Accedi
Edizione delle 16:00 CETmartedì 7 luglio 2026
311 testate · 17 lingue1008 briefing oggi
Geopolitica e Politicagiovedì 2 luglio 2026

Ucciso a Gaza il portiere palestinese Saleem Al-Ashqar: lascia moglie incinta

La morte del calciatore 32enne, colpito da fuoco israeliano mentre cercava gas per la famiglia, porta a oltre mille gli atleti uccisi dal 7 ottobre e riaccende la pressione sulla Fifa.

Il portiere palestinese Saleem Al-Ashqar, 32 anni, è stato ucciso lunedì scorso ad Al-Qarara, nel sud della Striscia di Gaza, da colpi d’arma da fuoco attribuiti dalla Federazione Palestinese di Calcio (PFA) all’esercito israeliano. Secondo fonti locali, Al-Ashqar si stava recando in bicicletta a comprare una bombola di gas per la famiglia quando un carro armato avrebbe aperto il fuoco su civili nella zona. La sua morte porta a 1.009 il numero di atleti, tecnici e dirigenti sportivi palestinesi uccisi dall’inizio del conflitto, secondo i dati diffusi dalla PFA e dal Comitato Olimpico Palestinese; di questi, 567 appartenevano alla comunità calcistica.

La vicenda personale di Al-Ashqar – sposato da soli cinque mesi e in attesa del primo figlio, unico maschio tra sette sorelle – ha amplificato l’eco della notizia. La PFA ha denunciato come «il numero dei martiri del movimento sportivo continui a salire in quella che definisce una guerra di sterminio», mentre fonti della società civile palestinese sottolineano che oltre 250 impianti sportivi sono stati distrutti e tutti i campionati locali sono sospesi dall’ottobre 2023. La dinamica dell’uccisione, avvenuta mentre gran parte dell’attenzione mediatica internazionale è concentrata sul Mondiale per club, è stata letta da analisti mediorientali come un segnale della normalizzazione della violenza sulla popolazione civile.

Sul piano internazionale, il Club Deportivo Palestino, squadra della prima divisione cilena fondata da immigrati palestinesi, ha espresso «profondo cordoglio» e ha chiesto «giustizia e pace per tutto il popolo palestinese». La PFA, da parte sua, aveva già presentato nei mesi scorsi un esposto formale alla Fifa contro la Federazione calcistica israeliana, accusandola di mantenere club negli insediamenti nei Territori Occupati e di non aver preso le distanze dalle operazioni militari in corso. Secondo fonti vicine al dossier, la Fifa non ha ancora calendarizzato una discussione ufficiale sul caso, ma la pressione di federazioni sudamericane e asiatiche potrebbe accelerare l’apertura di un’istruttoria.

La morte di Al-Ashqar si inserisce in un quadro più ampio di vittime civili che, secondo stime delle agenzie Onu, ha superato le 73.000 unità dall’inizio della guerra. Per gli osservatori europei, il ripetersi di episodi che colpiscono figure simboliche come gli sportivi rischia di incrinare ulteriormente i già fragili canali diplomatici, mentre il governo israeliano non ha rilasciato dichiarazioni sull’accaduto. Al momento, l’unico procedimento formale in corso è l’esposto presso la Fifa, il cui esito è atteso nei prossimi mesi e potrebbe avere ricadute sulla partecipazione di Israele alle competizioni internazionali.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Coinvolgimento vs. Distacco
35%Media
2 blocchi · posizioni da −0.70 a 0.00
Condanna dell'aggressioneNeutralità distaccata
ALMLAT
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa arabo levante-Maghreb−0.70critical
Stampa latinoamericana0.00neutral
Le testate palestinesi e israeliane non sono presenti in questo cluster.
Stampa arabo levante-Maghreb−0.70
Voce

Il mondo arabo denuncia l'uccisione del portiere come parte di una strategia israeliana di annientamento. La cifra di mille atleti uccisi diventa prova di un genocidio sportivo, e si chiede un'azione internazionale immediata.

Meccanismovittimizzazione

Il blocco presenta la vittima come simbolo dell'innocenza violata, utilizzando il numero di atleti uccisi per amplificare la portata della tragedia e delegittimare l'avversario.

IndignazioneVittimismoAllarme
Stampa latinoamericana0.00
Voce

L'America Latina registra il fatto come una cifra tra le tante del conflitto mediorientale. Non si esprimono giudizi morali né si attribuiscono responsabilità, mantenendo una posizione di osservatore esterno.

Meccanismoneutralizzazione

Il blocco riduce l'evento a un dato numerico, evitando qualsiasi giudizio morale o contestualizzazione politica, così da non coinvolgersi nel conflitto.

DistaccoPragmatismo

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Trump al vertice Nato: «La Groenlandia sia controllata dagli Stati Uniti»·L’intelligenza artificiale ridisegna lavoro e pensiero: tra premi salariali e rischi cognitivi·L'addio di Neymar e la lettera del padre: il Brasile si interroga sul futuro·L’iPhone che non c’è già in vetrina: oro, coccodrillo e l’attesa del pieghevole·Il dollaro forte erode le riserve asiatiche: Taiwan sotto 600 miliardi·Spionaggio russo in Italia: arrestato un ex agente, la rete coinvolgeva militari in servizio·Deficit commerciale USA balza del 42% a maggio: le importazioni corrono nonostante i dazi·Norvegia nella storia: Haaland abbatte il Brasile e ora sfida l’Inghilterra·Trump al vertice Nato: «La Groenlandia sia controllata dagli Stati Uniti»·L’intelligenza artificiale ridisegna lavoro e pensiero: tra premi salariali e rischi cognitivi·L'addio di Neymar e la lettera del padre: il Brasile si interroga sul futuro·L’iPhone che non c’è già in vetrina: oro, coccodrillo e l’attesa del pieghevole·Il dollaro forte erode le riserve asiatiche: Taiwan sotto 600 miliardi·Spionaggio russo in Italia: arrestato un ex agente, la rete coinvolgeva militari in servizio·Deficit commerciale USA balza del 42% a maggio: le importazioni corrono nonostante i dazi·Norvegia nella storia: Haaland abbatte il Brasile e ora sfida l’Inghilterra·
Agg. 01:134 lingue · 4 testate
PrecedenteGeopolitica e PoliticaSuccessivo
4 testate|4 lingue|3 min lettura
giovedì 2 luglio 2026

Ucciso a Gaza il portiere palestinese Saleem Al-Ashqar: lascia moglie incinta

La morte del calciatore 32enne, colpito da fuoco israeliano mentre cercava gas per la famiglia, porta a oltre mille gli atleti uccisi dal 7 ottobre e riaccende la pressione sulla Fifa.

Il portiere palestinese Saleem Al-Ashqar, 32 anni, è stato ucciso lunedì scorso ad Al-Qarara, nel sud della Striscia di Gaza, da colpi d’arma da fuoco attribuiti dalla Federazione Palestinese di Calcio (PFA) all’esercito israeliano. Secondo fonti locali, Al-Ashqar si stava recando in bicicletta a comprare una bombola di gas per la famiglia quando un carro armato avrebbe aperto il fuoco su civili nella zona. La sua morte porta a 1.009 il numero di atleti, tecnici e dirigenti sportivi palestinesi uccisi dall’inizio del conflitto, secondo i dati diffusi dalla PFA e dal Comitato Olimpico Palestinese; di questi, 567 appartenevano alla comunità calcistica.

La vicenda personale di Al-Ashqar – sposato da soli cinque mesi e in attesa del primo figlio, unico maschio tra sette sorelle – ha amplificato l’eco della notizia. La PFA ha denunciato come «il numero dei martiri del movimento sportivo continui a salire in quella che definisce una guerra di sterminio», mentre fonti della società civile palestinese sottolineano che oltre 250 impianti sportivi sono stati distrutti e tutti i campionati locali sono sospesi dall’ottobre 2023. La dinamica dell’uccisione, avvenuta mentre gran parte dell’attenzione mediatica internazionale è concentrata sul Mondiale per club, è stata letta da analisti mediorientali come un segnale della normalizzazione della violenza sulla popolazione civile.

Sul piano internazionale, il Club Deportivo Palestino, squadra della prima divisione cilena fondata da immigrati palestinesi, ha espresso «profondo cordoglio» e ha chiesto «giustizia e pace per tutto il popolo palestinese». La PFA, da parte sua, aveva già presentato nei mesi scorsi un esposto formale alla Fifa contro la Federazione calcistica israeliana, accusandola di mantenere club negli insediamenti nei Territori Occupati e di non aver preso le distanze dalle operazioni militari in corso. Secondo fonti vicine al dossier, la Fifa non ha ancora calendarizzato una discussione ufficiale sul caso, ma la pressione di federazioni sudamericane e asiatiche potrebbe accelerare l’apertura di un’istruttoria.

La morte di Al-Ashqar si inserisce in un quadro più ampio di vittime civili che, secondo stime delle agenzie Onu, ha superato le 73.000 unità dall’inizio della guerra. Per gli osservatori europei, il ripetersi di episodi che colpiscono figure simboliche come gli sportivi rischia di incrinare ulteriormente i già fragili canali diplomatici, mentre il governo israeliano non ha rilasciato dichiarazioni sull’accaduto. Al momento, l’unico procedimento formale in corso è l’esposto presso la Fifa, il cui esito è atteso nei prossimi mesi e potrebbe avere ricadute sulla partecipazione di Israele alle competizioni internazionali.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Coinvolgimento vs. Distacco
35%Media
2 blocchi · posizioni da −0.70 a 0.00
Condanna dell'aggressioneNeutralità distaccata
ALMLAT
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa arabo levante-Maghreb−0.70critical
Stampa latinoamericana0.00neutral
Le testate palestinesi e israeliane non sono presenti in questo cluster.
Stampa arabo levante-Maghreb−0.70
Voce

Il mondo arabo denuncia l'uccisione del portiere come parte di una strategia israeliana di annientamento. La cifra di mille atleti uccisi diventa prova di un genocidio sportivo, e si chiede un'azione internazionale immediata.

Meccanismovittimizzazione

Il blocco presenta la vittima come simbolo dell'innocenza violata, utilizzando il numero di atleti uccisi per amplificare la portata della tragedia e delegittimare l'avversario.

IndignazioneVittimismoAllarme
Stampa latinoamericana0.00
Voce

L'America Latina registra il fatto come una cifra tra le tante del conflitto mediorientale. Non si esprimono giudizi morali né si attribuiscono responsabilità, mantenendo una posizione di osservatore esterno.

Meccanismoneutralizzazione

Il blocco riduce l'evento a un dato numerico, evitando qualsiasi giudizio morale o contestualizzazione politica, così da non coinvolgersi nel conflitto.

DistaccoPragmatismo

Questa notizia è apparsa su

4 testate · 4 lingue

Allarga lo sguardo

Da Economy & Markets

SpaceXAI debutta nel Nasdaq 100: l’intelligenza artificiale ridisegna la corsa allo spazio

3 lingue · 8 testate

Da Technology

L’intelligenza artificiale ridisegna lavoro e pensiero: tra premi salariali e rischi cognitivi

3 lingue · 6 testate

Da Science & Health

Così l'esercizio regolare dimezza il rischio infarto: le nuove mappe della salute

5 lingue · 11 testate

Leggi di più