
Berlino, ostaggio in un supermercato per quasi dodici ore: la polizia libera la donna
Un uomo ha trattenuto una dipendente in un Rewe del quartiere di Marienfelde dalla tarda serata di venerdì fino all’intervento delle forze speciali, che sabato mattina lo hanno neutralizzato con un taser.
Una dipendente di un supermercato è stata liberata sabato mattina a Berlino dopo essere stata tenuta in ostaggio per quasi dodici ore. L’uomo, entrato nel punto vendita Rewe del quartiere periferico di Marienfelde poco prima delle 22 di venerdì, l’aveva minacciata e trattenuta all’interno dell’esercizio, dando origine a un imponente dispiegamento di forze dell’ordine. Secondo la polizia di Berlino, l’operazione si è conclusa intorno alle 9:20 quando un’unità speciale (SEK) ha fatto irruzione e ha sopraffatto il sequestratore con un taser.
Il portavoce della polizia Florian Nath ha riferito che la donna, in stato di shock, e l’aggressore hanno riportato ferite lievi e sono stati assistiti sul posto da personale medico prima di essere trasportati in ospedale. Durante la notte, le forze di sicurezza hanno mantenuto un contatto costante con l’uomo, il quale ha avanzato “diverse richieste” senza che le autorità ne rivelassero la natura. L’area attorno al supermercato è stata isolata con un ampio cordone, mentre sul posto sono affluite pattuglie, mezzi dei vigili del fuoco e ambulanze, oltre ai negoziatori e alle squadre speciali.
Alcuni dipendenti del Rewe, che si trovavano all’interno al momento dell’irruzione, sono stati fatti uscire e assistiti con coperte termiche dai soccorritori. Testimoni hanno raccontato che l’uomo, giunto alla cassa, avrebbe improvvisamente estratto un coltello e preso in ostaggio la cassiera. La polizia, pur non confermando la dinamica esatta, ha fatto sapere di aver utilizzato una scala per osservare l’interno del negozio durante le fasi più delicate dell’assedio notturno.
Secondo quanto riportato da organi di stampa tedeschi, il sequestratore sarebbe un cittadino turco di 29 anni già noto alle forze dell’ordine. Un portavoce della procura di Berlino, citato dal quotidiano Bild, ha dichiarato che entrambi i feriti versano in condizioni compatibili con l’accaduto e che l’uomo sarà interrogato prima di essere condotto davanti a un giudice per l’udienza di convalida, con l’accusa di sequestro di persona.
Le indagini sono in corso per chiarire il movente e la natura delle rivendicazioni. La polizia ha escluso che vi sia mai stato un pericolo per la popolazione e ha ringraziato i residenti per aver evitato la zona durante l’intervento.
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La polizia tedesca ha neutralizzato il sequestratore e liberato l'ostaggio, dimostrando efficacia.
Il resoconto si basa su dichiarazioni ufficiali della polizia, presentando i fatti senza interpretazioni.
Le autorità tedesche hanno gestito la situazione con contatti e richieste, portando a un esito positivo.
Il resoconto enfatizza la comunicazione con il sequestratore e le sue richieste, suggerendo una risoluzione negoziata.
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