
Makerfield, il voto che può incoronare il 'Re del Nord' e far cadere Starmer
Oggi si vota per un seggio parlamentare che potrebbe scatenare una sfida alla leadership laburista: Andy Burnham, sindaco di Manchester, punta a sostituire Keir Starmer come primo ministro.
Si vota oggi, giovedì 18 giugno, nel collegio di Makerfield, a nord-ovest dell’Inghilterra, per un’elezione suppletiva che potrebbe decidere il destino del primo ministro Keir Starmer e, con esso, l’orientamento del Regno Unito. In palio non c’è soltanto un seggio parlamentare: il candidato laburista Andy Burnham, popolare sindaco della Greater Manchester e da anni ribattezzato “Re del Nord”, ha già annunciato che, se eletto, sfiderà Starmer per la leadership del partito e del governo. Secondo gli analisti britannici, siamo di fronte alla suppletiva più cruciale della storia recente, capace di innescare un terremoto politico a Westminster.
Burnham deve la sua fama a una miscela di pragmatismo e fierezza regionale. Nell’ottobre 2020, in piena pandemia, indossò una giacca da operaio e denunciò con rabbia trattenuta la “vergognosa” avarizia del governo centrale, che negava fondi a Manchester mentre l’economia locale veniva decimata dai lockdown. Quel gesto lo trasformò in un’icona del Nord svantaggiato, come ricostruito dalla stampa francese e italiana. In dieci anni da sindaco ha guidato un boom economico e culturale della città, consolidando un consenso che oggi i sondaggi stimano attorno al 40 per cento. La sua promessa di riportare Westminster a occuparsi delle periferie dimenticate risuona in un Paese segnato da disuguaglianze territoriali.
La posta in gioco è altissima anche per le dinamiche interne al Labour e per la destra radicale. Starmer è indebolito dalla pesante sconfitta alle amministrative di maggio e dalle dimissioni di alcuni ministri; mentre è al G7 a discutere di Ucraina e Donald Trump, deve guardarsi le spalle dai propri deputati, che spingono Burnham a osare. L’ex ministro della Sanità Wes Streeting ha già fatto sapere che parteciperebbe a un’eventuale contesa per la leadership. Sul fronte opposto, il candidato di Reform UK, Robert Kenyon, gode di forte sostegno, ma il partito di Nigel Farage teme un’emorragia di voti verso Restore Britain, la nuova formazione di Rupert Lowe che propone una linea ancora più dura sull’immigrazione. Questa frattura a destra, osservano fonti asiatiche, potrebbe paradossalmente favorire Burnham, spianandogli la strada verso Westminster.
Qualunque sia l’esito, le ripercussioni varcheranno la Manica. Secondo analisti di Bruxelles, un’eventuale caduta di Starmer complicherebbe il già fragile riavvicinamento post-Brexit tra Londra e l’Unione Europea, proprio mentre l’Italia e altri partner cercano di stabilizzare le relazioni commerciali e di sicurezza. Un governo guidato da Burnham, più attento alle istanze del Nord industriale, potrebbe adottare un approccio diverso ai negoziati, ma l’instabilità politica rischia di congelare ogni progresso. In un’Europa che osserva con apprensione la frammentazione delle destre sovraniste, la scissione tra Reform UK e Restore Britain offre un copione già visto. Oggi, settantamila elettori di un angolo dimenticato dell’Inghilterra tengono in mano il futuro di settanta milioni di britannici – e un pezzo di quello europeo.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 4 lingue
L'elezione suppletiva di Makerfield potrebbe incoronare Andy Burnham, il 'Re del Nord', come nuovo leader laburista e primo ministro, mettendo fine al travagliato governo di Keir Starmer. Burnham, sindaco di Manchester, è diventato un'icona delle aree settentrionali abbandonate dopo aver denunciato l'avarizia del governo centrale durante la pandemia. Una sua vittoria scatenerebbe una battaglia interna al Labour, con Starmer già indebolito dalle sconfitte locali e dalle dimissioni di ministri.
L'elezione suppletiva di Makerfield ha conseguenze enormi per il Regno Unito. Una vittoria di Andy Burnham, il sindaco laburista della Greater Manchester, potrebbe innescare una sfida alla leadership che spodesterebbe il primo ministro Keir Starmer. L'esito determinerà la stabilità del governo britannico.
Articoli correlati
Inghilterra, esordio travolgente: Croazia battuta 4-2 con doppietta di Kane
7 lingue · 29 testate
SportColombia, esordio vincente ma sofferto: Díaz stende l'Uzbekistan di Cannavaro
7 lingue · 26 testate
Difesa e sicurezzaDroni su Mosca: colpita ancora la raffineria, incendi e caos nella capitale
8 lingue · 22 testate