Accedi
Edizione delle 20:00 CETsabato 4 luglio 2026
311 testate · 17 lingue1080 briefing oggi
Sportmercoledì 1 luglio 2026

Djokovic travolge Tsitsipas e scherza con una raccattapalle, Sinner avanza a fatica

Il serbo domina il greco in tre set e si concede una gag tra un game e l’altro; l’italiano supera Borges in due tie-break, mentre Andreeva esce di scena a sorpresa.

Sul Centre Court di Wimbledon, Novak Djokovic ha liquidato Stefanos Tsitsipas con un perentorio 6-3, 6-4, 6-2 in appena un’ora e trentotto minuti, ma a rubare la scena è stato lo scherzo con cui il serbo ha strappato un sorriso al pubblico e un sussulto a una giovane raccattapalle. Tra il secondo e il terzo set, Djokovic ha chiesto alla ball girl di tagliare un’etichetta dalla manica della sua maglietta, per poi fingere di essere stato punto dalle forbici, salvo scusarsi subito con un sorriso. «Probabilmente non è stato uno scherzo riuscito benissimo», ha ammesso poi il sette volte campione del torneo, «ma quando sei avanti due set a zero hai tempo per queste cose».

Al di là della gag, la prestazione del trentanovenne di Belgrado è stata di quelle che la stampa anglosassone ha definito «vintage»: trentatré colpi vincenti e appena sette errori non forzati, con una solidità al servizio che non ha concesso palle break. Djokovic, che punta al record di venticinque titoli Slam e a eguagliare gli otto trionfi di Roger Federer sui prati londinesi, ha mostrato una condizione fisica ben diversa da quella incerta del primo turno contro il cinese Wu Yibing. Dall’altra parte della rete, Tsitsipas, ex numero tre del mondo ora scivolato all’87ª posizione, ha confermato un momento di profonda crisi, tecnica e personale, aggravato dal recente allontanamento del padre Apostolos dal ruolo di allenatore. Per il greco si tratta della dodicesima sconfitta consecutiva contro Djokovic, un divario che i media ellenici descrivono come il simbolo di una carriera che stenta a ritrovare la rotta.

Sull’erba di Church Road, anche Jannik Sinner ha proseguito il suo cammino, seppur con meno brillantezza. Il numero uno del mondo, reduce da uno spaventoso primo turno contro Miomir Kecmanović, ha domato il portoghese Nuno Borges in tre set (7-6, 7-6, 6-4), mostrando una gestione solida dei momenti chiave ma anche qualche incertezza di ritmo. «Non cerco la perfezione, sto migliorando», ha dichiarato l’altoatesino, che al terzo turno affronterà lo statunitense Jenson Brooksby. L’attenzione della stampa italiana resta alta sulle possibilità di Sinner di bissare il successo dello scorso anno, quando interruppe il dominio di Carlos Alcaraz.

La giornata ha riservato anche la prima vera sorpresa del torneo femminile: la russa Mirra Andreeva, fresca trionfatrice al Roland Garros e considerata una delle stelle nascenti del circuito, è stata eliminata dalla ceca Barbora Krejcikova, che si è imposta in rimonta per 4-6, 7-5, 6-4. La trentenne di Brno, vincitrice a sorpresa di Wimbledon nel 2024, ha ritrovato smalto dopo mesi opachi, confermando la sua pericolosità sull’erba. Intanto, tiene banco il possibile forfait di Serena Williams nel doppio: la quarantaquattrenne americana, tornata in singolare dopo quattro anni di ritiro, ha accusato un problema al ginocchio durante la sconfitta contro Maya Joint, mettendo a rischio la partecipazione al torneo di doppio con la sorella Venus, attesa per i prossimi giorni.

Nel prossimo turno, Djokovic se la vedrà con il francese Arthur Rinderknech, venticinquesima testa di serie, mentre Sinner incrocerà Brooksby. Sul fronte femminile, la numero uno Aryna Sabalenka, sopravvissuta a un tie-break teso contro McCartney Kessler, affronterà Jelena Ostapenko in un match che promette spettacolo. L’edizione 2026 di Wimbledon entra così nel vivo, con i grandi favoriti ancora in corsa ma con la consapevolezza che l’erba non perdona cali di tensione.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Argentina soffre ma vince 3-2: Messi tra gol, falli e autografi a Capo Verde·La vetrina del sé: confessioni, valigie e la fatica di definirsi nell’era digitale·Marocco travolgente: vittoria per 3-0 sul Canada e accesso ai quarti di finale·Sotto la Tour Eiffel, il ritorno del bagno in Senna tra incanto e tragedie·L’oro inverte la rotta: il lavoro debole negli USA spinge il metallo oltre 4.100 dollari·Minori, armi e droga: blitz della polizia a Città del Messico, Giacarta e Reggio Emilia·Nel giorno dell’Indipendenza americana, Vance attacca i critici e Trump evoca il pericolo comunista·L’Inghilterra all’Azteca: l’altitudine è l’avversario invisibile per i Tre Leoni·Argentina soffre ma vince 3-2: Messi tra gol, falli e autografi a Capo Verde·La vetrina del sé: confessioni, valigie e la fatica di definirsi nell’era digitale·Marocco travolgente: vittoria per 3-0 sul Canada e accesso ai quarti di finale·Sotto la Tour Eiffel, il ritorno del bagno in Senna tra incanto e tragedie·L’oro inverte la rotta: il lavoro debole negli USA spinge il metallo oltre 4.100 dollari·Minori, armi e droga: blitz della polizia a Città del Messico, Giacarta e Reggio Emilia·Nel giorno dell’Indipendenza americana, Vance attacca i critici e Trump evoca il pericolo comunista·L’Inghilterra all’Azteca: l’altitudine è l’avversario invisibile per i Tre Leoni·
Agg. 23:243 lingue · 5 testate
5 testate|3 lingue|3 min lettura
mercoledì 1 luglio 2026

Djokovic travolge Tsitsipas e scherza con una raccattapalle, Sinner avanza a fatica

Il serbo domina il greco in tre set e si concede una gag tra un game e l’altro; l’italiano supera Borges in due tie-break, mentre Andreeva esce di scena a sorpresa.

Sul Centre Court di Wimbledon, Novak Djokovic ha liquidato Stefanos Tsitsipas con un perentorio 6-3, 6-4, 6-2 in appena un’ora e trentotto minuti, ma a rubare la scena è stato lo scherzo con cui il serbo ha strappato un sorriso al pubblico e un sussulto a una giovane raccattapalle. Tra il secondo e il terzo set, Djokovic ha chiesto alla ball girl di tagliare un’etichetta dalla manica della sua maglietta, per poi fingere di essere stato punto dalle forbici, salvo scusarsi subito con un sorriso. «Probabilmente non è stato uno scherzo riuscito benissimo», ha ammesso poi il sette volte campione del torneo, «ma quando sei avanti due set a zero hai tempo per queste cose».

Al di là della gag, la prestazione del trentanovenne di Belgrado è stata di quelle che la stampa anglosassone ha definito «vintage»: trentatré colpi vincenti e appena sette errori non forzati, con una solidità al servizio che non ha concesso palle break. Djokovic, che punta al record di venticinque titoli Slam e a eguagliare gli otto trionfi di Roger Federer sui prati londinesi, ha mostrato una condizione fisica ben diversa da quella incerta del primo turno contro il cinese Wu Yibing. Dall’altra parte della rete, Tsitsipas, ex numero tre del mondo ora scivolato all’87ª posizione, ha confermato un momento di profonda crisi, tecnica e personale, aggravato dal recente allontanamento del padre Apostolos dal ruolo di allenatore. Per il greco si tratta della dodicesima sconfitta consecutiva contro Djokovic, un divario che i media ellenici descrivono come il simbolo di una carriera che stenta a ritrovare la rotta.

Sull’erba di Church Road, anche Jannik Sinner ha proseguito il suo cammino, seppur con meno brillantezza. Il numero uno del mondo, reduce da uno spaventoso primo turno contro Miomir Kecmanović, ha domato il portoghese Nuno Borges in tre set (7-6, 7-6, 6-4), mostrando una gestione solida dei momenti chiave ma anche qualche incertezza di ritmo. «Non cerco la perfezione, sto migliorando», ha dichiarato l’altoatesino, che al terzo turno affronterà lo statunitense Jenson Brooksby. L’attenzione della stampa italiana resta alta sulle possibilità di Sinner di bissare il successo dello scorso anno, quando interruppe il dominio di Carlos Alcaraz.

La giornata ha riservato anche la prima vera sorpresa del torneo femminile: la russa Mirra Andreeva, fresca trionfatrice al Roland Garros e considerata una delle stelle nascenti del circuito, è stata eliminata dalla ceca Barbora Krejcikova, che si è imposta in rimonta per 4-6, 7-5, 6-4. La trentenne di Brno, vincitrice a sorpresa di Wimbledon nel 2024, ha ritrovato smalto dopo mesi opachi, confermando la sua pericolosità sull’erba. Intanto, tiene banco il possibile forfait di Serena Williams nel doppio: la quarantaquattrenne americana, tornata in singolare dopo quattro anni di ritiro, ha accusato un problema al ginocchio durante la sconfitta contro Maya Joint, mettendo a rischio la partecipazione al torneo di doppio con la sorella Venus, attesa per i prossimi giorni.

Nel prossimo turno, Djokovic se la vedrà con il francese Arthur Rinderknech, venticinquesima testa di serie, mentre Sinner incrocerà Brooksby. Sul fronte femminile, la numero uno Aryna Sabalenka, sopravvissuta a un tie-break teso contro McCartney Kessler, affronterà Jelena Ostapenko in un match che promette spettacolo. L’edizione 2026 di Wimbledon entra così nel vivo, con i grandi favoriti ancora in corsa ma con la consapevolezza che l’erba non perdona cali di tensione.

Divergenza delle fonti

Sport · 5 testate · 3 lingue

0%Bassa

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Neutrale100%

Questa notizia è apparsa su

5 testate · 3 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

L’addio a Khamenei diventa prova di forza: Teheran sfida l’isolamento con un funerale di massa

10 lingue · 45 testate

Da Economy & Markets

Auto, crescita a due velocità: Brasile e Russia accelerano, l’Indonesia resta in attesa

4 lingue · 10 testate

Da Technology

L'IA trasforma lavoro e scuola, ma il vero nodo è la tutela dell'umano

7 lingue · 9 testate

Leggi di più