
Kane salva l’Inghilterra allo scadere, ora il Messico all’Azteca quarant’anni dopo Maradona
Una doppietta del capitano ribalta il Congo nei minuti finali e proietta i Tre Leoni agli ottavi contro i padroni di casa, in uno stadio carico di memorie e di attese.
A un passo dal baratro, l’Inghilterra si è aggrappata al suo uomo più prezioso. Sotto di un gol contro la Repubblica Democratica del Congo fin dal settimo minuto, i Tre Leoni hanno trovato in Harry Kane la forza per una rimonta che sa di resurrezione: due reti in undici minuti, al 75’ e all’86’, hanno ribaltato la partita di Atlanta e consegnato a Thomas Tuchel un ottavo di finale che profuma di storia. Il Messico attende il 5 luglio allo Stadio Azteca, lo stesso prato che nel 1986 vide Maradona scolpire la «Mano de Dios» e il «Gol del Secolo» proprio contro gli inglesi.
La cronaca del match è stata un susseguirsi di occasioni sprecate e di un portiere, Lionel Mpasi, trasformatosi in muro. Il vantaggio congolese, firmato da Brian Cipenga con un diagonale sul primo palo, aveva illuso una squadra mai prima d’ora agli ottavi di un Mondiale. Mpasi ha negato il pari a Jude Bellingham in due circostanze, ha respinto un tiro ravvicinato dello stesso Kane e ha visto Aaron Wan-Bissaka salvare sulla linea un tocco di Marcus Rashford. Il Congo ha persino colpito un palo con Yoane Wissa prima dell’intervallo. Poi, quando la resistenza africana sembrava poter durare, è salito in cattedra il cannoniere: colpo di testa su cross di Anthony Gordon e, cinque minuti dopo, staffilata imparabile dopo una respinta corta. Kane ha così toccato quota 13 reti mondiali, superando Pelé e agganciando Just Fontaine, e ha commentato: «Abbiamo parlato di avere momenti da eroe, oggi è toccato a me».
Per l’Inghilterra si tratta della seconda rimonta vincente in un Mondiale dopo la finale del 1966 contro la Germania Ovest. Il successo riporta la nazionale dei Tre Leoni all’Azteca quarant’anni dopo la notte di Maradona, ma questa volta l’avversario sarà un Messico lanciatissimo: quattro vittorie in altrettante gare, nessun gol subito, un’euforia popolare che ha riempito le strade della capitale con un milione di persone. La festa, tuttavia, è stata segnata da una tragedia: durante i festeggiamenti per il passaggio del turno, tre tifosi hanno perso la vita per asfissia in un assembramento.
Secondo gli osservatori europei, la fragilità mostrata dall’Inghilterra contro un avversario di seconda fascia solleva interrogativi sulla tenuta difensiva e sulla capacità di scardinare schieramenti chiusi, ma la presenza di Kane resta la polizza più affidabile. Nell’ottica latinoamericana, il Messico si appresta a giocare la partita della generazione: l’ultimo precedente mondiale risale al 1966, quando gli inglesi vinsero 2-0 a Wembley, e l’occasione di vendicarsi davanti al proprio pubblico è attesa da sessant’anni. La stampa africana, da parte sua, sottolinea l’uscita dignitosa del Congo, capace di mettere alle corde una delle favorite. Il prossimo atto è già scritto: chi vincerà all’Azteca troverà nei quarti la vincente di Brasile-Norvegia, in un incrocio che promette di alzare ulteriormente la posta in palio.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 2 lingue
L'Inghilterra si salva grazie alla doppietta di Kane nei minuti finali, evitando l'eliminazione. Ora l'appuntamento con il Messico all'Azteca sarà una sfida tra due stili opposti.
Kane si erge a eroe salvando l'Inghilterra con una doppietta al cardiopalma. Il match con il Messico promette spettacolo e tensione.
Allarga lo sguardo
Trump trasforma il 250° anniversario in comizio: l’America divisa celebra tra caldo e scontro politico
6 lingue · 25 testate
Da Economy & MarketsAuto, crescita a due velocità: Brasile e Russia accelerano, l’Indonesia resta in attesa
4 lingue · 10 testate
Da TechnologyAlibaba vieta Claude Code: la guerra dell’IA tra Cina e Stati Uniti si infiamma
4 lingue · 4 testate