
Colombia, un gol di Arias basta per il Ghana: ora la Svizzera agli ottavi
La Colombia domina il Ghana e si qualifica agli ottavi di finale del Mondiale 2026, dove affronterà la Svizzera a Vancouver.
Bastano quattordici minuti a Jhon Arias per decidere la sfida degli Arrowhead Stadium e spedire la Colombia agli ottavi di finale. Il centrocampista del Palmeiras, dimenticato dalla difesa ghanese sul secondo palo, deve solo appoggiare in rete il cross teso di Luis Suárez, entrato sei minuti prima per l’infortunio muscolare di Jhon Córdoba. Un cambio forzato che si trasforma nella chiave tattica della serata: Suárez, attaccante dello Sporting Lisbona, si inventa l’assist vincente alla prima palla toccata, sorprendendo una retroguardia africana già scossa dall’uscita immediata del terzino Senaya per un altro problema fisico. Il gol, freddo e preciso nell’angolo basso, gela il portiere Ati-Zigi e indirizza una partita che la Colombia non mollerà più.
Il dominio colombiano si traduce in un monologo di occasioni, ma anche in una serata di imprecisione sotto porta. Luis Díaz, il più pericoloso, si vede annullare un gol per fuorigioco millimetrico a inizio ripresa e poi calcia addosso al portiere in due circostanze nitide. Prima dell’intervallo, Ati-Zigi aveva già compiuto un autentico miracolo sul colpo di testa di Mojica, deviando sulla linea un pallone destinato all’incrocio. Il Ghana, privo di idee e incapace di servire Iñaki Williams e Jordan Ayew, non riesce a tirare nemmeno una volta nello specchio della porta difesa da Camilo Vargas: un dato che, secondo i resoconti della stampa europea e asiatica, fotografa l’assoluta sterilità offensiva delle “Stelle Nere”, già apparse sottotono nella fase a gironi con appena due reti all’attivo.
La Colombia, invece, allunga la sua striscia di imbattibilità nel torneo e si conferma una delle sorprese più solide del Mondiale. Dopo aver vinto il Gruppo K davanti al Portogallo, la squadra di Néstor Lorenzo ha mostrato una maturità tattica che i media sudamericani non esitano a definire da “cavallo di razza”: pressing ordinato, transizioni rapide e una difesa che, guidata da Dávinson Sánchez e Jhon Lucumí, ha concesso le briciole. L’uscita di James Rodríguez all’intervallo, sostituito da Richard Ríos per blindare il centrocampo, è il simbolo di una gestione pragmatica che ha permesso di controllare senza affanni anche i minuti finali, nonostante i cinque cambi offensivi tentati da Carlos Queiroz.
Con questo successo la Colombia si guadagna il diritto di sfidare la Svizzera martedì 7 luglio a Vancouver, in un ottavo di finale che riporta i “Cafeteros” a giocarsi un posto tra le prime otto del mondo, traguardo già raggiunto nel 2014 in Brasile. Per il Ghana, eliminato senza aver mai davvero impensierito l’avversario, resta la delusione di un’uscita di scena che, secondo gli osservatori africani, riapre la riflessione sulla competitività delle rappresentanti del continente fuori dai confini casalinghi. La Colombia, intanto, prepara la valigia per il Canada con la consapevolezza di poter scrivere una pagina importante della propria storia calcistica.
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La Colombia ha offerto una prestazione solida e matura, eliminando il Ghana con un gol precoce di Jhon Arias. La squadra di Lorenzo ha controllato il match con autorità, mostrando una difesa impeccabile e proiettandosi con fiducia verso la sfida con la Svizzera. Il sogno mondiale continua, alimentato da un gruppo che unisce talento e concretezza.
La Colombia ha battuto il Ghana 1-0 con un gol al 14° minuto di Jhon Arias, assicurandosi un posto agli ottavi di finale. La partita è stata combattuta, con il Ghana che ha creato occasioni ma senza riuscire a segnare. I Cafeteros avanzano come ultima squadra a qualificarsi per la fase successiva.
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