
Fiamme e nafta: da Haldia all’Australia, due roghi industriali segnano la giornata
In India almeno 35 feriti per l’incendio di una conduttura petrolchimica, mentre in Australia sei camionisti escono miracolosamente illesi da un incidente esplosivo.
Un incendio divampato all’alba di martedì in una conduttura di nafta del complesso petrolchimico di Haldia, nel Bengala occidentale, ha provocato decine di feriti e danni a edifici residenziali vicini. Secondo le autorità locali e i media indiani, le fiamme si sono propagate rapidamente a Chiranjibpur, nel municipio di Haldia, costringendo all’evacuazione di interi quartieri e all’interruzione temporanea della linea ferroviaria Haldia-Howrah. Le stime ufficiali sul numero dei feriti restano discordanti: fonti della polizia parlano di almeno 35 persone coinvolte, mentre i bollettini ospedalieri confermano il ricovero di una ventina di pazienti, sei dei quali in condizioni critiche.
La Haldia Petrochemicals Limited, in una nota, ha precisato che l’incidente potrebbe essersi verificato in prossimità di un punto di prelievo abusivo di nafta, un idrocarburo altamente infiammabile utilizzato come materia prima per la produzione di benzina e cherosene. L’azienda ha dichiarato di aver ripetutamente messo in guardia le comunità locali contro l’accesso non autorizzato ai prodotti petroliferi. Le cause esatte restano al vaglio degli inquirenti, mentre dodici autopompe sono state impiegate per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area.
A migliaia di chilometri di distanza, un episodio di segno opposto ha scosso il Nuovo Galles del Sud, in Australia. Sulla Hume Highway, nei pressi di Breadalbane, un tamponamento tra due autoarticolati ha innescato un incendio che ha coinvolto altri quattro mezzi pesanti carichi di bombole di butano, alcol, resina e memory foam. Le esplosioni multiple e il fumo denso hanno reso difficile l’intervento dei vigili del fuoco, ma i sei conducenti sono riusciti a mettersi in salvo riportando solo ferite lievi. La polizia locale ha definito l’esito «un autentico miracolo», considerata la violenza del rogo che ha completamente distrutto tutti i veicoli.
Entrambi gli eventi restano sotto inchiesta. A Haldia le operazioni di spegnimento e bonifica proseguiranno per ore, mentre in Australia la Hume Highway è stata chiusa in entrambe le direzioni per consentire la rimozione dei detriti e la verifica della presenza di materiali pericolosi. Le autorità indiane e australiane non hanno ancora fornito un quadro definitivo sulle cause, limitandosi a confermare l’avvio di indagini coordinate con le unità specializzate.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Un incendio su una conduttura di nafta in un impianto petrolchimico in India ha ferito 35 persone, sei in modo critico. L'incendio ha interrotto il traffico ferroviario nella zona. L'azienda ha confermato l'accaduto.
Un vasto incendio è scoppiato in una conduttura di nafta presso la raffineria di Haldia, nel Bengala occidentale, ferendo almeno 15 lavoratori, alcuni in modo critico. Spesse colonne di fumo nero si sono alzate nel cielo e la linea ferroviaria vicina è stata chiusa per precauzione. La causa dell'incendio è ancora sotto inchiesta.
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