
Wimbledon, Sabalenka sfiderà Osaka; Djokovic eguaglia Federer
La bielorussa e la giapponese si affrontano per la quarta volta in quattro mesi, mentre il serbo raggiunge le 105 vittorie sui prati londinesi.
Aryna Sabalenka e Naomi Osaka hanno archiviato il terzo turno con autorità, allestendo un ottavo di finale che è già il piatto forte del torneo femminile. La numero uno del mondo ha domato la potenza di Jelena Ostapenko con un doppio 6-4 costruito su nove ace e appena sei errori gratuiti, mentre Osaka ha travolto Daria Kasatkina 6-1 6-3 in sessantacinque minuti, centrando per la prima volta la seconda settimana a Wimbledon e completando così la personale collezione di ottavi in tutti e quattro gli Slam. Sarà il quarto incrocio in quattro mesi, sempre allo stesso turno: dopo il successo iniziale di Osaka a New York nel 2018, Sabalenka ha vinto gli ultimi tre, compreso il Roland Garros di poche settimane fa.
In Giappone si sottolinea la metamorfosi di Osaka sull’erba, superficie a lungo ostile che oggi la vede finalista a Bad Homburg e capace di scatenare venticinque vincenti senza concedere un set. La giocatrice attribuisce il merito al coach Tomasz Wiktorowski, che l’ha costretta a uscire dagli schemi rigidi della gioventù per abbracciare un tennis più fluido, fatto di discese a rete e lettura delle traiettorie. Sabalenka, dal canto suo, cerca il primo titolo a Church Road dopo tre semifinali consecutive e sa che la solidità mentale mostrata contro Ostapenko – «tutto dipende dalla testa», ha detto – sarà l’arma decisiva anche contro la ritrovata avversaria.
Sul fronte maschile, Novak Djokovic ha inciso un altro solco nella storia. Battendo Arthur Rinderknech 7-5 6-4 1-6 7-6(4), il trentanovenne serbo ha raggiunto quota 105 vittorie a Wimbledon, eguagliando il record di Roger Federer nel singolare maschile e diventando il quarto over-39 dell’era Open a raggiungere gli ottavi. «Un onore immenso», ha commentato, proponendo con ironia un derby con lo svizzero per il 106esimo successo. Il prossimo ostacolo è il qualificato russo Roman Safiullin, che ha sorpreso il brasiliano João Fonseca, mentre il campione in carica Jannik Sinner ha regolato Jenson Brooksby 6-4 6-3 6-4, mostrando progressi nella continuità e raggiungendo per la quinta volta gli ottavi, record italiano condiviso con Nicola Pietrangeli.
In Italia si guarda con fiducia al percorso dell’altoatesino, che affronterà il giapponese Shintaro Mochizuki e non incontrerà una testa di serie fino alle semifinali. La giornata ha registrato anche l’uscita di scena di Daniil Medvedev, battuto in tre set dal tedesco Jan-Lennard Struff, e l’avanzata di Jessica Pegula e Coco Gauff tra le donne. Ma l’attenzione è già proiettata su Centre Court, dove Sabalenka e Osaka promettono una battaglia di potenza e intelligenza tattica che potrebbe segnare la corsa al titolo.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Il blocco atlantico non ha pubblicato articoli su questo incontro di Wimbledon. La copertura si concentra su altri eventi sportivi come i Mondiali di calcio.
Il blocco africano subsahariano non ha riportato la notizia del tennis. La sua attenzione è rivolta ai Mondiali di calcio e ad altre vicende locali.
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