Accedi
Edizione delle 10:00 CETlunedì 6 luglio 2026
311 testate · 17 lingue342 briefing oggi
Sportdomenica 5 luglio 2026

Francia e Marocco volano ai quarti: rivivrà la semifinale del 2022

Le vittorie contro Paraguay e Canada regalano a entrambe un posto tra le prime otto, in attesa di un confronto che a Boston promette scintille.

La fase a eliminazione diretta del Mondiale 2026 si apre con due partite che, sebbene dal copione molto diverso, confermano la forza delle favorite. A Houston il Marocco supera il Canada 3-0, mentre a Filadelfia la Francia ha bisogno di un rigore di Kylian Mbappé per piegare 1-0 un Paraguay roccioso. Entrambe approdano ai quarti di finale, dove si incontreranno in un remake della semifinale del 2022.

Contro i co-organizzatori canadesi, il Marocco mostra la maturità di una squadra ormai abituata a gestire la pressione. Dopo un primo tempo in cui il Canada crea le occasioni più nitide, con Yassine Bounou decisivo in almeno due interventi, gli uomini di Mohamed Ouahbi cambiano marcia nella ripresa. Il gol decisivo arriva al 50° su schema da calcio piazzato: Achraf Hakimi serve rasoterra Azzedine Ounahi, che insacca da fuori area. Lo stesso Ounahi realizza il raddoppio all’82° su contropiede lanciato da Brahim Diaz, prima che Soufiane Rahimi chiuda i conti in pieno recupero. Per il Marocco è il secondo quarto di finale consecutivo, traguardo mai raggiunto da un’africana in due edizioni di fila.

A Filadelfia, sotto un caldo torrido (38°C), la Francia si scontra con un Paraguay arroccatosi a difesa del pareggio con ogni mezzo. La squadra di Gustavo Alfaro, già capace di eliminare la Germania, imposta una partita di contenimento e provocazioni, limitando a zero i tiri in porta francesi nel primo tempo. La tensione sale fino a quando l’ingresso di Désiré Doué spacca il match: al 67° il giovane del PSG viene atterrato in area da Diego Gomez, e dopo revisione VAR l’arbitro concede il rigore che Mbappé trasforma con freddezza. Per il capitano è il settimo gol nel torneo, che lo porta a pari merito con Messi in testa alla classifica marcatori, e il diciannovesimo in carriera ai Mondiali. Negli ultimi istanti, il portiere paraguaiano Orlando Gill nega il raddoppio a Mbappé con una doppia parata prodigiosa, ma la Francia gestisce il vantaggio fino al triplice fischio.

Le reazioni a caldo rivelano la durezza della sfida. Mbappé parla di “saper giocare sporco quando serve”, un chiaro riferimento alle continue scorrettezze dei sudamericani, che chiudono senza ammonizioni. Dall’altra parte, il ct canadese Jesse Marsch rivendica la prestazione dei suoi (“siamo stati la squadra migliore”), ma la maggiore qualità del Marocco nei metri finali fa la differenza. In Nordafrica il successo viene accolto con giubilo: da Rabat a Casablanca le strade si riempiono di bandiere, segno di un movimento che non si considera più una sorpresa ma un autentico contendente.

Giovedì 9 luglio, al Boston Stadium, il Marocco sfiderà la Francia in un quarto di finale che ripropone la semifinale del 2022, vinta allora dai transalpini per 2-0. I Leoni dell’Atlante, imbattuti da 34 partite ufficiali, si presentano con l’ambizione dichiarata dal loro allenatore: “Vogliamo arrivare in finale e rendere orgoglioso il nostro popolo”. Mentre la Francia, che non perde un quarto di finale dal 2014, cerca di proseguire la sua marcia verso il terzo titolo. Sarà una partita di altissimo profilo tecnico e tattico, con i riflettori puntati su due generazioni di talenti che hanno già scritto pagine importanti di questo sport.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Resistenza vs. Superiorità
26%Media
3 blocchi · posizioni da −0.10 a +0.50
Resistenza paraguaianaDominio francese
LATGLFALM
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana−0.10neutral
Stampa del Golfo arabo+0.50aligned
Stampa arabo levante-Maghreb0.00neutral
Le testate francesi e paraguaiane non sono presenti in questo cluster.
Stampa latinoamericana−0.10
Voce

La selezione sudamericana ha dimostrato di poter competere alla pari con i favoriti, ma un episodio arbitrale ha deciso la partita.

Meccanismoesaltazione della resistenza

Enfatizza la resistenza e la catimba paraguaayana per creare una narrazione di 'quasi impresa', facendo leva sull'orgoglio sudamericano.

PragmatismoDistacco
Stampa del Golfo arabo+0.50
Voce

Il campione del mondo in carica mostra muscoli e una marcia in più, pronto a difendere il titolo.

Meccanismocelebrazione del potere

Enfatizza i record e la storia per legittimare la superiorità francese, proiettando la sfida con il Marocco come rivincita epica.

Omissione

Non si evidenzia la fatica fisica e il caldo che hanno messo in difficoltà la Francia.

TrionfoPragmatismo
Stampa arabo levante-Maghreb0.00
Voce

La Francia non è così imbattibile come sembra, e il Marocco può approfittarne.

Meccanismoridimensionamento strategico

Ridimensiona la prestazione francese per alimentare le speranze marocchine, utilizzando il dettaglio del penalty come punto debole.

Omissione

Non si dà risalto ai 7 gol di Mbappé nel torneo né al record di 150 gol della Francia.

PragmatismoScetticismo

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Newcastle, ecco Toure: il sorriso d’avorio che rimpiazza Gordon·Missile cinese da sottomarino nucleare nel Pacifico: allarme tra Australia, Nuova Zelanda e Giappone·Almeno 14 vittime per le piogge monsoniche tra India e Bangladesh·Cabo Verde, l’epopea mondiale e il ritorno in patria nel giorno dell’Indipendenza·Trionfo storico dell’Inghilterra all’Azteca, ma Henderson si infortuna gravemente durante i festeggiamenti·L’Egitto inaugura l’Ottagono, il più grande quartier generale militare del mondo·Il crollo di New Jersey: il Brasile si ferma agli ottavi, Ancelotti parla di «nuovo ciclo»·Il welfare alla prova del benessere: tra certificati medici e solitudine·Newcastle, ecco Toure: il sorriso d’avorio che rimpiazza Gordon·Missile cinese da sottomarino nucleare nel Pacifico: allarme tra Australia, Nuova Zelanda e Giappone·Almeno 14 vittime per le piogge monsoniche tra India e Bangladesh·Cabo Verde, l’epopea mondiale e il ritorno in patria nel giorno dell’Indipendenza·Trionfo storico dell’Inghilterra all’Azteca, ma Henderson si infortuna gravemente durante i festeggiamenti·L’Egitto inaugura l’Ottagono, il più grande quartier generale militare del mondo·Il crollo di New Jersey: il Brasile si ferma agli ottavi, Ancelotti parla di «nuovo ciclo»·Il welfare alla prova del benessere: tra certificati medici e solitudine·
Agg. 09:251 lingua · 1 testata
1 testata|1 lingua|3 min lettura
domenica 5 luglio 2026

Francia e Marocco volano ai quarti: rivivrà la semifinale del 2022

Le vittorie contro Paraguay e Canada regalano a entrambe un posto tra le prime otto, in attesa di un confronto che a Boston promette scintille.

La fase a eliminazione diretta del Mondiale 2026 si apre con due partite che, sebbene dal copione molto diverso, confermano la forza delle favorite. A Houston il Marocco supera il Canada 3-0, mentre a Filadelfia la Francia ha bisogno di un rigore di Kylian Mbappé per piegare 1-0 un Paraguay roccioso. Entrambe approdano ai quarti di finale, dove si incontreranno in un remake della semifinale del 2022.

Contro i co-organizzatori canadesi, il Marocco mostra la maturità di una squadra ormai abituata a gestire la pressione. Dopo un primo tempo in cui il Canada crea le occasioni più nitide, con Yassine Bounou decisivo in almeno due interventi, gli uomini di Mohamed Ouahbi cambiano marcia nella ripresa. Il gol decisivo arriva al 50° su schema da calcio piazzato: Achraf Hakimi serve rasoterra Azzedine Ounahi, che insacca da fuori area. Lo stesso Ounahi realizza il raddoppio all’82° su contropiede lanciato da Brahim Diaz, prima che Soufiane Rahimi chiuda i conti in pieno recupero. Per il Marocco è il secondo quarto di finale consecutivo, traguardo mai raggiunto da un’africana in due edizioni di fila.

A Filadelfia, sotto un caldo torrido (38°C), la Francia si scontra con un Paraguay arroccatosi a difesa del pareggio con ogni mezzo. La squadra di Gustavo Alfaro, già capace di eliminare la Germania, imposta una partita di contenimento e provocazioni, limitando a zero i tiri in porta francesi nel primo tempo. La tensione sale fino a quando l’ingresso di Désiré Doué spacca il match: al 67° il giovane del PSG viene atterrato in area da Diego Gomez, e dopo revisione VAR l’arbitro concede il rigore che Mbappé trasforma con freddezza. Per il capitano è il settimo gol nel torneo, che lo porta a pari merito con Messi in testa alla classifica marcatori, e il diciannovesimo in carriera ai Mondiali. Negli ultimi istanti, il portiere paraguaiano Orlando Gill nega il raddoppio a Mbappé con una doppia parata prodigiosa, ma la Francia gestisce il vantaggio fino al triplice fischio.

Le reazioni a caldo rivelano la durezza della sfida. Mbappé parla di “saper giocare sporco quando serve”, un chiaro riferimento alle continue scorrettezze dei sudamericani, che chiudono senza ammonizioni. Dall’altra parte, il ct canadese Jesse Marsch rivendica la prestazione dei suoi (“siamo stati la squadra migliore”), ma la maggiore qualità del Marocco nei metri finali fa la differenza. In Nordafrica il successo viene accolto con giubilo: da Rabat a Casablanca le strade si riempiono di bandiere, segno di un movimento che non si considera più una sorpresa ma un autentico contendente.

Giovedì 9 luglio, al Boston Stadium, il Marocco sfiderà la Francia in un quarto di finale che ripropone la semifinale del 2022, vinta allora dai transalpini per 2-0. I Leoni dell’Atlante, imbattuti da 34 partite ufficiali, si presentano con l’ambizione dichiarata dal loro allenatore: “Vogliamo arrivare in finale e rendere orgoglioso il nostro popolo”. Mentre la Francia, che non perde un quarto di finale dal 2014, cerca di proseguire la sua marcia verso il terzo titolo. Sarà una partita di altissimo profilo tecnico e tattico, con i riflettori puntati su due generazioni di talenti che hanno già scritto pagine importanti di questo sport.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Resistenza vs. Superiorità
26%Media
3 blocchi · posizioni da −0.10 a +0.50
Resistenza paraguaianaDominio francese
LATGLFALM
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana−0.10neutral
Stampa del Golfo arabo+0.50aligned
Stampa arabo levante-Maghreb0.00neutral
Le testate francesi e paraguaiane non sono presenti in questo cluster.
Stampa latinoamericana−0.10
Voce

La selezione sudamericana ha dimostrato di poter competere alla pari con i favoriti, ma un episodio arbitrale ha deciso la partita.

Meccanismoesaltazione della resistenza

Enfatizza la resistenza e la catimba paraguaayana per creare una narrazione di 'quasi impresa', facendo leva sull'orgoglio sudamericano.

PragmatismoDistacco
Stampa del Golfo arabo+0.50
Voce

Il campione del mondo in carica mostra muscoli e una marcia in più, pronto a difendere il titolo.

Meccanismocelebrazione del potere

Enfatizza i record e la storia per legittimare la superiorità francese, proiettando la sfida con il Marocco come rivincita epica.

Omissione

Non si evidenzia la fatica fisica e il caldo che hanno messo in difficoltà la Francia.

TrionfoPragmatismo
Stampa arabo levante-Maghreb0.00
Voce

La Francia non è così imbattibile come sembra, e il Marocco può approfittarne.

Meccanismoridimensionamento strategico

Ridimensiona la prestazione francese per alimentare le speranze marocchine, utilizzando il dettaglio del penalty come punto debole.

Omissione

Non si dà risalto ai 7 gol di Mbappé nel torneo né al record di 150 gol della Francia.

PragmatismoScetticismo

Questa notizia è apparsa su

1 testata · 1 lingua

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Il funerale di Khamenei tra vendetta e assenza del successore

8 lingue · 26 testate

Da Economy & Markets

Cina avanza in America Latina tra auto elettriche e infrastrutture smart

4 lingue · 7 testate

Da Technology

Cina accelera sull’IA concreta: robot in catena e sceneggiature low cost

2 lingue · 4 testate

Leggi di più