
Anthropic lancia Claude Science: i titoli biotech crollano, l’IA accelera sulla ricerca
La nuova piattaforma per la ricerca scientifica provoca vendite sui titoli del settore farmaceutico, mentre Anthropic annuncia anche un modello più economico e sicuro, il Sonnet 5.
L’annuncio di Anthropic ha innescato un’immediata reazione sui mercati statunitensi: Schrodinger è arrivata a perdere l’8,3%, Recursion Pharmaceuticals il 3,3%, Iqvia il 2,3%. La causa è Claude Science, un ambiente di lavoro integrato che combina oltre sessanta banche dati scientifiche, strumenti di programmazione come Jupyter e R, e la capacità di visualizzare strutture proteiche in 3D o diagrammi chimici, il tutto orchestrato dai modelli linguistici Claude già esistenti. Presentato in versione beta per gli abbonati a pagamento, il software consente di automatizzare attività che vanno dall’analisi di sequenziamento dell’RNA alla previsione di strutture proteiche, restituendo codice, ambiente di esecuzione e storico delle conversazioni in forma riproducibile.
La piattaforma non è l’unica novità. Anthropic ha comunicato di aver avviato programmi interni di scoperta preclinica di farmaci, concentrandosi su patologie trascurate che, secondo Eric Kauderer-Abrams, responsabile delle scienze della vita, «sono al di fuori di ciò che l’industria farmaceutica tradizionale considera obiettivi attraenti». Si tratta di una fase preclinica, dunque ancora lontana dalla sperimentazione sull’uomo, ma sufficiente a ridefinire le aspettative degli investitori in un settore dove la capitalizzazione della start-up ha raggiunto i 965 miliardi di dollari in vista di un’offerta pubblica iniziale prevista per l’autunno.
Lo stesso giorno Anthropic ha presentato Claude Sonnet 5, un modello più economico del potente Opus 4.8 – costerà il 40% in meno una volta terminato il periodo promozionale – e con una capacità «significativamente inferiore di eseguire compiti pericolosi di cybersicurezza». La mossa risponde a due pressioni convergenti: da un lato la richiesta del governo americano di limitare l’accesso ai modelli più avanzati come Mythos 5 e Fable 5, dall’altro l’esplosione dei costi legati agli agenti IA, che sta spingendo il mercato verso soluzioni open-weight o a basso costo. Secondo gli analisti finanziari, questa dinamica potrebbe erodere le quote di mercato di Anthropic e OpenAI in Europa, dove la domanda di strumenti accessibili e conformi alle normative è in crescita.
Dal palco di San Francisco, il ceo di Novartis e membro del consiglio di Anthropic, Vas Narasimhan, ha invocato una regolamentazione adeguata prima che «una crisi ci costringa a farlo», mentre Dario Amodei ha previsto «qualche successo» nell’uso dell’IA per individuare nuovi bersagli farmacologici entro il prossimo anno. Per i ricercatori europei, l’accesso a Claude Science resta vincolato ai piani a pagamento – da 17 a oltre 100 dollari al mese – e ai sistemi macOS o Linux, con la possibilità di accedere da remoto.
La prossima scadenza concreta è il 15 luglio 2026, termine per presentare domanda al fondo Anthropic che finanzierà fino a cinquanta progetti di ricerca con crediti fino a 30.000 dollari ciascuno, prioritariamente in biologia e scienze biomediche. I selezionati saranno annunciati entro il 31 luglio, con i lavori in programma tra settembre e dicembre.
| Stampa latinoamericana | −0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa atlantica / anglosfera | 0.00 | neutral |
Le big tech americane impongono il loro ritmo sull'innovazione globale, mentre i paesi in via di sviluppo ne subiscono le conseguenze senza poter reagire.
Si estende la situazione di vulnerabilità locale a paradigma universale, trasformando un evento di mercato in una prova della dipendenza tecnologica del Sud globale.
Non si menziona la portata globale della piattaforma Anthropic né i benefici potenziali per la ricerca scientifica nei paesi emergenti.
Il mercato valuta le nuove tecnologie con efficienza, e l'innovazione segue il suo corso indipendentemente dagli attori tradizionali.
Si presenta la reazione del mercato come un processo naturale e inevitabile, minimizzando il ruolo delle scelte aziendali e politiche.
Non si considera l'impatto sulla concorrenza globale e sulle economie emergenti, né le possibili distorsioni di mercato.
Allarga lo sguardo
Trump trasforma il 250° anniversario in comizio: l’America divisa celebra tra caldo e scontro politico
6 lingue · 25 testate
Da Economy & MarketsSamsung, utile record ma le Borse asiatiche crollano: il paradosso dell'IA
7 lingue · 9 testate
Da Science & HealthCosì l'esercizio regolare dimezza il rischio infarto: le nuove mappe della salute
5 lingue · 11 testate