
Monaco, ordigno esplode in un palazzo: ferito l’oligarca ucraino Vadim Ermolaev e la sua famiglia
Un uomo ha lasciato una borsa con un ordigno nell’atrio di un edificio residenziale, ferendo gravemente due adulti e un ragazzo; le autorità parlano di atto deliberato, il primo nella storia del Principato.
Tre persone sono rimaste ferite, due in modo grave, nell’esplosione di un ordigno avvenuta lunedì sera a Monaco, in un edificio residenziale vicino al confine con la Francia. Tra i feriti, secondo fonti vicine all’inchiesta, figura l’imprenditore ucraino Vadim Ermolaev, colpito insieme alla compagna e al figlio tredicenne.
Le autorità monegasche hanno confermato il ricovero in condizioni critiche di un uomo e una donna tra i 50 e i 60 anni, e il ferimento più lieve di un adolescente, senza divulgarne l’identità. I media francesi e ucraini, citando fonti investigative, identificano i tre come membri di una stessa famiglia ucraina. I due adulti sono stati trasportati all’ospedale Pasteur di Nizza, il minore al Lenval.
Secondo la ricostruzione del procuratore generale Stéphane Thibault, un individuo ha depositato una borsa o un pacco nell’atrio dell’immobile per poi allontanarsi a piedi verso la cittadina francese di Beausoleil. Le telecamere di sorveglianza lo hanno ripreso; è in corso una caccia all’uomo congiunta tra polizia monegasca e francese. L’ordigno, ha precisato il ministro di Stato Christophe Mirmand, conteneva bulloni e pallini metallici, elementi che suggeriscono un atto deliberato. «Per quanto ne so, è la prima volta nella storia che un simile evento si verifica nel Principato», ha dichiarato Mirmand.
Il principe Alberto II ha denunciato «un crimine odioso», mentre il governo ha attivato il «piano rosso» per le emergenze con vittime multiple. Squadre di soccorso francesi sono intervenute a supporto. Ermolaev, fondatore del gruppo Alef e un tempo tra gli uomini più ricchi d’Ucraina, era stato sanzionato da Kiev nel 2023 per aver proseguito le attività commerciali in Crimea dopo l’annessione russa; dal 2019 aveva acquisito la cittadinanza cipriota e risiedeva a Monaco dall’inizio della guerra. Al momento non sono stati resi noti moventi né rivendicazioni. Le indagini sono in corso.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Un'esplosione deliberata a Monaco ha ferito tre persone, due in modo grave. Le autorità sospettano un attentato mirato contro un oligarca ucraino e la sua famiglia. Un sospetto ha lasciato uno zaino prima di fuggire verso la Francia.
L'esplosione a Monaco, definita il primo atto terroristico nella storia del principato, ha colpito un oligarca ucraino sotto sanzioni del regime di Zelensky. L'episodio getta luce sui conflitti interni all'Ucraina e sullo status controverso dell'oligarca. I media russi sottolineano le sanzioni e il passato dell'imprenditore.
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