
La maglia del pigiama della moglie: il portafortuna di Cucurella per il Mondiale 2026
Il difensore spagnolo Marc Cucurella porta con sé il pigiama della moglie come talismano, sperando di ripetere la fortuna dell'Europeo vinto nel 2024.
Il difensore spagnolo Marc Cucurella si presenta ai Mondiali del 2026 con un insolito portafortuna: il pigiama della moglie, indossato durante il trionfo europeo del 2024. In un'intervista a Marca, il giocatore del Chelsea ha rivelato di aver portato con sé anche alcuni portachiavi realizzati dai figli, ma è il capo di abbigliamento della compagna a rappresentare il talismano principale. La scelta, apparentemente bizzarra, si inserisce in una tradizione di superstizioni nel calcio, ma assume un significato particolare alla luce della controversa fortuna che ha accompagnato Cucurella durante l'Europeo.
Proprio quella fortuna è al centro delle polemiche, soprattutto in Germania. Durante i quarti di finale di Euro 2024, un evidente tocco di mano di Cucurella in area di rigore non fu sanzionato, permettendo alla Spagna di segnare il gol decisivo al 119'. La UEFA stessa ha poi ammesso l'errore arbitrale. Per i tifosi tedeschi, quel gesto ha rappresentato un furto del sogno di vincere il torneo in casa. Ora, in vista del Mondiale, la Germania cerca di riscattarsi, ma secondo gli osservatori di Berlino la squadra appare meno preparata rispetto a due anni fa, e l'obiettivo realistico è superare la fase a gironi.
Dal punto di vista spagnolo, invece, la fiducia è alta. Cucurella, che ha fornito l'assist per il gol decisivo di Oyarzabal nella finale contro l'Inghilterra, è considerato un elemento chiave. La Spagna, campione del mondo nel 2010, ha faticato nelle edizioni successive, ma il successo europeo ha rilanciato le ambizioni. L'Italia, eliminata precocemente agli Europei, osserva con interesse: la nazionale azzurra non è riuscita a qualificarsi per il Mondiale 2026, ma il percorso delle altre squadre europee offre spunti di riflessione sulla competitività del continente.
Il Mondiale 2026, che si svolge negli Stati Uniti, Canada e Messico, vede la Spagna inserita nel girone H con Capo Verde, Arabia Saudita e Uruguay. La squadra di Luis de la Fuente punta a replicare l'impresa europea, e la scaramanzia di Cucurella potrebbe essere un elemento psicologico non trascurabile. Resta da vedere se il pigiama della moglie si rivelerà efficace anche in questa nuova sfida, o se la fortuna, come spesso accade nel calcio, girerà pagina.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Il racconto israeliano si concentra sulla controversia del mancato rigore contro la Germania, dipingendo Cucurella come un simbolo di sfortuna per i tedeschi. L'attenzione è sulla 'ingiustizia' subita dalla Germania e sulla speranza di rivincita, più che sulla scaramanzia del giocatore. Il tono è critico verso Cucurella e la decisione arbitrale.
La stampa araba riporta la storia in modo fattuale, sottolineando la superstizione di Cucurella e la sua fortuna durante Euro 2024. Non c'è giudizio sulla controversia del rigore, ma viene presentata come un aneddoto curioso. Il tono è neutro e descrittivo, con un focus sulla scaramanzia come possibile vantaggio per la Spagna.
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