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GTA VI, preordini a mezzanotte: l’azienda che chiude per andare a Vice City

Dopo tredici anni, GTA VI apre i preordini il 25 giugno: prezzo base 79,99 dollari, Ultimate 99,99, e un’azienda californiana chiuderà il 19 novembre per andare a Vice City.

Non è uno scherzo, o forse lo è, ma il comunicato è ufficiale: la Burger Motorsports, piccola azienda californiana di componenti per auto, ha annunciato che il 19 novembre 2026 sospenderà ogni attività. Il motivo? «Diversi dipendenti saranno irreperibili, o meglio, saranno a Vice City». La città non esiste, se non nella finzione di Grand Theft Auto VI, il videogioco più atteso del secolo, che proprio quel giorno vedrà la luce. È un dettaglio minimo, eppure racconta meglio di qualsiasi analisi di mercato la natura dell’evento: non un semplice lancio commerciale, ma un appuntamento culturale capace di riorganizzare il calendario di persone e imprese.

A mezzanotte del 25 giugno, ora locale in ogni paese, si aprono in tutto il mondo i preordini. Rockstar Games ha confermato i prezzi americani: 79,99 dollari per l’edizione standard, 99,99 per la Ultimate Edition, che include veicoli, armi, abiti e missioni esclusive legate ai protagonisti Jason e Lucia. In Europa i listini non sono ancora ufficiali, ma in Italia si parla di 89,99 euro per la versione base e 109,99 per la Ultimate; in Francia, la catena Fnac-Darty si prepara a un’affluenza record sul sito. In India, secondo le stime dei rivenditori locali, il prezzo potrebbe oscillare tra 5.999 e 6.999 rupie, mentre in Brasile la conversione diretta porta il costo a oltre 400 reais, e negli Emirati Arabi Uniti si aggira sui 295 dirham. La scatola fisica, per la prima volta nella serie, non conterrà un disco ma solo un codice per il download: una scelta che elimina il rischio di spoiler e massimizza i margini, ma che per i collezionisti segna la fine di un’epoca.

Sono passati tredici anni da GTA V, che nel 2013 incassò un miliardo di dollari in tre giorni e vendette 230 milioni di copie, diventando il secondo gioco più venduto di sempre dopo Minecraft. Il nuovo capitolo, ambientato in una Miami reinventata e ispirato alla coppia criminale Bonnie e Clyde, ha richiesto almeno sei anni di sviluppo e un investimento stimato tra uno e due miliardi di dollari: il prodotto culturale più costoso mai realizzato, cinema compreso. Secondo gli analisti londinesi di Ampere Analysis, il lancio complessivo – preordini inclusi – sarà «il più grande evento di intrattenimento di sempre, superiore a qualsiasi film, serie tv, concerto o album». La banca d’affari Piper Sandler, a New York, prevede 45 milioni di copie vendute ancora prima del 19 novembre. E il giornalista Tom Henderson, voce autorevole del settore, azzarda: «GTA V fece un miliardo in tre giorni; questo lo farà in un’ora».

Per milioni di giocatori, il preordine non è solo un acquisto anticipato: è un gesto di possesso simbolico, l’icona del gioco che appare sulla console e resta lì, inerte, fino a novembre. «A volte sembrava che GTA VI fosse solo un concetto lontano – ha raccontato Red Young, ventiseienne scozzese che gestisce il sito di appassionati GTABase – poterci giocare è quasi un miracolo». La precarica digitale inizierà il 12 novembre, una settimana prima del lancio, e chi prenota entro il 20 novembre riceverà il Vintage Vice City Pack, un omaggio all’estetica anni Ottanta del capitolo del 2002. Intanto, sui social, si discute di ferie da prendere proprio il 19 novembre, e la Burger Motorsports non è l’unica azienda a contemplare un giorno di pausa. La notte del 25 giugno, molti metteranno la sveglia come se i preordini potessero esaurirsi. Poi ricomincerà l’attesa, con l’icona sullo schermo a ricordare che Vice City, per ora, è solo una promessa luminosa nel buio della dashboard.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

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Il preordine di GTA VI segna il culmine di un'attesa decennale per un franchise da 10 miliardi di dollari. L'annuncio ha già fatto salire le azioni di Take-Two, confermando il gioco come il lancio più atteso del decennio. L'edizione standard costerà 79,99 dollari, mentre la Ultimate Edition offrirà contenuti esclusivi a 99,99 dollari.

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GTA VI si avvia a superare qualsiasi altro prodotto culturale dell'anno, o della storia registrata, come evento di vendita. Dopo 13 anni di attesa, i fan descrivono l'arrivo del gioco come un miracolo, mentre gli editori concorrenti liberano i calendari attorno alla data di uscita. I preordini rappresentano il primo vero test per quello che si preannuncia il più grande lancio videoludico di sempre.

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GTA VI, preordini a mezzanotte: l’azienda che chiude per andare a Vice City

Dopo tredici anni, GTA VI apre i preordini il 25 giugno: prezzo base 79,99 dollari, Ultimate 99,99, e un’azienda californiana chiuderà il 19 novembre per andare a Vice City.

Non è uno scherzo, o forse lo è, ma il comunicato è ufficiale: la Burger Motorsports, piccola azienda californiana di componenti per auto, ha annunciato che il 19 novembre 2026 sospenderà ogni attività. Il motivo? «Diversi dipendenti saranno irreperibili, o meglio, saranno a Vice City». La città non esiste, se non nella finzione di Grand Theft Auto VI, il videogioco più atteso del secolo, che proprio quel giorno vedrà la luce. È un dettaglio minimo, eppure racconta meglio di qualsiasi analisi di mercato la natura dell’evento: non un semplice lancio commerciale, ma un appuntamento culturale capace di riorganizzare il calendario di persone e imprese.

A mezzanotte del 25 giugno, ora locale in ogni paese, si aprono in tutto il mondo i preordini. Rockstar Games ha confermato i prezzi americani: 79,99 dollari per l’edizione standard, 99,99 per la Ultimate Edition, che include veicoli, armi, abiti e missioni esclusive legate ai protagonisti Jason e Lucia. In Europa i listini non sono ancora ufficiali, ma in Italia si parla di 89,99 euro per la versione base e 109,99 per la Ultimate; in Francia, la catena Fnac-Darty si prepara a un’affluenza record sul sito. In India, secondo le stime dei rivenditori locali, il prezzo potrebbe oscillare tra 5.999 e 6.999 rupie, mentre in Brasile la conversione diretta porta il costo a oltre 400 reais, e negli Emirati Arabi Uniti si aggira sui 295 dirham. La scatola fisica, per la prima volta nella serie, non conterrà un disco ma solo un codice per il download: una scelta che elimina il rischio di spoiler e massimizza i margini, ma che per i collezionisti segna la fine di un’epoca.

Sono passati tredici anni da GTA V, che nel 2013 incassò un miliardo di dollari in tre giorni e vendette 230 milioni di copie, diventando il secondo gioco più venduto di sempre dopo Minecraft. Il nuovo capitolo, ambientato in una Miami reinventata e ispirato alla coppia criminale Bonnie e Clyde, ha richiesto almeno sei anni di sviluppo e un investimento stimato tra uno e due miliardi di dollari: il prodotto culturale più costoso mai realizzato, cinema compreso. Secondo gli analisti londinesi di Ampere Analysis, il lancio complessivo – preordini inclusi – sarà «il più grande evento di intrattenimento di sempre, superiore a qualsiasi film, serie tv, concerto o album». La banca d’affari Piper Sandler, a New York, prevede 45 milioni di copie vendute ancora prima del 19 novembre. E il giornalista Tom Henderson, voce autorevole del settore, azzarda: «GTA V fece un miliardo in tre giorni; questo lo farà in un’ora».

Per milioni di giocatori, il preordine non è solo un acquisto anticipato: è un gesto di possesso simbolico, l’icona del gioco che appare sulla console e resta lì, inerte, fino a novembre. «A volte sembrava che GTA VI fosse solo un concetto lontano – ha raccontato Red Young, ventiseienne scozzese che gestisce il sito di appassionati GTABase – poterci giocare è quasi un miracolo». La precarica digitale inizierà il 12 novembre, una settimana prima del lancio, e chi prenota entro il 20 novembre riceverà il Vintage Vice City Pack, un omaggio all’estetica anni Ottanta del capitolo del 2002. Intanto, sui social, si discute di ferie da prendere proprio il 19 novembre, e la Burger Motorsports non è l’unica azienda a contemplare un giorno di pausa. La notte del 25 giugno, molti metteranno la sveglia come se i preordini potessero esaurirsi. Poi ricomincerà l’attesa, con l’icona sullo schermo a ricordare che Vice City, per ora, è solo una promessa luminosa nel buio della dashboard.

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Il preordine di GTA VI segna il culmine di un'attesa decennale per un franchise da 10 miliardi di dollari. L'annuncio ha già fatto salire le azioni di Take-Two, confermando il gioco come il lancio più atteso del decennio. L'edizione standard costerà 79,99 dollari, mentre la Ultimate Edition offrirà contenuti esclusivi a 99,99 dollari.

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GTA VI si avvia a superare qualsiasi altro prodotto culturale dell'anno, o della storia registrata, come evento di vendita. Dopo 13 anni di attesa, i fan descrivono l'arrivo del gioco come un miracolo, mentre gli editori concorrenti liberano i calendari attorno alla data di uscita. I preordini rappresentano il primo vero test per quello che si preannuncia il più grande lancio videoludico di sempre.

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