
Fernandez vince la Sprint di Assen, doppietta Trackhouse e Aprilia domina
Raul Fernandez conquista la gara breve del GP d’Olanda davanti al compagno Ai Ogura, mentre Bezzecchi allunga in classifica su Martin.
Raul Fernandez ha firmato una vittoria di controllo e maturità nella Sprint Race del Gran Premio d’Olanda, sul tracciato di Assen, regalando al team Trackhouse Aprilia una doppietta storica. Lo spagnolo, scattato dalla quarta casella, ha preso il comando al quarto giro dopo aver osservato con pazienza il duello iniziale tra il poleman Jorge Martin e il giapponese Ai Ogura, per poi non cederlo più fino alla bandiera a scacchi, tagliando il traguardo in 20’05”310. Ogura, compagno di squadra, ha chiuso secondo a 362 millesimi, completando un pomeriggio perfetto per la formazione satellite della casa di Noale. Terzo gradino del podio per Fabio Di Giannantonio, su Ducati VR46, che ha interrotto l’ipoteca veneta sul podio e ha confermato la costanza del romano in questa fase della stagione.
La gara breve ha raccontato un’Aprilia capace di imporre un ritmo insostenibile per tutti, con quattro RS-GP nelle prime cinque posizioni. Martin, dopo aver perso la testa della corsa, è scivolato fino al quinto posto, alle spalle del leader del mondiale Marco Bezzecchi, quarto e autore di una guida accorta che gli ha permesso di guadagnare un punto in classifica sul rivale diretto. Le Ducati ufficiali hanno vissuto un pomeriggio complicato: Marc Marquez, settimo in qualifica – peggior risultato in griglia della sua stagione – ha chiuso sesto, ma solo dopo la penalità per track limits inflitta a Francesco Bagnaia, che lo aveva sopravanzato nel finale e che è stato retrocesso in settima posizione. Secondo gli analisti del paddock europeo, la prestazione delle Rosse di Borgo Panigale ha evidenziato una difficoltà di adattamento al tracciato olandese che potrebbe pesare anche nella gara lunga.
La giornata di Assen era iniziata con una qualifica che aveva già scritto una pagina rara nella storia della MotoGP: prima fila interamente occupata da moto Aprilia, con Martin in pole – la prima dopo oltre seicento giorni, dal GP d’Australia 2024 – davanti a Ogura e Bezzecchi. Raul Fernandez aveva anche accarezzato la pole provvisoria, cancellata per il superamento dei limiti della pista all’ultima chicane. L’exploit della casa veneta, rilevato con attenzione dalla stampa specializzata italiana, assume contorni ancora più nitidi se si considera che nelle prime quattro posizioni dello schieramento figuravano tutte le Aprilia in pista, un dominio tecnico che non si registrava da decenni per un costruttore europeo su un tracciato storicamente ostico come la “Cattedrale” di Assen.
Sul fronte della classifica iridata, Bezzecchi consolida la leadership portandosi a 186 punti, con un margine di nove lunghezze su Martin (177) e ventidue su Di Giannantonio (164). Marquez, fermo a 144 punti, vede allontanarsi la vetta di 42 punti, mentre Ogura, con il secondo posto, sale a 143 e si porta a una sola incollatura dal campione del mondo in carica. L’equilibrio tra i primi cinque, osservano gli analisti del Nord Europa, rende ogni piazzamento decisivo in ottica mondiale, e la gara lunga di domenica – in programma alle 14 – si preannuncia come un banco di prova cruciale per verificare se la supremazia Aprilia saprà resistere sulla distanza dei ventisei giri, o se Ducati e KTM riusciranno a ricucire lo strappo.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 3 lingue
Il Gran Premio d'Olanda ad Assen vede la vittoria di Ai Ogura su Raul Fernandez, con Jorge Martin terzo e nuovo leader del mondiale. La cronaca si concentra sulla caduta di Bezzecchi e sul dominio Aprilia.
Il blocco sud-est asiatico non ha dedicato spazio alla notizia, concentrandosi su temi locali come la salute, la politica e l'economia regionale.
Allarga lo sguardo
L’addio a Khamenei diventa prova di forza: Teheran sfida l’isolamento con un funerale di massa
7 lingue · 40 testate
Da Economy & MarketsAuto, crescita a due velocità: Brasile e Russia accelerano, l’Indonesia resta in attesa
4 lingue · 10 testate
Da TechnologyDopo i tagli algoritmici, le imprese riscoprono i limiti dell’IA
5 lingue · 18 testate