
Pirlo in pole per la panchina azzurra: la nuova Italia di Maldini e Leonardo
Il tecnico dello United FC emiratino è il nome a sorpresa nella short-list per il dopo-Conte, mentre Allegri riparte da Napoli.
La rifondazione tecnica della Nazionale italiana, affidata da Giovanni Malagò a Paolo Maldini e Leonardo, ha prodotto una prima indicazione concreta: Andrea Pirlo è il candidato in ascesa per la panchina azzurra. La scelta, secondo fonti federali, non è ancora formalizzata, ma il nome dell’ex regista campione del mondo nel 2006 ha scalato la short-list che comprende Antonio Conte, Roberto Mancini e il sogno Pep Guardiola. Maldini e Leonardo, che avevano già tentato di portare Pirlo al Milan nel 2023, vedono in lui la figura capace di unire identità azzurra, coraggio tattico e una visione riconoscibile, in un momento in cui l’Italia è fuori dal Mondiale per la terza edizione consecutiva e scivolata al quindicesimo posto del ranking FIFA.
L’accelerazione su Pirlo è maturata mentre il tecnico livornese sta guidando la preparazione dello United FC, club di Dubai neopromosso nella massima serie emiratina, con un contratto fino al 2027. La sua carriera in panchina, dopo l’esordio alla Juventus con la vittoria di Coppa Italia e Supercoppa nel 2020-21, è proseguita in Turchia al Fatih Karagümrük e in Serie B alla Sampdoria, dove è stato esonerato nell’agosto 2024. Negli ambienti federali, il profilo di Pirlo viene letto come una scommessa: da un lato la conoscenza profonda di Coverciano e il carisma dell’ex capitano azzurro, dall’altro un curriculum da allenatore ancora privo di esperienza internazionale di vertice. Il presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il ministro per lo sport Andrea Abodi hanno ribadito la preferenza per un commissario tecnico italiano, mentre lo stesso Malagò ha evitato commenti diretti, limitandosi a confermare che la definizione della short-list è in corso e che un annuncio potrebbe arrivare già la prossima settimana.
Sullo sfondo restano le altre piste. Guardiola, il cui ingaggio al Manchester City era di circa 25 milioni di euro lordi a stagione, richiederebbe un’operazione economica sostenuta da sponsor privati, ipotesi che la FIGC non ha ancora escluso ma che appare di difficile realizzazione immediata. Conte, libero dopo l’esperienza al Napoli, garantirebbe impatto immediato e conoscenza dell’ambiente, ma il suo modus operandi potrebbe non coincidere con la linea di gestione tecnica disegnata da Maldini e Leonardo. Mancini, legato a Malagò da un rapporto personale, sarebbe disponibile a riprendere il lavoro interrotto nell’agosto 2023, forte della vittoria dell’Europeo 2021 ma con l’ombra della mancata qualificazione al Mondiale 2022.
Nel frattempo, il movimento degli allenatori coinvolge anche Massimiliano Allegri, presentato al Teatro San Carlo come nuovo tecnico del Napoli. Allegri ha esordito dichiarando di non essere a Napoli per rivincita e di essere dispiaciuto per la conclusione dell’avventura al Milan, dove la squadra è rimasta tra secondo e terzo posto per tutta la stagione prima di uscire dalla Champions all’ultima giornata. Ha ringraziato chi ha lavorato con lui in rossonero e ha definito una fortuna ereditare la squadra da Conte, con l’auspicio che il precedente – già verificatosi alla Juventus – sia di buon auspicio. Mario Balotelli, suo ex giocatore, ha espresso fiducia nella capacità di Allegri di riportare il Napoli in alto, sottolineando il rapporto positivo costruito nella prima esperienza milanista.
La nuova Italia targata Maldini-Leonardo si appresta dunque a una decisione che inciderà sul percorso verso gli Europei e il Mondiale 2030. La Nations League di settembre, con le sfide a Belgio, Turchia e Francia, rappresenta il primo banco di prova per il nuovo corso, e la scelta del commissario tecnico – che secondo la stampa sportiva italiana potrebbe essere comunicata al Consiglio federale senza voto formale – definirà il perimetro di una ricostruzione attesa da oltre un decennio.
| Stampa latinoamericana | 0.00 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | −0.50 | critical |
| Stampa iraniana e affini | +0.40 | aligned |
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