
La collisione aerea di Rio de Janeiro: Oliver Tree e Gaspi, due volti del web spezzati in volo
Sei vittime, tra cui il cantante statunitense e lo youtuber argentino, in un incidente che solleva interrogativi sulla sicurezza dei voli privati e sul trasporto illegale di passeggeri.
Domenica 14 giugno 2026, due elicotteri si sono scontrati in volo sopra il quartiere Recreio dos Bandeirantes, nella zona ovest di Rio de Janeiro, precipitando su un parcheggio di una concessionaria e innescando un incendio che ha distrutto una ventina di veicoli. A bordo vi erano sei persone, tutte decedute: il cantante e performer statunitense Oliver Tree, 32 anni, il creatore di contenuti argentino Gaspar “Gaspi” Prim Díaz, 23 anni, il regista e produttore audiovisivo argentino Lucas Vignale, 29 anni, il produttore musicale brasiliano Lucas Brito Chaves, e i piloti Alexandre Souza e Charles Marsillac. La notizia ha immediatamente fatto il giro del mondo, alimentata dall’enorme popolarità digitale delle vittime e da un iniziale scetticismo: Tree aveva già finto la propria morte nel 2022 come trovata promozionale, e in molti hanno sperato si trattasse dell’ennesima provocazione.
In Argentina, la scomparsa di Gaspi ha assunto i contorni di un lutto generazionale. Con oltre 2,8 milioni di iscritti su YouTube e 3,5 milioni su Instagram, il giovane aveva ridefinito la comicità di strada con interviste surreali e un umorismo dell’assurdo che gli era valso il titolo di Youtuber dell’anno nel 2022. Marcelo Tinelli lo ha salutato riconoscendogli “l’umorismo di VideoMatch”, mentre Mario Pergolini ha rivelato che Gaspi sognava di riportare in vita lo spirito di Caiga Quien Caiga. Un’intervista del 2025 in cui il ragazzo rifletteva sulla morte – “ti spegni, la tv si spegne, te ne vai” – è tornata virale, così come le coincidenze notate dai fan in vecchi video. Altrettanto profondo il cordoglio per Lucas Vignale, cineasta emergente che aveva diretto videoclip per Trueno, Nicki Nicole, Bizarrap e J Balvin, e il cui lungometraggio “El tren fluvial” era stato presentato al Festival di Berlino 2026.
Oltreoceano, Oliver Tree lascia un’eredità fatta di eccentricità visiva e battaglie contro il bullismo, culminate nella collaborazione con il duo messicano Malcriada e il personaggio “Mr. Pizza”. L’ex compagna Melanie Martinez lo ha ricordato come “un artista vero, capace di far ridere gli angeli”, mentre il Dr. Simi, icona popolare messicana, ha scritto che “si porta via un pezzo del cuore del Messico”. Tree aveva da poco rotto con la Atlantic Records e, in un testamento reso pubblico poche settimane prima, aveva destinato l’intero patrimonio a fondazioni per artisti, escludendo la famiglia. Due creator brasiliani, Iae Break e Victor WAO, hanno raccontato di aver rinunciato all’ultimo momento all’invito sul volo: un dettaglio che aggiunge alla tragedia il sapore amaro del caso.
Sul fronte investigativo, l’Agenzia Nazionale dell’Aviazione Civile brasiliana (ANAC) e il Centro di Investigazione e Prevenzione Incidenti Aeronautici (CENIPA) stanno esaminando le cause della collisione, avvenuta in condizioni di volo a vista. Le ipotesi spaziano dalla separazione inadeguata tra i velivoli a guasti nelle comunicazioni radio. Un elemento dirimente riguarda la natura del trasporto: entrambi gli elicotteri, di proprietà privata, non avevano autorizzazione per il taxi aereo commerciale. Il proprietario di uno dei due, la società Turfik Comércio de Frutas, era già stato multato nel 2025 per irregolarità documentali. Il delegato Alan Luxardo ha confermato che l’assenza di licenza per il trasporto passeggeri a pagamento configura un illecito amministrativo, ma le cause penali dell’incidente restano da accertare. La dinamica dell’impatto, ripresa in un video amatoriale, mostra un elicottero colpire l’altro da dietro, facendo precipitare entrambi in un’area densamente popolata.
Mentre le famiglie attendono la restituzione delle salme – le autorità brasiliane hanno parlato di una settimana per le procedure forensi – la tragedia di Rio solleva interrogativi che vanno oltre il lutto. L’aumento del 18% delle operazioni di elicotteri nella regione in due anni, denunciato dai residenti, e il sospetto di un giro di voli turistici clandestini, pongono il problema della regolamentazione del traffico aereo privato nelle metropoli sudamericane. Per la comunità globale dello streaming, la scomparsa simultanea di tre giovani creatori – ciascuno simbolo di un nuovo modo di fare intrattenimento, sospeso tra musica, cinema e contenuti digitali – segna uno spartiacque emotivo e culturale, che difficilmente verrà dimenticato.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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La comunità argentina è in lutto per la tragica scomparsa dello youtuber Gaspi e del regista Lucas Vignale, morti in uno scontro tra elicotteri a Rio de Janeiro. I social media sono invasi da tributi emotivi, ma anche da polemiche: un video dell'influencer Aaron Mercury in lacrime ha scatenato critiche, con molti che sostengono che il lutto non dovrebbe essere spettacolarizzato online. Nel frattempo, le autorità brasiliane indagano su un possibile trasporto illegale di passeggeri.
Il cantante e comico americano Oliver Tree è tra le sei vittime dello scontro tra due elicotteri avvenuto domenica a Rio de Janeiro. L'incidente ha provocato un incendio nel parcheggio di una concessionaria, distruggendo diversi veicoli elettrici. Le autorità stanno indagando sulle cause della collisione, mentre amici e fan piangono la scomparsa dell'artista noto per brani come 'Miss You'.
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