Accedi
Edizione delle 16:00 CETvenerdì 26 giugno 2026
307 testate · 17 lingue1035 briefing oggi
Economia e Mercatilunedì 22 giugno 2026

Mosca ordina ai marketplace di bloccare gli annunci di benzina per arginare la speculazione

La mossa della FAS arriva mentre la carenza di carburante, innescata dagli attacchi ucraini alle raffinerie, spinge i prezzi al rialzo e impone razionamenti in decine di regioni.

L'agenzia antitrust russa (FAS) ha ordinato alle principali piattaforme digitali – Avito, Ozon e Wildberries – di bloccare la pubblicazione di annunci per la vendita di carburante. Avito ha temporaneamente nascosto tutte le inserzioni in attesa di rivedere le regole della categoria; Ozon e Wildberries hanno vietato del tutto la vendita di benzina, bloccando le schede prodotto in fase di moderazione. L'intervento mira a stroncare le rivendite speculative: nei giorni scorsi, su Avito erano comparsi oltre 600 annunci di privati, con prezzi che nella regione di Mosca arrivavano a 130 rubli al litro, ben oltre la media ufficiale di circa 75 rubli, e in Crimea si toccavano punte di 200-350 rubli.

La decisione si inserisce in una crisi dei carburanti che dalla fine di maggio ha colpito la Russia. Secondo fonti del settore citate da Reuters, gli attacchi dei droni ucraini hanno messo fuori uso impianti chiave come la raffineria di Mosca e il complesso TANECO in Tatarstan, riducendo la produzione giornaliera di benzina a circa 90.000 tonnellate a giugno, contro le 120.000 di marzo – un calo di circa il 25% rispetto al fabbisogno estivo di almeno 110.000 tonnellate al giorno. La carenza ha spinto le autorità regionali a introdurre limiti all'erogazione in almeno 53 regioni, incluse le aree occupate dell'Ucraina; in 18 di esse si vende un massimo di 50 litri o un pieno, mentre in Crimea la vendita è stata sospesa del tutto. Il prezzo medio nazionale è salito del 6,6% da inizio anno, a 69,11 rubli al litro a metà giugno.

Parallelamente, la FAS ha avviato ispezioni straordinarie sui grandi trader petroliferi e ha aperto un procedimento per violazione della legge sulla concorrenza contro tre società – AO «Solid-tovarnye rynki», OOO «Agrotorg YUG» e OOO «Hansel» – accusate di aver coordinato le operazioni in borsa per rivendere benzina e gasolio a prezzi gonfiati, lucrando un profitto di entità particolarmente elevata. L'agenzia ha inoltre disposto un rafforzamento dei controlli sulle vendite di carburante agli agricoltori, e ha inviato richieste formali a due catene di distributori della regione di Mosca, «Neftmagistral» e «Trassa», perché forniscano entro il 26 giugno i dati sui prezzi medi ponderati e sui volumi di vendita.

La stretta repressiva si colloca in un momento delicato, con la stagione dei viaggi estivi e dei lavori agricoli in pieno svolgimento. Per tamponare il deficit, la Russia importa volumi dalla Bielorussia (100-150 mila tonnellate al mese) e attinge alle scorte accumulate. Il ministero dell'Energia ha istituito una task force con le maggiori compagnie per garantire la stabilità del settore, mentre la FAS aveva già messo in guardia gli operatori dominanti contro rincari ingiustificati. Il prossimo passaggio concreto sarà la scadenza del 26 giugno per la consegna dei dati da parte delle catene di distributori, un tassello che potrebbe preludere a nuove misure correttive.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 1 lingue

44%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa russa e CSIStampa europea continentale
Stampa russa e CSI/ Statale
TrionfoPragmatismo

Le autorità russe hanno ordinato ai marketplace di bloccare le vendite speculative di carburante, e le piattaforme hanno prontamente obbedito. La FAS ha anche avviato indagini su tre trader petroliferi per un presunto cartello volto a gonfiare i prezzi. L'azione dimostra l'efficacia del controllo statale nel proteggere il mercato.

Stampa europea continentale/ DACH+
AllarmeSchadenfreude

La Russia vieta la vendita di benzina sui marketplace nel tentativo di arginare le speculazioni, ma la vera causa è la carenza di carburante provocata dagli attacchi ucraini alle raffinerie. I prezzi alla pompa stanno aumentando in tutto il paese, e le misure antitrust appaiono come un rimedio tardivo a una crisi più profonda. La guerra continua a colpire l'economia russa.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Serena Williams riparte da Maya Joint: il sorteggio di Wimbledon disegna il suo ritorno·Falso allarme missilistico negli Emirati: panico a Dubai, poi la smentita ufficiale·Ferie di massa per GTA 6: l'azienda californiana che chiude il giorno del lancio·Dalla air fryer al fornello: come cambiano le ricette casalinghe nel mondo·La Russia si ritira dalla Coppa del Mondo in Romania: bandiera vietata, Mosca denuncia una violazione delle regole·Vacanze in trappola: tra case fantasma, fisco spagnolo e furti negli hotel, l’estate dei rischi·Brasile, deficit corrente in calo ma le economie emergenti restano sotto pressione·Morti in moto: dal Salento al Brasile, una sequenza di scontri fatali in 24 ore·Serena Williams riparte da Maya Joint: il sorteggio di Wimbledon disegna il suo ritorno·Falso allarme missilistico negli Emirati: panico a Dubai, poi la smentita ufficiale·Ferie di massa per GTA 6: l'azienda californiana che chiude il giorno del lancio·Dalla air fryer al fornello: come cambiano le ricette casalinghe nel mondo·La Russia si ritira dalla Coppa del Mondo in Romania: bandiera vietata, Mosca denuncia una violazione delle regole·Vacanze in trappola: tra case fantasma, fisco spagnolo e furti negli hotel, l’estate dei rischi·Brasile, deficit corrente in calo ma le economie emergenti restano sotto pressione·Morti in moto: dal Salento al Brasile, una sequenza di scontri fatali in 24 ore·
Agg. 18:311 lingua · 3 testate
3 testate|1 lingua|3 min lettura
lunedì 22 giugno 2026

Mosca ordina ai marketplace di bloccare gli annunci di benzina per arginare la speculazione

La mossa della FAS arriva mentre la carenza di carburante, innescata dagli attacchi ucraini alle raffinerie, spinge i prezzi al rialzo e impone razionamenti in decine di regioni.

L'agenzia antitrust russa (FAS) ha ordinato alle principali piattaforme digitali – Avito, Ozon e Wildberries – di bloccare la pubblicazione di annunci per la vendita di carburante. Avito ha temporaneamente nascosto tutte le inserzioni in attesa di rivedere le regole della categoria; Ozon e Wildberries hanno vietato del tutto la vendita di benzina, bloccando le schede prodotto in fase di moderazione. L'intervento mira a stroncare le rivendite speculative: nei giorni scorsi, su Avito erano comparsi oltre 600 annunci di privati, con prezzi che nella regione di Mosca arrivavano a 130 rubli al litro, ben oltre la media ufficiale di circa 75 rubli, e in Crimea si toccavano punte di 200-350 rubli.

La decisione si inserisce in una crisi dei carburanti che dalla fine di maggio ha colpito la Russia. Secondo fonti del settore citate da Reuters, gli attacchi dei droni ucraini hanno messo fuori uso impianti chiave come la raffineria di Mosca e il complesso TANECO in Tatarstan, riducendo la produzione giornaliera di benzina a circa 90.000 tonnellate a giugno, contro le 120.000 di marzo – un calo di circa il 25% rispetto al fabbisogno estivo di almeno 110.000 tonnellate al giorno. La carenza ha spinto le autorità regionali a introdurre limiti all'erogazione in almeno 53 regioni, incluse le aree occupate dell'Ucraina; in 18 di esse si vende un massimo di 50 litri o un pieno, mentre in Crimea la vendita è stata sospesa del tutto. Il prezzo medio nazionale è salito del 6,6% da inizio anno, a 69,11 rubli al litro a metà giugno.

Parallelamente, la FAS ha avviato ispezioni straordinarie sui grandi trader petroliferi e ha aperto un procedimento per violazione della legge sulla concorrenza contro tre società – AO «Solid-tovarnye rynki», OOO «Agrotorg YUG» e OOO «Hansel» – accusate di aver coordinato le operazioni in borsa per rivendere benzina e gasolio a prezzi gonfiati, lucrando un profitto di entità particolarmente elevata. L'agenzia ha inoltre disposto un rafforzamento dei controlli sulle vendite di carburante agli agricoltori, e ha inviato richieste formali a due catene di distributori della regione di Mosca, «Neftmagistral» e «Trassa», perché forniscano entro il 26 giugno i dati sui prezzi medi ponderati e sui volumi di vendita.

La stretta repressiva si colloca in un momento delicato, con la stagione dei viaggi estivi e dei lavori agricoli in pieno svolgimento. Per tamponare il deficit, la Russia importa volumi dalla Bielorussia (100-150 mila tonnellate al mese) e attinge alle scorte accumulate. Il ministero dell'Energia ha istituito una task force con le maggiori compagnie per garantire la stabilità del settore, mentre la FAS aveva già messo in guardia gli operatori dominanti contro rincari ingiustificati. Il prossimo passaggio concreto sarà la scadenza del 26 giugno per la consegna dei dati da parte delle catene di distributori, un tassello che potrebbe preludere a nuove misure correttive.

Divergenza delle fonti

Economia e Mercati · 3 testate · 1 lingua

44%Media

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Favorevole67%
Critico33%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 1 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa russa e CSIStampa europea continentale
Stampa russa e CSI/ Statale
TrionfoPragmatismo

Le autorità russe hanno ordinato ai marketplace di bloccare le vendite speculative di carburante, e le piattaforme hanno prontamente obbedito. La FAS ha anche avviato indagini su tre trader petroliferi per un presunto cartello volto a gonfiare i prezzi. L'azione dimostra l'efficacia del controllo statale nel proteggere il mercato.

Stampa europea continentale/ DACH+
AllarmeSchadenfreude

La Russia vieta la vendita di benzina sui marketplace nel tentativo di arginare le speculazioni, ma la vera causa è la carenza di carburante provocata dagli attacchi ucraini alle raffinerie. I prezzi alla pompa stanno aumentando in tutto il paese, e le misure antitrust appaiono come un rimedio tardivo a una crisi più profonda. La guerra continua a colpire l'economia russa.

Questa notizia è apparsa su

3 testate · 1 lingua

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Pyongyang testa nuove armi, Seul prepara 500mila “guerrieri dei droni”

10 lingue · 25 testate

Da Technology

Falso allarme missilistico negli Emirati: panico a Dubai, poi la smentita ufficiale

4 lingue · 11 testate

Da Science & Health

Retatrutide, il farmaco che promette risultati da chirurgia bariatrica e il giallo del paziente 79enne

3 lingue · 6 testate

Leggi di più