
Pattaya, corpo di una 17enne in una valigia: fermato un australiano
Il sospettato, bloccato all'aeroporto di Bangkok mentre tentava di lasciare il Paese, avrebbe prima negato poi confessato l'omicidio, secondo le autorità thailandesi.
Il corpo senza vita di una ragazza thailandese di diciassette anni è stato ritrovato venerdì all'interno di una valigia abbandonata in un'area periferica di Pattaya, sulla costa orientale del Golfo di Thailandia. Un cittadino australiano è stato fermato nella tarda serata dello stesso giorno all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok mentre, secondo le autorità locali, cercava di acquistare un biglietto aereo per Perth. L'uomo è stato trasferito alla stazione di polizia di Pattaya City per essere interrogato.
Le ricostruzioni basate sulle immagini di videosorveglianza e sulle dichiarazioni degli investigatori indicano che la vittima è stata vista per l'ultima volta nelle prime ore di giovedì, mano nella mano con uno straniero, mentre entrava in un condominio della località balneare. Circa diciotto ore più tardi, lo stesso uomo sarebbe uscito dall'edificio trasportando una grande valigia nera, caricata poi su una motocicletta. Secondo i media thailandesi, avrebbe percorso un tratto in contromano lungo una linea ferroviaria, sparendo dalle telecamere per circa nove minuti prima di rientrare senza il bagaglio. La valigia, di circa sessantasei centimetri, è stata rinvenuta a poco più di quattro chilometri dall'appartamento; al suo interno la polizia ha trovato il corpo nudo e rannicchiato della giovane, coperto da un telo marrone e con segni di violenza.
Sulle dichiarazioni del sospettato permangono versioni contrastanti. Fonti locali riferiscono che l'uomo avrebbe inizialmente negato ogni coinvolgimento nel rapimento e nell'omicidio, per poi confessare il gesto, sostenendo di aver agito per legittima difesa dopo che la ragazza avrebbe impugnato un coltello al termine di una discussione. Altre fonti, tra cui un funzionario di polizia che ha parlato in condizione di anonimato, affermano invece che il fermato continua a negare le accuse. Gli investigatori attendono ora i risultati dell'esame autoptico e ulteriori riscontri prima di formalizzare i capi d'imputazione, che potrebbero includere il rapimento di minore, l'omicidio, l'occultamento di cadavere e il sequestro di minore a fini sessuali.
L'episodio si inserisce in un clima di crescente attenzione delle autorità thailandesi verso i reati commessi da stranieri, che nelle ultime settimane ha portato a una drastica riduzione della durata dei soggiorni senza visto. Il Dipartimento australiano degli Affari esteri e del commercio ha confermato di prestare assistenza consolare al connazionale detenuto. Le indagini sono in corso e la polizia di Pattaya non ha ancora formalizzato alcun capo d'accusa definitivo.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Un australiano è stato arrestato a Bangkok dopo il ritrovamento del corpo di una diciassettenne in una valigia a Pattaya. Le autorità stanno valutando accuse che includono il rapimento di minore a fini sessuali e l'omicidio. L'uomo è stato fermato all'aeroporto mentre cercava di lasciare il paese.
Il sospettato inizialmente ha negato ogni coinvolgimento, ma in seguito ha confessato l'omicidio, sostenendo di aver agito per legittima difesa. Il corpo nudo della ragazza è stato scoperto in una valigia. L'uomo è stato arrestato all'aeroporto di Bangkok.
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