
Bagnaia all’Aprilia, nasce il dream team italiano per il 2027
Il due volte iridato lascia Ducati dopo otto stagioni e firma un quadriennale con la casa di Noale, dove affiancherà Marco Bezzecchi in una line-up completamente tricolore.
L’annuncio che ridisegna la geografia della MotoGP è arrivato giovedì dal quartier generale di Noale: Francesco Bagnaia correrà per Aprilia Racing a partire dalla stagione 2027, con un contratto che lo lega alla casa veneta fino al 2030. Una scelta che chiude il ciclo più vincente della storia recente di Ducati in classe regina – undici vittorie nel solo 2024, due titoli mondiali consecutivi – e che proietta il pilota torinese in una nuova dimensione, quella di un progetto interamente italiano. Al suo fianco ci sarà Marco Bezzecchi, attuale leader del mondiale, a formare una coppia che, secondo gli analisti della penisola, rappresenta la scommessa più ambiziosa del motociclismo tricolore dai tempi di Valentino Rossi.
La decisione di Bagnaia è maturata in un contesto di progressivo riassetto interno alla Ducati. L’arrivo di Marc Márquez nel team ufficiale e la successiva conferma del giovane Pedro Acosta per il 2027 – accolta, secondo quanto riferito dal team manager Davide Tardozzi, da un applauso dello stesso Márquez – avevano già delineato un futuro in cui lo spagnolo e il talento di Murcia avrebbero occupato le due selle ufficiali di Borgo Panigale. Di fronte a questa prospettiva, e dopo una stagione 2025 opaca conclusa al quinto posto in classifica, Bagnaia ha scelto di non accettare un eventuale declassamento in un team satellite, preferendo la via di una scommessa tecnica e affettiva: riportare l’Aprilia, che attualmente guida le classifiche piloti, team e costruttori, a competere stabilmente per il titolo.
L’operazione si inserisce in un momento di particolare visibilità per lo sport italiano, che negli ultimi mesi ha celebrato le imprese di Jannik Sinner nel tennis, di Kimi Antonelli in Formula 1 e di Federica Brignone ai Giochi invernali di Milano Cortina. Il CEO di Aprilia Racing, Massimo Rivola, ha esplicitamente collegato l’ingaggio di Bagnaia a questa rinascita, parlando di «conferma del valore dello sport italiano» e di una responsabilità che la squadra si assume con orgoglio. Dalla Spagna, intanto, si osserva come la mossa di Aprilia costringa Jorge Martín – campione del mondo in carica e attuale pilota della casa di Noale – a un futuro incerto: il madrileno ha dichiarato di non sapere ancora nulla sul proprio destino, pur augurando il meglio al connazionale.
L’intesa quadriennale rappresenta un’anomalia in un mercato piloti che, anche per le stelle più luminose, si muove di solito su orizzonti biennali. Lo stesso Márquez e Acosta hanno firmato con Ducati per due stagioni, mentre Bezzecchi è legato ad Aprilia fino al 2028. La durata dell’accordo con Bagnaia segnala la volontà di costruire un progetto tecnico di lungo respiro, in coincidenza con l’introduzione dei nuovi motori da 850cc che dal 2027 rivoluzioneranno la categoria. L’esperienza accumulata dal pilota nello sviluppo della Desmosedici è considerata un patrimonio che Aprilia intende sfruttare per accelerare l’adattamento al nuovo regolamento.
La prossima stagione si apre dunque con uno scenario inedito: da un lato la Ducati affiderà la propria rincorsa a una coppia ispano-spagnola di grande talento e carisma; dall’altro l’Aprilia schiererà due italiani, entrambi in grado di vincere gare e titoli, in un campionato che si preannuncia tecnicamente azzerato. La sfida, prima ancora che in pista, si gioca sul piano dell’identità e della progettualità, con l’Italia che torna a essere protagonista non solo in sella, ma anche ai box.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Aprilia ha ufficialmente ingaggiato Francesco Bagnaia con un contratto a lungo termine, formando una coppia tutta italiana con Marco Bezzecchi. L'annuncio ha lasciato in sospeso il futuro di Jorge Martin, senza alcun comunicato di addio. La mossa segnala l'ambizione di Aprilia per la nuova era della MotoGP.
Aprilia Racing schiererà una squadra tutta italiana dal 2027, con Pecco Bagnaia che affiancherà Marco Bezzecchi con un contratto quadriennale. La dirigenza ha espresso orgoglio per aver unito due campioni italiani, definendolo una conferma del valore dello sport italiano. La mossa precede una rivoluzione tecnica con i nuovi motori 850cc.
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