Accedi
Edizione delle 20:00 CETsabato 20 giugno 2026
307 testate · 17 lingue1089 briefing oggi
sabato 13 giugno 2026

Dalla difesa ai trasporti: l'Asia si riarma e si connette tra tunnel e sottomarini

Tra accordi militari e infrastrutture titaniche, l'Indo-Pacifico ridefinisce equilibri e alleanze: l'Italia osserva da vicino.

L'Indo-Pacifico è teatro di una duplice trasformazione, militare e infrastrutturale, che ridefinisce gli equilibri regionali. Da un lato, la Germania spinge per coinvolgere il Giappone nel programma Eurodrone, il drone da combattimento europeo, mentre dall'altro l'India si appresta a siglare un accordo da otto miliardi di dollari per la costruzione di sottomarini tedeschi Type 214. Secondo gli analisti di Bruxelles, queste mosse riflettono una crescente convergenza tra le potenze europee e i partner asiatici, in risposta alla proiezione cinese. L'Italia, già parte del progetto Eurodrone, potrebbe beneficiare di un allargamento della cooperazione, ma resta da vedere se Roma saprà cogliere le opportunità industriali che si profilano.

Nel frattempo, la Cina accelera sui megaprogetti: il tunnel sottomarino di Bohai, lungo oltre 120 chilometri, collegherà in 40 minuti le penisole di Liaodong e Shandong, un'opera che promette di rivoluzionare i trasporti e l'economia regionale. Pechino punta a modernizzare le proprie reti e a rafforzare i legami commerciali, mentre l'India celebra il completamento del tunnel Zojila, il più lungo al mondo ad alta quota, che garantisce all'anno il collegamento tra Kashmir e Ladakh. Due visioni opposte dello sviluppo: da un lato la connettività interna come strumento di coesione, dall'altro l'espansione infrastrutturale come leva geopolitica.

Sul fronte navale, il Giappone amplia la propria rete di alleanze: dopo Australia e Filippine, anche l'Indonesia entra nel cosiddetto "network di marine", con un accordo che prevede la cessione di cacciatorpediniere e una cooperazione operativa sempre più stretta. Per gli osservatori di Tokyo, si tratta di un modo per aggirare i vincoli costituzionali e costruire partnership basate su hardware condiviso, senza dover ricorrere a trattati militari formali. L'Italia, con la sua tradizione cantieristica, potrebbe trovare spazio in questo scenario, ma la competizione con Germania e Giappone è serrata.

In prospettiva, l'Indo-Pacifico si configura come un laboratorio di nuove alleanze e tecnologie, dove la difesa e le infrastrutture si intrecciano sempre più. L'Europa, e l'Italia in particolare, sono chiamate a scegliere se essere spettatrici o protagoniste di questa partita globale.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 4 lingue

56%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa europea continentaleStampa indiana e sudasiatica
Stampa europea continentale/ DACH+
PragmatismoDistacco

L'ambasciatore tedesco esprime ottimismo riguardo all'adesione del Giappone al progetto Eurodrone, presentandolo come un passo naturale nell'approfondimento della cooperazione difensiva. Il tono è diplomatico e lungimirante, sottolineando l'interesse reciproco e l'allineamento strategico.

Stampa indiana e sudasiatica
PragmatismoScetticismo

La copertura si concentra sugli accordi di difesa dell'India con la Germania, come l'acquisto di sottomarini, e contestualizza il possibile coinvolgimento del Giappone nel progetto Eurodrone all'interno delle rivalità indo-pacifiche. Il tono è analitico, evidenziando la competizione strategica con la Cina.

Articoli correlati

Leggi di più
Ultim'ora
Il sabato in cui il mondo ha giocato i suoi sogni a numeri·Toy Story 5: quando la tecnologia sfida l'immaginazione, i giocattoli resistono·Debiti record, tassi alle stelle e petrolio nervoso: torna l’ansia globale·India, la protesta delle 'cucarachas' a Delhi: piatti e dimissioni per le fughe d'esame·Casemiro si lega all'Inter Miami: sarà il nuovo compagno di Messi·Israele sospende i raid in Libano mentre Teheran chiude lo Stretto di Hormuz·Ghana al 95' e Inghilterra dilaga: è sfida al vertice nel girone L·La mediazione pakistana spinge l’intesa Usa-Iran: il ministro Naqvi a Teheran·Il sabato in cui il mondo ha giocato i suoi sogni a numeri·Toy Story 5: quando la tecnologia sfida l'immaginazione, i giocattoli resistono·Debiti record, tassi alle stelle e petrolio nervoso: torna l’ansia globale·India, la protesta delle 'cucarachas' a Delhi: piatti e dimissioni per le fughe d'esame·Casemiro si lega all'Inter Miami: sarà il nuovo compagno di Messi·Israele sospende i raid in Libano mentre Teheran chiude lo Stretto di Hormuz·Ghana al 95' e Inghilterra dilaga: è sfida al vertice nel girone L·La mediazione pakistana spinge l’intesa Usa-Iran: il ministro Naqvi a Teheran·
Agg. 03:334 lingue · 5 testate
5 testate|4 lingue|2 min lettura
sabato 13 giugno 2026

Dalla difesa ai trasporti: l'Asia si riarma e si connette tra tunnel e sottomarini

Tra accordi militari e infrastrutture titaniche, l'Indo-Pacifico ridefinisce equilibri e alleanze: l'Italia osserva da vicino.

L'Indo-Pacifico è teatro di una duplice trasformazione, militare e infrastrutturale, che ridefinisce gli equilibri regionali. Da un lato, la Germania spinge per coinvolgere il Giappone nel programma Eurodrone, il drone da combattimento europeo, mentre dall'altro l'India si appresta a siglare un accordo da otto miliardi di dollari per la costruzione di sottomarini tedeschi Type 214. Secondo gli analisti di Bruxelles, queste mosse riflettono una crescente convergenza tra le potenze europee e i partner asiatici, in risposta alla proiezione cinese. L'Italia, già parte del progetto Eurodrone, potrebbe beneficiare di un allargamento della cooperazione, ma resta da vedere se Roma saprà cogliere le opportunità industriali che si profilano.

Nel frattempo, la Cina accelera sui megaprogetti: il tunnel sottomarino di Bohai, lungo oltre 120 chilometri, collegherà in 40 minuti le penisole di Liaodong e Shandong, un'opera che promette di rivoluzionare i trasporti e l'economia regionale. Pechino punta a modernizzare le proprie reti e a rafforzare i legami commerciali, mentre l'India celebra il completamento del tunnel Zojila, il più lungo al mondo ad alta quota, che garantisce all'anno il collegamento tra Kashmir e Ladakh. Due visioni opposte dello sviluppo: da un lato la connettività interna come strumento di coesione, dall'altro l'espansione infrastrutturale come leva geopolitica.

Sul fronte navale, il Giappone amplia la propria rete di alleanze: dopo Australia e Filippine, anche l'Indonesia entra nel cosiddetto "network di marine", con un accordo che prevede la cessione di cacciatorpediniere e una cooperazione operativa sempre più stretta. Per gli osservatori di Tokyo, si tratta di un modo per aggirare i vincoli costituzionali e costruire partnership basate su hardware condiviso, senza dover ricorrere a trattati militari formali. L'Italia, con la sua tradizione cantieristica, potrebbe trovare spazio in questo scenario, ma la competizione con Germania e Giappone è serrata.

In prospettiva, l'Indo-Pacifico si configura come un laboratorio di nuove alleanze e tecnologie, dove la difesa e le infrastrutture si intrecciano sempre più. L'Europa, e l'Italia in particolare, sono chiamate a scegliere se essere spettatrici o protagoniste di questa partita globale.

Divergenza delle fonti

— · 5 testate · 4 lingue

56%Alta

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Favorevole20%
Neutrale60%
Critico20%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 4 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa europea continentaleStampa indiana e sudasiatica
Stampa europea continentale/ DACH+
PragmatismoDistacco

L'ambasciatore tedesco esprime ottimismo riguardo all'adesione del Giappone al progetto Eurodrone, presentandolo come un passo naturale nell'approfondimento della cooperazione difensiva. Il tono è diplomatico e lungimirante, sottolineando l'interesse reciproco e l'allineamento strategico.

Stampa indiana e sudasiatica
PragmatismoScetticismo

La copertura si concentra sugli accordi di difesa dell'India con la Germania, come l'acquisto di sottomarini, e contestualizza il possibile coinvolgimento del Giappone nel progetto Eurodrone all'interno delle rivalità indo-pacifiche. Il tono è analitico, evidenziando la competizione strategica con la Cina.

Questa notizia è apparsa su

5 testate · 4 lingue

Articoli correlati

Geopolitica e Politica

Teheran richiude lo Stretto di Hormuz e accusa Washington: la fragile tregua vacilla

9 lingue · 61 testate

Giustizia e Diritto

Begoña Gómez a processo: il giudice le ritira il passaporto, il governo grida alla persecuzione

8 lingue · 28 testate

Geopolitica e Politica

La Polonia revoca l’onorificenza a Zelensky: la ferita dell’UPA divide Varsavia e Kiev

9 lingue · 20 testate

Leggi di più