Accedi
Edizione delle 06:00 CETmartedì 7 luglio 2026
311 testate · 17 lingue540 briefing oggi
Economia e Mercatidomenica 5 luglio 2026

Il crollo del $TRUMP: 1 milione di investitori perdono 3,8 miliardi, mentre il presidente incassa 636 milioni

Il meme coin lanciato da Donald Trump ha bruciato il 97% del valore, ma le commissioni sulle transazioni hanno garantito al tycoon guadagni record, sollevando accuse di conflitto d’interessi e innescando un dibattito globale sulla regolamentazione delle criptovalute.

Quasi un milione di piccoli risparmiatori che hanno acquistato il $TRUMP, il meme coin lanciato dal presidente americano pochi giorni prima del giuramento, hanno perso complessivamente 3,81 miliardi di dollari entro fine giugno. La stima, elaborata dalla società di analisi blockchain Nansen, coincide con la dichiarazione finanziaria annuale di Trump, da cui emerge che il presidente ha personalmente incassato 636 milioni di dollari dallo stesso token, parte di un bottino superiore ai 2 miliardi generato nel 2025 da tutte le sue attività imprenditoriali, dagli hotel ai profumi. Il crollo del 97% del valore della moneta – da un picco di 75 dollari a meno di 2 dollari – non ha intaccato l’architettura finanziaria predisposta dall’entourage Trump: commissioni di transazione, licenze e la quota dell’80% del totale dei token detenuta da società controllate dalla famiglia hanno garantito profitti indipendentemente dall’andamento delle quotazioni.

Il meccanismo è tipico dei meme coin, criptovalute senza valore intrinseco che vivono di speculazione e dell’effetto traino di una celebrità. In questo caso, Trump ha sfruttato la propria popolarità e la sua piattaforma Truth Social per spingere i follower ad acquistare, promettendo di celebrare «la vittoria» e di entrare in una «comunità speciale». Tuttavia, come documentato dai wallet pubblici sulla blockchain, due terzi degli acquirenti hanno subito perdite, mentre solo una ristretta cerchia di early investor ha realizzato guadagni. Tra gli sconfitti, il trader Nicholas Pinto, sostenitore della campagna 2024, ha definito l’operazione «quasi una truffa legale», accusando il presidente di aver abusato della fiducia dei cittadini. La Casa Bianca respinge ogni addebito: «Tutte le azioni dell’amministrazione sono nell’interesse del popolo americano», ha dichiarato la portavoce Anna Kelly, rivendicando il primato degli USA come «capitale mondiale delle criptovalute».

Lo scandalo getta ombre sul conflitto di interessi tra ruolo pubblico e affari privati, alimentando un fenomeno più ampio che travalica i confini statunitensi. Analisti di Washington e giuristi come Stephen Gillers, docente di etica legale alla New York University, non escludono class action da parte di risparmiatori che si sentono raggirati, soprattutto dopo che l’amministrazione ha ridotto drasticamente la sorveglianza regolatoria sul settore. Ma il caso Trump è solo la punta più vistosa di una tendenza alla «grifting politics», denunciata da esperti di corruzione internazionale come Tutu Alicante: dalla Gran Bretagna all’Australia, leader populisti lucrano sulla propria immagine pubblica, mentre il confine tra servizio e profitto personale si assottiglia pericolosamente. L’affare dei token presidenziali si inserisce in un intreccio di interessi che coinvolge anche i figli Eric e Don Jr., la società World Liberty Financial e, secondo senatori democratici come Elizabeth Warren, would-be compratori di favori politici, come il regime degli Emirati Arabi Uniti, che avrebbe versato 500 milioni in cambio di accesso a microchip per l’intelligenza artificiale e di una grazia per un magnate delle criptovalute.

Per l’Europa, e per l’Italia in particolare, dove il quadro normativo sulle cripto-attività è in evoluzione con l’implementazione del regolamento MiCA, la vicenda funge da campanello d’allarme. Se da un lato il Vecchio Continente cerca di attrarre innovazione finanziaria, dall’altro la volatilità estrema dei meme coin e la facilità con cui possono essere sfruttati per conflitti di interesse richiedono strumenti di tutela più stringenti per i piccoli investitori. Il prossimo banco di prova saranno le eventuali iniziative legali negli Stati Uniti e la risposta delle autorità europee, che potrebbero accelerare l’introduzione di limiti alla promozione di strumenti speculativi da parte di figure pubbliche.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Giudizio etico vs. Neutralità
29%Media
3 blocchi · posizioni da −0.80 a −0.10
Indignazione moraleCronaca distaccata
ISRATLRUS
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa israeliana−0.80critical
Stampa atlantica / anglosfera−0.50critical
Stampa russa e CSI−0.10neutral
Le testate analizzate non includono voci dirette di Trump o degli investitori.
Stampa israeliana−0.80
Voce

Il presidente ha sfruttato la sua carica per arricchirsi a spese dei suoi sostenitori.

Meccanismopersonificazione dello stato

La narrazione costruisce un'opposizione diretta tra il guadagno personale di Trump e la perdita collettiva degli investitori, utilizzando la cifra esatta del suo profitto per accentuare il contrasto.

IndignazioneAllarmeVittimismo
Stampa atlantica / anglosfera−0.50
Voce

La presidenza Trump è diventata un'impresa di arricchimento personale, un nuovo modello di grift politico che si diffonde in tutto l'Occidente.

Meccanismouniversalizzazione

Si estende il singolo caso a un fenomeno sistemico, usando il termine 'grifters' per suggerire una tendenza generalizzata.

IndignazioneScetticismoIroniaVoci divise
Stampa russa e CSI−0.10
Voce

Il rapporto mostra dati oggettivi sulle perdite degli acquirenti e sul calo del valore.

Meccanismodistacco tecnico

La notizia è presentata con cifre precise e senza giudizi, enfatizzando la fonte del rapporto Nansen.

Omissione

Non viene menzionato il profitto personale di Trump di 636 milioni, che è centrale negli altri blocchi.

DistaccoPragmatismoScetticismo

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Teheran blocca i negoziati finali se Washington non cessa le minacce·La svolta globale dell’auto: in India e Colombia le motorizzazioni alternative superano il 40% delle vendite·Tonali al Tottenham per 100 milioni di sterline, la Premier League ridisegna le sue gerarchie·Cocaina, maxi sequestri nelle Americhe: dal Messico al Canada, 1,3 tonnellate in mare e 57 chili nel serbatoio·La danza dei cognomi: il giorno della pensione da Monterrey a Tokyo·Mondiali 2026, l’Egitto di Hassan lancia un appello per la Palestina prima dell’Argentina·Oggi la sentenza che decide se Le Pen potrà candidarsi all’Eliseo·Scontro navale nel Pacifico: Tokyo e Pechino si accusano a vicenda dopo l’intrusione di due navi cinesi alle Senkaku·Teheran blocca i negoziati finali se Washington non cessa le minacce·La svolta globale dell’auto: in India e Colombia le motorizzazioni alternative superano il 40% delle vendite·Tonali al Tottenham per 100 milioni di sterline, la Premier League ridisegna le sue gerarchie·Cocaina, maxi sequestri nelle Americhe: dal Messico al Canada, 1,3 tonnellate in mare e 57 chili nel serbatoio·La danza dei cognomi: il giorno della pensione da Monterrey a Tokyo·Mondiali 2026, l’Egitto di Hassan lancia un appello per la Palestina prima dell’Argentina·Oggi la sentenza che decide se Le Pen potrà candidarsi all’Eliseo·Scontro navale nel Pacifico: Tokyo e Pechino si accusano a vicenda dopo l’intrusione di due navi cinesi alle Senkaku·
Agg. 21:324 lingue · 7 testate
7 testate|4 lingue|3 min lettura
domenica 5 luglio 2026

Il crollo del $TRUMP: 1 milione di investitori perdono 3,8 miliardi, mentre il presidente incassa 636 milioni

Il meme coin lanciato da Donald Trump ha bruciato il 97% del valore, ma le commissioni sulle transazioni hanno garantito al tycoon guadagni record, sollevando accuse di conflitto d’interessi e innescando un dibattito globale sulla regolamentazione delle criptovalute.

Quasi un milione di piccoli risparmiatori che hanno acquistato il $TRUMP, il meme coin lanciato dal presidente americano pochi giorni prima del giuramento, hanno perso complessivamente 3,81 miliardi di dollari entro fine giugno. La stima, elaborata dalla società di analisi blockchain Nansen, coincide con la dichiarazione finanziaria annuale di Trump, da cui emerge che il presidente ha personalmente incassato 636 milioni di dollari dallo stesso token, parte di un bottino superiore ai 2 miliardi generato nel 2025 da tutte le sue attività imprenditoriali, dagli hotel ai profumi. Il crollo del 97% del valore della moneta – da un picco di 75 dollari a meno di 2 dollari – non ha intaccato l’architettura finanziaria predisposta dall’entourage Trump: commissioni di transazione, licenze e la quota dell’80% del totale dei token detenuta da società controllate dalla famiglia hanno garantito profitti indipendentemente dall’andamento delle quotazioni.

Il meccanismo è tipico dei meme coin, criptovalute senza valore intrinseco che vivono di speculazione e dell’effetto traino di una celebrità. In questo caso, Trump ha sfruttato la propria popolarità e la sua piattaforma Truth Social per spingere i follower ad acquistare, promettendo di celebrare «la vittoria» e di entrare in una «comunità speciale». Tuttavia, come documentato dai wallet pubblici sulla blockchain, due terzi degli acquirenti hanno subito perdite, mentre solo una ristretta cerchia di early investor ha realizzato guadagni. Tra gli sconfitti, il trader Nicholas Pinto, sostenitore della campagna 2024, ha definito l’operazione «quasi una truffa legale», accusando il presidente di aver abusato della fiducia dei cittadini. La Casa Bianca respinge ogni addebito: «Tutte le azioni dell’amministrazione sono nell’interesse del popolo americano», ha dichiarato la portavoce Anna Kelly, rivendicando il primato degli USA come «capitale mondiale delle criptovalute».

Lo scandalo getta ombre sul conflitto di interessi tra ruolo pubblico e affari privati, alimentando un fenomeno più ampio che travalica i confini statunitensi. Analisti di Washington e giuristi come Stephen Gillers, docente di etica legale alla New York University, non escludono class action da parte di risparmiatori che si sentono raggirati, soprattutto dopo che l’amministrazione ha ridotto drasticamente la sorveglianza regolatoria sul settore. Ma il caso Trump è solo la punta più vistosa di una tendenza alla «grifting politics», denunciata da esperti di corruzione internazionale come Tutu Alicante: dalla Gran Bretagna all’Australia, leader populisti lucrano sulla propria immagine pubblica, mentre il confine tra servizio e profitto personale si assottiglia pericolosamente. L’affare dei token presidenziali si inserisce in un intreccio di interessi che coinvolge anche i figli Eric e Don Jr., la società World Liberty Financial e, secondo senatori democratici come Elizabeth Warren, would-be compratori di favori politici, come il regime degli Emirati Arabi Uniti, che avrebbe versato 500 milioni in cambio di accesso a microchip per l’intelligenza artificiale e di una grazia per un magnate delle criptovalute.

Per l’Europa, e per l’Italia in particolare, dove il quadro normativo sulle cripto-attività è in evoluzione con l’implementazione del regolamento MiCA, la vicenda funge da campanello d’allarme. Se da un lato il Vecchio Continente cerca di attrarre innovazione finanziaria, dall’altro la volatilità estrema dei meme coin e la facilità con cui possono essere sfruttati per conflitti di interesse richiedono strumenti di tutela più stringenti per i piccoli investitori. Il prossimo banco di prova saranno le eventuali iniziative legali negli Stati Uniti e la risposta delle autorità europee, che potrebbero accelerare l’introduzione di limiti alla promozione di strumenti speculativi da parte di figure pubbliche.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Giudizio etico vs. Neutralità
29%Media
3 blocchi · posizioni da −0.80 a −0.10
Indignazione moraleCronaca distaccata
ISRATLRUS
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa israeliana−0.80critical
Stampa atlantica / anglosfera−0.50critical
Stampa russa e CSI−0.10neutral
Le testate analizzate non includono voci dirette di Trump o degli investitori.
Stampa israeliana−0.80
Voce

Il presidente ha sfruttato la sua carica per arricchirsi a spese dei suoi sostenitori.

Meccanismopersonificazione dello stato

La narrazione costruisce un'opposizione diretta tra il guadagno personale di Trump e la perdita collettiva degli investitori, utilizzando la cifra esatta del suo profitto per accentuare il contrasto.

IndignazioneAllarmeVittimismo
Stampa atlantica / anglosfera−0.50
Voce

La presidenza Trump è diventata un'impresa di arricchimento personale, un nuovo modello di grift politico che si diffonde in tutto l'Occidente.

Meccanismouniversalizzazione

Si estende il singolo caso a un fenomeno sistemico, usando il termine 'grifters' per suggerire una tendenza generalizzata.

IndignazioneScetticismoIroniaVoci divise
Stampa russa e CSI−0.10
Voce

Il rapporto mostra dati oggettivi sulle perdite degli acquirenti e sul calo del valore.

Meccanismodistacco tecnico

La notizia è presentata con cifre precise e senza giudizi, enfatizzando la fonte del rapporto Nansen.

Omissione

Non viene menzionato il profitto personale di Trump di 636 milioni, che è centrale negli altri blocchi.

DistaccoPragmatismoScetticismo

Questa notizia è apparsa su

7 testate · 4 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Trump trasforma il 250° anniversario in comizio: l’America divisa celebra tra caldo e scontro politico

6 lingue · 25 testate

Da Technology

Cina accelera sull’IA concreta: robot in catena e sceneggiature low cost

2 lingue · 4 testate

Da Science & Health

Così l'esercizio regolare dimezza il rischio infarto: le nuove mappe della salute

5 lingue · 11 testate

Leggi di più