scafo si è capovolto a circa 400 metri dalla riva, in condizioni di mare agitato e forti raffiche di vento.
Le vittime, identificate dall’ambasciata indiana in Vietnam, provengono da tre Stati del sud dell’India: dieci dal Tamil Nadu, tre dall’Andhra Pradesh e due dal Kerala. I soccorritori – imbarcazioni turistiche accorse per prime, poi guardia costiera, marina e guardie di frontiera – hanno tratto in salvo 21 persone, alcune delle quali sono state ricoverate in ospedale; due sopravvissuti versano in condizioni critiche. Testimoni oculari hanno riferito che diversi passeggeri sono rimasti intrappolati all’interno del motoscafo rovesciato, rallentando le operazioni di salvataggio.
Le cause dell’incidente restano al vaglio degli inquirenti. Le autorità della provincia di An Giang hanno confermato che l’operatore turistico e il natante possedevano tutte le autorizzazioni richieste. Le prime valutazioni, riportate dalla stampa vietnamita, indicano come fattori determinanti le avverse condizioni meteorologiche – onde alte e vento sostenuto – e non escludono un possibile guasto meccanico. Alcuni sopravvissuti hanno parlato di un sovraccarico, ma tale ipotesi non ha ancora trovato riscontro ufficiale. Il premier vietnamita Le Minh Hung ha disposto un’inchiesta e una revisione dei protocolli di sicurezza per il trasporto marittimo nella zona.
Il gruppo di turisti era composto in gran parte da rivenditori e collaboratori dell’azienda indiana di telefonia mobile Lava International, in viaggio per un incontro aziendale. Il primo ministro indiano Narendra Modi ha espresso cordoglio, assicurando la piena assistenza consolare attraverso l’ambasciata a Hanoi e il consolato a Ho Chi Minh City, che hanno attivato numeri di emergenza per le famiglie. Le salme sono in attesa di rimpatrio, mentre le autorità vietnamite proseguono le indagini per chiarire l’esatta dinamica del sinistro.
| Stampa indiana e sudasiatica | −0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa cinese | 0.00 | neutral |
| Stampa sud-est asiatica | 0.00 | neutral |
L'India piange i suoi cittadini e segue da vicino le operazioni di soccorso.
Enfatizzando la tragedia umana e la risposta diplomatica, la stampa indiana crea un legame emotivo con i lettori e legittima l'interesse nazionale.
Non menziona la possibile causa meteorologica indicata dalle autorità locali, che potrebbe ridurre il senso di imprevedibilità.
La Cina riporta i fatti nudi e crudi, senza coinvolgimento emotivo.
Riducendo l'evento a numeri e dati, la stampa cinese evita qualsiasi interpretazione e mantiene una posizione di osservatore distaccato.
Tralascia la reazione dell'ambasciata indiana e i dettagli dei soccorsi, che aggiungerebbero una dimensione diplomatica e umana.
Il Vietnam spiega l'incidente con cause naturali e mostra efficienza nei soccorsi.
Citando fonti ufficiali locali e fornendo una spiegazione meteorologica, la stampa del sud-est asiatico normalizza l'evento come un incidente evitabile ma non colpevole.
Non include il video dell'incidente o le testimonianze emotive dei sopravvissuti, che potrebbero aumentare la pressione sulle autorità.
Allarga lo sguardo
Stati Uniti, il Tesoro annuncia il conio di una moneta con l’effigie di Trump
5 lingue · 16 testate
Da Economy & MarketsDazi USA al 25% sul Brasile: scatta la rappresaglia commerciale, ma con ampie esenzioni
4 lingue · 20 testate
Da TechnologySoyuz porta in orbita Menon, la cooperazione spaziale sopravvive alle tensioni
3 lingue · 9 testate