
Mondiale 2026, la fase a gironi si infiamma: sette già qualificate, cinque eliminate
Con il nuovo formato a 48 squadre, la terza giornata dei gironi determinerà gli accoppiamenti dei sedicesimi di finale, tra 495 combinazioni possibili.
La fase a gironi del Mondiale 2026, il primo con 48 nazionali, entra nella sua fase più incandescente. Dopo due turni, sette squadre hanno già staccato il biglietto per i sedicesimi di finale: Messico, Stati Uniti, Germania, Argentina, Francia, Norvegia e Colombia. Sul versante opposto, cinque formazioni sono già matematicamente eliminate: Haiti, Turchia, Tunisia, Giordania e Panama. Il nuovo formato, che per la prima volta introduce un turno a eliminazione diretta prima degli ottavi, aggiunge uno strato di complessità: oltre alle prime due di ciascuno dei dodici gironi, accedono alla fase successiva le otto migliori terze, generando 495 combinazioni possibili per il tabellone.
La terza e ultima giornata, iniziata mercoledì con i gruppi A, B e C, sarà decisiva per i restanti venticinque posti. Nel Gruppo C, Brasile e Marocco, entrambe a quattro punti, si contendono il primato: una vittoria della Seleção contro la Scozia garantirebbe la qualificazione, ma la differenza reti potrebbe decidere la leadership del girone. Nel Gruppo B, Canada e Svizzera, anch’esse appaiate, si affrontano per il primo posto. Il Messico, già vincitore del Gruppo A, sfiderà la Repubblica Ceca, mentre la Corea del Sud cerca di blindare il secondo posto contro il Sudafrica.
Le proiezioni dei sedicesimi di finale delineano già incroci di altissimo profilo. Secondo le classifiche attuali, l’Argentina, prima del Gruppo J, affronterebbe la seconda del Gruppo H, che potrebbe essere l’Uruguay, la Spagna o persino Capo Verde, in un potenziale classico sudamericano. La Germania se la vedrebbe con una terza classificata, forse il Paraguay o la Repubblica Ceca. La Francia, capolista del Gruppo I, incrocerebbe la Svezia o un’altra terza. Il tabellone resta però fluido: un solo gol nei minuti finali può ribaltare più accoppiamenti, poiché l’assegnazione delle otto migliori terze segue uno schema rigido ma combinatoriamente vasto.
Le partite conclusive, in programma da mercoledì a sabato, definiranno non solo le qualificate ma anche i vantaggi logistici e competitivi. Chiudere in testa al girone significa spesso un viaggio più breve e, sulla carta, un sorteggio più favorevole. Per il Brasile, il primo posto nel Gruppo C varrebbe la trasferta a Houston, mentre il secondo costringerebbe a un viaggio fino a Monterrey. Per la Spagna, un passo falso contro l’Uruguay potrebbe significare affrontare l’Argentina campione in carica anziché una terza classificata. La tensione è amplificata dai calci d’inizio simultanei, pensati per scoraggiare accordi, anche se il rischio di risultati di reciproca convenienza, come nel caso di Paraguay-Australia, resta un tema di dibattito tra gli analisti europei e sudamericani.
Mentre la fase a gironi volge al termine, il Mondiale sta già regalando record ed emozioni: Lionel Messi è diventato il miglior marcatore di sempre con 18 reti, Cristiano Ronaldo ha segnato in sei edizioni diverse, e sorprese come Capo Verde hanno catturato l’attenzione. I sedicesimi di finale si disputeranno dal 28 giugno al 3 luglio, e solo dopo il fischio finale di sabato si conoscerà il quadro completo, che darà il via a una fase a eliminazione diretta tanto imprevedibile quanto la fase a gironi che l’ha preceduta.
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L'ultimo turno della fase a gironi si preannuncia carico di suspense, con 495 combinazioni possibili per gli accoppiamenti dei sedicesimi di finale a causa del nuovo formato a 48 squadre. La struttura a eliminazione diretta ora include un turno aggiuntivo, rendendo il cammino verso il titolo più lungo e imprevedibile. I tifosi attendono con ansia la definizione del tabellone completo.
Con la vittoria della Colombia, sette squadre si sono già assicurate un posto nella fase a eliminazione diretta, tra cui tre potenze latinoamericane: Argentina, Messico e Colombia. I sedicesimi di finale prendono forma e le proiezioni mostrano incroci entusiasmanti, con i rappresentanti della regione ben posizionati. L'ultima giornata dei gironi definirà gli accoppiamenti esatti, ma la presenza latinoamericana è già forte.
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